Eventi a Napoli oggi, 1 settembre 2026: cosa fare in città
Immagine realizzata con IA
Martedì 1 settembre 2026, Napoli riparte. Con la fine di agosto la città non spegne i riflettori ma cambia ritmo: ultime serate di cinema all’aperto, grandi mostre agli sgoccioli, l’attesa per le feste di piazza che scandiranno il mese e una temperatura finalmente gradevole per girare a piedi tra musei e vicoli. È il momento giusto per godersi Napoli con calma, lontano dalla calca di Ferragosto. Ecco la guida completa e aggiornata agli eventi di oggi, con orari, prezzi, luoghi e modalità di prenotazione.
Dalla grande retrospettiva di Emilio Isgrò a Capodimonte agli ultimi giorni di OBEY di Shepard Fairey, dal cinema gratuito in Piazza Garibaldi alla rassegna sotto le stelle di Villa Floridiana, fino alle visite guidate, alle sagre e alle escursioni nell’area vesuviana: qui trovi tutto quello che c’è da fare in città nella giornata di oggi.
Canto Napoli, la mostra di Emilio Isgrò al Museo di Capodimonte
Dove: Museo e Real Bosco di Capodimonte, sale 81-83-84 del secondo piano.
Quando: tutti i giorni fino al 29 settembre 2026, ore 8.30-19.30 (chiuso il mercoledì).
Ingresso: con il biglietto del Museo e Real Bosco di Capodimonte (tariffe intero e ridotto sul sito ufficiale).
Prenotazione: non obbligatoria; info sul sito ufficiale del museo.
È la mostra dell’autunno napoletano: il maestro della Cancellatura, Emilio Isgrò, rende omaggio alla città con un progetto curato dal direttore Eike Schmidt e allestito nel cuore della Reggia borbonica. Il percorso celebra la canzone napoletana attraverso il linguaggio che ha reso celebre Isgrò in tutto il mondo: la cancellatura.
Al centro dell’esposizione ci sono cancellature inedite realizzate su venticinque partiture della canzone napoletana, da ‘O sole mio a Voce ‘e notte: un gesto che non distrugge il testo ma lo riattiva, trasformando la musica in un nuovo racconto visivo. Ad accompagnarle, tre sculture: due mandolini e una chitarra classica, simboli di una tradizione che Isgrò interroga e rilegge in chiave contemporanea.
La mostra è un dialogo continuo con le collezioni del museo: attraversando le sale si incrociano i capolavori di Capodimonte e le cancellature di Isgrò, in un gioco di rimandi tra antico e moderno che rende la visita un’esperienza doppia. È l’occasione perfetta per unire arte e panorama, visto che il Real Bosco resta aperto fino alle 19.30.
OBEY: Power to the Peaceful, Shepard Fairey alle Gallerie d’Italia
Dove: Gallerie d’Italia – Napoli, via Toledo 177.
Quando: ultimi giorni, fino a domenica 6 settembre 2026.
Ingresso: a pagamento (tariffe sul sito delle Gallerie d’Italia).
Prenotazione: consigliata sul sito ufficiale gallerieditalia.com.
Ultima chiamata per la mostra dedicata a Shepard Fairey, l’artista e street artist statunitense diventato celebre in tutto il mondo con il poster Hope di Barack Obama e con l’iconica serie Obey Giant. L’esposizione, a cura di Giuseppe Pizzuto, chiude i battenti il 6 settembre: chi non l’ha ancora vista ha davvero pochi giorni.
Il titolo, Power to the Peaceful, riprende il messaggio pacifista che attraversa l’intera produzione di Fairey: un linguaggio essenziale, audace e graficamente potentissimo, che affonda le radici nell’arte d’avanguardia e nella propaganda del Novecento, dal Futurismo al Costruttivismo, fino alla grafica dei poster politici.
La mostra ripercorre le tappe fondamentali della carriera dell’artista, tra serigrafie, installazioni e opere su carta, raccontando come la street art sia diventata uno strumento di comunicazione politica e sociale globale. Un appuntamento consigliato anche a chi non segue abitualmente l’arte contemporanea, per la potenza immediata delle immagini.
Il colore di Mimmo Jodice al Tesoro di San Gennaro
Dove: Museo del Tesoro di San Gennaro, via Duomo 149.
Quando: tutti i giorni, fino al 10 gennaio 2027.
Ingresso: con il biglietto del Museo del Tesoro di San Gennaro.
Prenotazione: non obbligatoria; info su museosangennaro.it.
Nel cuore del centro antico, a due passi dal Duomo, il Museo del Tesoro di San Gennaro ospita una mostra di straordinario valore: oltre 40 opere per raccontare l’unico lavoro a colori del grande fotografo Mimmo Jodice, maestro napoletano della fotografia scomparso nel 2024.
Noto soprattutto per il bianco e nero, Jodice si cimentò con il colore in un progetto che intreccia fotografia, devozione e identità partenopea: le immagini esposte dialogano con la fede popolare e con la storia del culto di San Gennaro, creando un percorso che unisce arte e spiritualità in uno dei luoghi più simbolici della città.
È un’occasione per vedere un lato inedito e meno conosciuto del fotografo, e insieme per visitare il Tesoro, custode di capolavori di orafi e argentieri che vanno dal Trecento al Novecento. La mostra resta aperta a lungo, ma inserirla in una giornata in centro è semplice e consigliato.
Maria Lai. Essere è tessere al Museo Madre
Dove: Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina – Madre, via Settembrini 79.
Quando: fino al 12 ottobre 2026. Orari: lunedì-sabato 10.00-19.30, domenica 10.00-20.00. Attenzione: il Madre è chiuso il martedì.
Ingresso: intero 8 euro, ridotto 4 euro.
Prenotazione: non obbligatoria; info su madrenapoli.it.
Il Madre dedica un’ampia retrospettiva a Maria Lai, una delle figure più significative dell’arte italiana del secondo dopoguerra: un viaggio attraverso sessant’anni di opere costruite con fili, tessuti, pane e parole, in un intreccio continuo tra arte e vita.
Il titolo, Essere è tessere, è un manifesto: per Maria Lai cucire, tessere e legare non sono semplici gesti artigianali ma atti poetici e politici, capaci di tenere insieme comunità e memoria. La mostra, curata da Mónica Amor e Carlos Basualdo in collaborazione con l’Archivio e la Fondazione Maria Lai, ripercorre le tappe fondamentali della sua ricerca, dalle tele cucite fino alla celebre Legarsi alla montagna.
Nota importante: oggi, essendo martedì, il museo osserva la chiusura settimanale. L’evento resta però uno degli appuntamenti imperdibili della stagione e merita una visita nei prossimi giorni, dal lunedì al sabato o la domenica. Per gli amanti dell’arte contemporanea è una delle tre mostre che il Madre propone in questo scorcio d’estate, insieme a Living Collapse e Gli anni. Capitolo 3.
Philip Colbert in Pompeii, l’arte pop invade gli scavi
Dove: Parco Archeologico di Pompei.
Quando: tutti i giorni, fino al 30 novembre 2026 (orari del Parco).
Ingresso: con il biglietto del Parco Archeologico di Pompei.
Prenotazione: consigliata su pompeiisites.org.
Le aragoste giganti di Philip Colbert, artista britannico considerato l’erede di Andy Warhol, hanno invaso il Parco Archeologico di Pompei in una mostra diffusa che mette in dialogo l’arte pop contemporanea con le rovine dell’antica città romana.
Colbert, celebre per il suo alter ego a forma di aragosta, porta tra gli scavi una rilettura irriverente e coloratissima della storia dell’arte: le sue opere, disseminati lungo il percorso di visita, creano un cortocircuito visivo sorprendente tra il pop più sfacciato e la solennità dell’archeologia.
Il progetto conferma la vocazione del Parco a contaminare antico e contemporaneo, trasformando la visita a Pompei in un’esperienza sempre nuova. Per chi ha in programma una gita agli scavi, la mostra è un valore aggiunto che non comporta alcun costo supplementare oltre al biglietto d’ingresso.
Capodimonte ricorda Mimmo Jodice e Carlo Maria Mariani
Dove: Museo e Real Bosco di Capodimonte, sala 16 e primo piano.
Quando: tutti i giorni fino all’8 settembre 2026 (Jodice fino al 29 settembre), ore 8.30-19.30, chiuso il mercoledì.
Ingresso: con il biglietto del museo.
Prenotazione: non obbligatoria.
Oltre alla grande mostra di Isgrò, Capodimonte propone in questo periodo altri due omaggi da non perdere. Nella sala 16 trova spazio Capodimonte ricorda Mimmo Jodice, la sala commemorativa dedicata al grande fotografo napoletano con le immagini della serie Transiti (2008), nucleo della futura Casa della Fotografia a lui intitolata.
Al primo piano resta invece visitabile, prorogata fino all’8 settembre, I Segni dei Tempi. Carlo Maria Mariani a Capodimonte: la mostra omaggio all’artista romano promossa in occasione della donazione del dipinto I Segni dei Tempi (2019), un’opera che reinterpreta in chiave contemporanea la grande tradizione della pittura italiana.
Due percorsi diversi ma complementari, che raccontano il legame profondo tra il museo e i protagonisti della cultura visiva italiana recente, e che si inseriscono perfettamente in una giornata dedicata all’arte nel verde del Real Bosco.
Il Caravaggio delle Sette opere di Misericordia al Pio Monte
Dove: Pio Monte della Misericordia, via dei Tribunali 253.
Quando: tutti i giorni (orari sul sito ufficiale).
Ingresso: a pagamento (biglietto del Pio Monte della Misericordia).
Prenotazione: non obbligatoria.
Nel cuore di via dei Tribunali, il Pio Monte della Misericordia continua a custodire uno dei capolavori assoluti della pittura: le Sette opere della Misericordia di Caravaggio (1607), ancora oggi al suo posto originario sull’altare maggiore della chiesa.
È una delle rare opere del Merisi rimaste nella collocazione per cui fu dipinta, un fatto che rende la visita al Pio Monte un’esperienza unica al mondo. Dopo la chiusura, lo scorso aprile, dell’ottava edizione del progetto Sette Opere per la Misericordia, che aveva portato nel complesso artisti internazionali come Antony Gormley, l’autunno è il momento ideale per riscoprire il dialogo tra il Seicento e la città.
Il complesso comprende anche una ricca quadreria e la chiesa monumentale: una tappa breve ma densa, perfetta da abbinare a una passeggiata nel centro antico tra il Duomo, San Gregorio Armeno e la Cappella Sansevero.
Napoli Mon Amour, cinema gratis sotto le stelle a Piazza Garibaldi
Dove: Cavea di Piazza Garibaldi, Napoli.
Quando: tutte le sere fino al 4 settembre 2026.
Ingresso: gratuito.
Prenotazione: non necessaria, ingresso libero fino a esaurimento posti.
Piazza Garibaldi si trasforma in un grande cinema a cielo aperto con Napoli Mon Amour, la rassegna cinematografica gratuita che anima la cavea della piazza con dieci serate tra film, ospiti e incontri. Un progetto che porta il grande schermo in uno dei luoghi più vissuti e simbolici della città.
La rassegna, promossa nell’ambito di Estate a Napoli 2026, alterna opere del cinema partenopeo e non solo, con la partecipazione di registi, attori e addetti ai lavori che dialogano con il pubblico prima o dopo le proiezioni. L’ingresso libero rende l’appuntamento accessibile a tutti, nel cuore pulsante del quartiere.
È una delle ultime occasioni della stagione per vivere la magia del cinema all’aperto senza spendere nulla: arrivare con un po’ di anticipo è consigliato, vista la grande affluenza delle serate precedenti.
Napoli Contemporanea, il cinema in Villa Floridiana
Dove: Villa Floridiana, al Vomero.
Quando: tutte le sere fino al 17 settembre 2026.
Ingresso: gratuito.
Prenotazione: non necessaria.
Sulla terrazza di Villa Floridiana, con il Museo della ceramica Duca di Martina come cornice, prosegue Napoli Contemporanea: la rassegna dedicata al recente cinema partenopeo, con proiezioni accompagnate da incontri con registi e attori.
Nel corso della rassegna sono passati nomi del calibro di Piergiorgio Bellocchio, i Manetti Bros, Edoardo De Angelis e Alessandro Rak: un programma che racconta la vitalità della cinematografia napoletana degli ultimi anni, tra commedia, dramma e animazione d’autore.
La location è tra le più suggestive della città: il parco al tramonto, con la vista sul golfo e la luce calda di settembre, rende l’esperienza della proiezione ancora più speciale. Consigliato arrivare presto per godersi anche una passeggiata nel parco.
Estate a Corte, il grande cinema a Foqus nei Quartieri Spagnoli
Dove: Corte dell’Arte di Foqus – Fondazione Quartieri Spagnoli, via Portacarrese a Montecalvario 69.
Quando: tutte le sere fino al 13 settembre 2026.
Ingresso: gratuito (alcuni eventi possono richiedere prenotazione).
Prenotazione: verificare sul sito fondazionefoqus.it.
Nei Quartieri Spagnoli, la Corte dell’Arte di Foqus ospita Estate a Corte, la rassegna che porta il grande cinema internazionale nel cuore di uno dei quartieri più autentici e vivaci di Napoli. Un progetto che da anni unisce cultura, rigenerazione urbana e partecipazione popolare.
La programmazione alterna grandi film internazionali a opere d’autore, con un occhio di riguardo per le storie che raccontano il Sud e il Mediterraneo. Foqus è anche uno spazio di incontro e sperimentazione, con librerie, atelier e laboratori che rendono la visita un’esperienza a tutto tondo.
L’ingresso è libero e l’atmosfera informale: un’occasione per vivere la città dal basso, lontano dai circuiti più turistici, tra vicoli, street art e comunità.
Pomigliano Teatro Festival, al via gli Eventi Speciali con Stringimi Forte
Dove: Aula Consiliare del Comune di Pomigliano d’Arco (e altre sedi del festival).
Quando: oggi, martedì 1 settembre 2026, ore 20.30.
Ingresso: gratuito fino a esaurimento posti.
Prenotazione: non necessaria; ingresso libero.
Si apre oggi la sezione Eventi Speciali del Pomigliano Teatro Festival 2026, che dal 1° al 6 settembre propone tre appuntamenti pensati per intrecciare linguaggi, generazioni e identità del territorio. Il primo, questa sera alle 20.30 nell’Aula Consiliare, è Stringimi Forte – Il Teatro Giovane.
Si tratta di un docufilm scritto e diretto da Felice Panico e Alessandro Pezza, realizzato da Studio Zabalik con il sostegno della Città di Pomigliano d’Arco e in collaborazione con il Teatro Pubblico Campano. Protagonisti sono i giovani attori e attrici di un laboratorio teatrale che, partendo dalle grandi distopie del Novecento, ha costruito una drammaturgia originale dedicata alle trasformazioni politiche, economiche e sociali degli ultimi anni.
Al centro c’è soprattutto lo sguardo dei ragazzi sugli anni della pandemia: un percorso che ha dato vita alla performance Bestie da S.O.M.A. e al desiderio di fissare quell’esperienza in una testimonianza cinematografica. Il film-teatro trova nei luoghi emblematici di Pomigliano, tra architettura industriale e post-industriale, lo scenario ideale per raccontare un futuro distopico che appare, per molti aspetti, già presente. Gli altri appuntamenti: Lettere a Sud mercoledì 2 settembre e InterAzioni sabato 5 e domenica 6 settembre.
Campus estivo CoopCulture al Mann, tra arte, gioco e scoperta
Dove: Museo Archeologico Nazionale di Napoli (Mann), piazza Museo 19.
Quando: dal 31 agosto al 4 settembre 2026, in orario diurno.
Ingresso: a pagamento (formula campus).
Prenotazione: obbligatoria su coopculture.it.
Per le famiglie, il Mann ospita in questi giorni un campus estivo firmato CoopCulture che unisce arte, gioco e scoperta: un’occasione per avvicinare i più piccoli al mondo dell’archeologia attraverso laboratori, visite animate e attività creative tra le collezioni del museo.
Il museo archeologico più importante del Sud, con le collezioni Farnese, i mosaici e la celebre sezione egizia, diventa lo scenario di un’esperienza pensata su misura per bambini e ragazzi, che imparano divertendosi tra statue, affreschi e reperti di duemila anni di storia.
Il campus si inserisce nel ricco programma di attività didattiche che il Mann e CoopCulture propongono per tutto l’anno, e rappresenta una valida alternativa per chi cerca un’attività coinvolgente per i figli in questa settimana di passaggio tra estate e riapertura delle scuole. Verificare disponibilità e fasce orarie direttamente sul portale di prenotazione.
Le visite guidate gratuite all’Archivio di Stato di Napoli
Dove: Archivio di Stato, sedi dei Santi Severino e Sossio e di Palazzo Carafa-Loffredo a Pizzofalcone.
Quando: ciclo di visite in partenza giovedì 3 settembre 2026 (ritrovo ore 10.15, visita 10.30-11.30).
Ingresso: gratuito con prenotazione obbligatoria.
Prenotazione: scrivere a apertipervoi.napoli@volontaritouring.it indicando sede e data.
A settembre l’Archivio di Stato di Napoli apre le porte con un ciclo di visite guidate gratuite organizzate insieme al Touring Club Italiano, nell’ambito del protocollo d’intesa tra la direzione generale archivi del Ministero della Cultura e il Tci. Un’occasione rara per scoprire due sedi monumentali poco conosciute della città.
Il calendario tocca entrambe le sedi: Palazzo Carafa-Loffredo, in via Egiziaca a Pizzofalcone, il giovedì (3, 10, 17 e 24 settembre), e il complesso monumentale dei Santi Severino e Sossio, in piazzetta del Grande Archivio, il sabato (12 e 26 settembre). Le visite sono gratuite ma a numero chiuso, con prenotazione obbligatoria via email.
Il primo appuntamento, giovedì 3 settembre alle 10.30 a Pizzofalcone, sarà anche l’occasione per la cerimonia inaugurale del ciclo, con la partecipazione del direttore dell’Archivio Ferdinando Salemme e del consigliere nazionale del Tci Giovanni Pandolfo. Un’occasione da segnare in agenda per gli appassionati di storia e patrimonio archivistico.
I tour di De Rebus Neapolis, la Napoli esoterica e nascosta
Dove: centro antico di Napoli (varie location).
Quando: tutti i giorni, su prenotazione, in orari pomeridiani e serali.
Ingresso: a pagamento (costo variabile in base al tour).
Prenotazione: obbligatoria sul sito o sui canali social dell’associazione De Rebus Neapolis.
Per chi vuole scoprire il volto meno battuto di Napoli, l’associazione De Rebus Neapolis propone un calendario di tour tematici che si rinnova tutto l’anno. Tra gli itinerari più richiesti ci sono Napoli Esoterica, tra alchimisti, culti misterici e demoni, e Napoli Nascosta con la visita alla chiesa dei Girolamini.
Non mancano percorsi suggestivi come il Cimitero delle Capuzzelle, il viaggio delle anime nell’aldilà dal Complesso del Purgatorio ad Arco alla chiesa di Santa Luciella, e la Tomba di Virgilio, dalla tomba del poeta al diavolo di Mergellina con aperitivo finale. Molti tour terminano con un aperitivo o un momento conviviale.
È il modo migliore per conoscere storie, leggende e luoghi che sfuggono alle guide tradizionali, con guide preparate e un approccio narrativo coinvolgente. Per le date e gli orari di oggi è necessario contattare l’associazione, che pubblica regolarmente il calendario sui propri canali.
Vedi Napoli d’estate e poi Torni, i tour gratuiti
Dove: varie location della città.
Quando: fino al 4 ottobre 2026, su prenotazione.
Ingresso: gratuito.
Prenotazione: obbligatoria secondo le modalità indicate dagli organizzatori.
Torna anche quest’anno Vedi Napoli d’estate e poi Torni, il programma di tour gratuiti che accompagna cittadini e turisti alla scoperta della città attraverso itinerari guidati tra storia, arte e tradizioni. Un’iniziativa pensata per valorizzare il patrimonio cittadino e renderlo accessibile a tutti.
Il programma spazia dai luoghi più celebri del centro storico ai tesori meno conosciuti dei quartieri, con guide esperte che raccontano aneddoti, curiosità e storie del territorio. La partecipazione è gratuita ma i posti sono limitati, quindi la prenotazione è fondamentale.
È una delle occasioni più interessanti per chi vuole conoscere Napoli in profondità senza spendere, in linea con la filosofia di un’estate della cultura diffusa e inclusiva. Consultare il calendario aggiornato degli appuntamenti di oggi.
Sagre e feste del giorno
Martedì 1 settembre il calendario delle sagre tradizionali è, come spesso accade nei giorni infrasettimanali di fine estate, più leggero: le grandi feste di paese della provincia si concentrano soprattutto nei fine settimana successivi. Ecco comunque gli appuntamenti enogastronomici e le feste del territorio da non perdere in questi giorni e alle porte del mese.
Bufala Fest 2026 in Piazza Municipio, dal 2 settembre
Dove: Piazza Municipio, Napoli.
Quando: dal 2 al 6 settembre 2026.
Ingresso: ticket menu adulto 20 euro, bambino 16 euro, gluten free 18 euro.
Prenotazione: acquisto ticket sul sito ufficiale della manifestazione.
Da domani prende il via la decima edizione del Bufala Fest, la grande festa dedicata alla filiera bufalina campana che per cinque giorni trasforma Piazza Municipio nel cuore gastronomico della città. Il tema 2026 è la Visione, declinata in quattro direttrici: mercati globali, innovazione tecnologica e intelligenza artificiale, transizione green e turbolenze geopolitiche.
Il programma unisce menu degustazione, show cooking nella Taste Space – Casa di Cosmo, workshop e talk tematici, il tutto accompagnato da musica dal vivo. Tra gli stand, pizzerie, ristoranti, pub, street food, pasticcerie, gelaterie e caseifici: dalla mozzarella di bufala campana Dop alle carni e ai salumi di bufalo, in un viaggio che celebra la materia prima simbolo del territorio.
Le tre formule di ticket permettono di scegliere tra pasto, dolce o salato, bevanda e caffè, con opzioni dedicate ai bambini e ai celiaci. Un appuntamento che negli anni ha consolidato il suo ruolo di ambasciatore dell’eccellenza campana, capace di attrarre un pubblico vasto ed eterogeneo.
Campania Wine 2026, il racconto del vino campano
Dove: Galleria Umberto I e Musap – Museo Artistico Politecnico, Napoli.
Quando: 6 e 7 settembre 2026.
Ingresso: a pagamento (formule e prezzi sul sito ufficiale).
Prenotazione: consigliata sul sito ufficiale dell’evento.
Nel fine settimana Napoli diventa capitale del vino con Campania Wine 2026: la Galleria Umberto I e il Musap ospitano il grande racconto della viticoltura campana, con banchi d’assaggio, masterclass e incontri con i produttori delle principali denominazioni regionali.
È l’occasione per conoscere da vicino la ricchezza enologica della Campania, dai grandi rossi ai bianchi vulcanici, dalle aree interne alle costiere, in un percorso che unisce degustazione e cultura del territorio. Un evento pensato sia per gli appassionati sia per i semplici curiosi.
I mercatini contadini di Coldiretti e Confagricoltura
Dove: varie piazze e location della città e della provincia.
Quando: appuntamenti settimanali (venerdì e sabato, più aperture straordinarie).
Ingresso: gratuito.
Prenotazione: non necessaria.
Per chi cerca i sapori del territorio senza attendere le sagre, i mercatini contadini di Coldiretti Campania e Confagricoltura Napoli rappresentano un appuntamento fisso: produttori agricoli che vendono direttamente frutta, verdura, formaggi, salumi e conserve di stagione, a prezzi contenuti e a chilometro zero.
I calendari settimanali prevedono aperture il venerdì e il sabato in diverse location, con eventi straordinari in occasione di feste e ricorrenze. Un modo concreto per sostenere l’agricoltura locale e portare in tavola la stagionalità del territorio.
La rassegna delle Feste Patronali nelle Municipalità
Dove: tutte le Municipalità di Napoli.
Quando: fino al 17 ottobre 2026.
Ingresso: gratuito.
Prenotazione: non necessaria.
Prosegue la rassegna delle Feste Patronali promossa dal Comune di Napoli: una serie di feste di quartiere che celebrano i santi patroni nelle diverse Municipalità, con processioni, musica, stand gastronomici e momenti di aggregazione popolare.
Le feste patronali sono il cuore della tradizione identitaria napoletana: un calendario diffuso che tocca i quartieri e le periferie, riportando in piazza luci, sapori e devozione. Vale la pena seguire il programma per scoprire gli appuntamenti in corso o in arrivo nel proprio quartiere.
Agerola, il Festival Sui Sentieri degli Dei
Dove: Agerola (Parco Colonia Montana, Belvedere Punta Corona, Anfiteatro in via Carbonara).
Quando: fino al 12 settembre 2026, vari orari.
Ingresso: in base all’evento (molti appuntamenti gratuiti).
Prenotazione: verificare sul sito ufficiale del festival.
Sulla costiera amalfitana alta, ad Agerola, prosegue il Festival Sui Sentieri degli Dei: un viaggio tra musica, teatro, parole e meraviglia che porta la cultura sui sentieri panoramici affacciati sul golfo, tra i più belli d’Italia.
Il festival prende il nome dal celebre Sentiero degli Dei, il percorso che da Agerola scende verso Positano regalando scorci mozzafiato: gli eventi si snodano tra il Parco Colonia Montana, il Belvedere Punta Corona e l’Anfiteatro in via Carbonara, intrecciando performance artistiche e natura.
È la proposta ideale per chi vuole unire una giornata all’aria aperta, tra escursioni e trekking leggeri, alla scoperta della cultura del territorio. Agerola è raggiungibile da Napoli in auto o con i mezzi pubblici della costiera.
Ammare in Kayak a Posillipo con aperitivo al tramonto
Dove: partenza dalla costa di Posillipo, Napoli.
Quando: nel tardo pomeriggio, al tramonto (calendario a rotazione).
Ingresso: a pagamento (costo dell’escursione guidata).
Prenotazione: obbligatoria sul sito o sui canali degli organizzatori.
Un’escursione in kayak al calar del sole lungo la costa di Posillipo, con aperitivo finale: è l’esperienza proposta dalle uscite Ammare in Kayak, che in questo periodo saluta l’estate con appuntamenti al tramonto tra mare, ville storiche e panorami che si accendono di luce dorata sul Golfo di Napoli.
La pagaiata costeggia tratti di costa accessibili solo dal mare, tra scogliere, calette e le ville nobiliari di Posillipo, accompagnata dai racconti delle guide sul territorio. Il tutto si conclude con un aperitivo vista mare, in un’atmosfera informale e conviviale.
È un’attività adatta anche a chi non ha esperienza, con equipaggiamento fornito e guide a supporto. Il calendario è a rotazione e legato alle condizioni meteo, quindi la prenotazione anticipata è fondamentale. Nei prossimi giorni è in programma anche una versione con braciata, per salutare insieme la fine dell’estate.
Le voci di sopra, la rassegna ai Musei nazionali del Vomero
Dove: Castel Sant’Elmo, Certosa di San Martino e Villa Floridiana.
Quando: fino al 4 ottobre 2026, vari orari.
Ingresso: in base all’evento e al sito museale.
Prenotazione: verificare sui canali ufficiali dei musei.
Prosegue Le voci di sopra, la rassegna estiva che anima i Musei nazionali del Vomero: Castel Sant’Elmo, la Certosa di San Martino e Villa Floridiana ospitano un programma di musica, incontri e performance con la vista sul golfo tra le più belle della città.
La rassegna valorizza tre dei luoghi simbolo della collina del Vomero, trasformandoli in palcoscenici a cielo aperto. Il programma spazia tra generi e linguaggi diversi, con appuntamenti serali che uniscono arte e panorama.
È l’occasione per vivere il Vomero in una veste inedita, tra terrazze, chiostri e giardini, e per abbinare l’evento a una visita ai musei, che custodiscono collezioni straordinarie, dalla pittura napoletana del Seicento alle vedute della città.
Pessoa Luna Park nel Fossato di Castel Sant’Elmo
Dove: Fossato di Castel Sant’Elmo, Napoli.
Quando: fino al 4 ottobre 2026.
Ingresso: a pagamento (biglietto dell’evento).
Prenotazione: consigliata sul sito ufficiale.
Il Fossato di Castel Sant’Elmo, aperto per la prima volta al pubblico, ospita una tappa del Pessoa Luna Park: un progetto che unisce arte, installazioni e spettacolo in uno degli spazi più suggestivi e meno conosciuti della città, ai piedi della fortezza cinquecentesca.
La location è di per sé una scoperta: il fossato della fortezza, normalmente chiuso, diventa scenografia di un percorso espositivo e performativo che dialoga con la mole di Castel Sant’Elmo e con la vista a 360 gradi su Napoli e sul golfo.
Un appuntamento da non perdere per chi ama l’arte contemporanea in contesti monumentali, e un’occasione per riscoprire uno dei punti panoramici più spettacolari della città, raggiungibile con la funicolare o le pedamentine del Vomero.
Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, gli eventi in calendario
Dove: varie location della città (Mostra d’Oltremare e altri impianti).
Quando: tutto l’anno; appuntamenti clou dal 23 al 30 settembre 2026.
Ingresso: gratuito o a pagamento in base all’evento.
Prenotazione: verificare sul sito del Comune di Napoli.
Il 2026 è l’anno di Napoli Capitale Europea dello Sport: un calendario con oltre 100 eventi e più di 20 discipline che attraversa l’intera città, dalle grandi manifestazioni agli appuntamenti nei quartieri. Un programma diffuso che coinvolge associazioni, scuole e cittadini.
Tra gli appuntamenti più attesi dell’autunno ci sono i Giochi Isolimpici Partenopei, che dal 23 al 30 settembre faranno rivivere in chiave moderna gli antichi agoni di Neàpolis, e la Lampadedromia Neapolitana, la corsa con le fiaccole che rievoca le gare dell’antichità. Un intreccio tra sport, arte, musica e rievocazione storica.
Per gli appassionati di sport e per chi vuole vivere la città in modo attivo, il calendario completo è consultabile sul sito del Comune, con aggiornamenti costanti su date, location e modalità di partecipazione. Un’occasione per scoprire il volto sportivo e dinamico di Napoli.
Estate in musica al Teatro Area Nord e gli appuntamenti live della settimana
Dove: Teatro Area Nord – Arena Circus e altre location della città.
Quando: fino al 10 settembre 2026 (rassegna estiva).
Ingresso: a pagamento (biglietto dell’evento).
Prenotazione: sul sito ufficiale o in biglietteria.
Per chi cerca la musica dal vivo in questi giorni, prosegue Estate in musica al Teatro Area Nord – Arena Circus, la rassegna che ha portato sul palco artisti come le Ebbanesis, l’Orchestra Topica e Marco Zurzolo. Un cartellone che spazia dal cantautorato alla canzone napoletana, dal jazz alle sonorità mediterranee.
Il panorama live di settembre è ricchissimo: domani, mercoledì 2 settembre, il Pomigliano Jazz porta Danilo Rea con Sakamoto & Me alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, mentre giovedì 3 sarà la volta di Stefano Di Battista Quintet con La Dolce Vita. Il clou arriverà sabato 5 settembre con il Jova Summer Party di Jovanotti all’Ippodromo di Agnano.
Una settimana, insomma, che prepara il terreno a un settembre di grandi concerti: dai Nu Genea all’Arena Flegrea il 12 settembre, a Sal Da Vinci il 25 e 26, fino alla Notte della Tammorra dell’11 e 12 settembre alla Rotonda Diaz. Per chi vuole organizzarsi, il consiglio è seguire i calendari ufficiali delle singole rassegne.
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