Elezioni a Napoli, Manfredi sindaco: ecco il programma e i risultati

Gaetano Manfredi
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Dopo due giornate di votazioni, è stato decretato il sindaco di Napoli, eletto al primo turno senza bisogno di arrivare al ballottaggio. Parliamo di Gaetano Manfredi, che ha ricevuto il 62,9% di consensi tra gli aventi diritto al voto che sono andati a votare.

Una vittoria netta per il centrosinistra, così come in altre grandi città quali Bologna e Milano. Il centrodestra, invece, non ha ottenuto i risultati sperati e nel complesso non è riuscito a superare le coalizioni di centrosinistra, se non alcuni comuni e sicuramente alla presidenza della Regione Calabria.

Il programma di Gaetano Manfredi

Il nuovo sindaco di Napoli, nel suo programma ha inserito una serie di punti fondamentali su cui lavorare. I suoi obiettivi sono i seguenti:

  • Trasporto pubblico: sicuramente un discorso fondamentale a Napoli. Lo scopo è quello di completare l’anello della metropolitana Linea 1, e dare finalmente il via alla metro Linea 6. Si dovrà rinnovare il parco degli autobus e fornire nuovi macchinisti all’Anm;
    Uno degli obiettivi è anche completare la linea 10 della metro verso nord in modo da collegarla alla stazione TAV di Afragola;
  • Crescita del lavoro e lotta alla disoccupazione: Manfredi si pone l’obiettivo di creare basi fondamentali per realizzare una città aperta al lavoro ed attrattiva;
  • Il rilancio di Bagnoli Urbanistica: ricordiamo che il nuovo sindaco sarà anche il Commissario di Bagnoli
  • Valorizzare il Porto e il waterfront: il Porto di Napoli va rilanciato e devono essere migliorati i collegamenti. Nel suo programma scrive di voler dare spazio all’innovazione e realizzare una nuova industrializzazione. In più, tutto il waterfront di Napoli, da Est ad Ovest, da San Giovanni a Teduccio al molo San Vincenzo fino a Bagnoli deve essere valorizzato;
  • Riqualificare e valorizzare le aree urbane pubbliche: specialmente nelle zone più degradate e critiche, si vuole dare sostegno ai giovani per lottare contro la povertà educativa e contro la cultura dell’illegalità. Ridurre la criminalità si può fare lavorando a fianco delle scuole insieme alle associazioni culturali e con il terzo settore;
  • Riqualificare gli immobili abbandonati di proprietà del Comune è un altro degli scopi. Così, si può passare alla riconversione degli stessi ad uso abitativo e sociale.

I risultati delle elezioni a Napoli

Il sindaco Gaetano Manfredi

Come detto, Gaetano Manfredi è il nuovo sindaco di Napoli, eletto con un’alta percentuale di voti. È stato ex Ministro dell’Università e della Ricerca del secondo Governo di Giuseppe Conte. Nato ad Ottaviano nel 1964, ma residente a Nola, Manfredi è stato anche Rettore dell’Università degli Studi di Napoli. È un docente ed ingegnere.

È stato eletto con una coalizione di centro-sinistra molto ampia, trainata dal Pd e dal Movimento 5 Stelle. Le liste che lo sostengono sono 13, inclusa Leu, su 32 che hanno provato a presentarsi. Oltre alle più incisive, già citate, tra cui rientra anche la lista Manfredi sindaco, ci sono anche Europa Verde, Azzurri per Napoli, Napoli Libera ed Adesso Napoli.

Considerando i voti ricevuti dalle singole liste più importanti, possiamo dire che il Pd ha ricevuto la quota più alta con 12,21%, la lista Manfredi sindaco ha ricevuto il 9,89%, mentre il M5S ha ricevuto il 9,74%.

Catello Maresca

Lo sfidante della colazione di centro-destra ha ricevuto solo IL 21,87% dei voti, circa 1/3 dei consensi avuti da Manfredi. La coalizione, con 8 liste in totale, è trainata da Forza Italia che ha ottenuto il 6,63% dei voti come lista, e da Fratelli d’Italia che ha ottenuto il 4,40%. Nella sua coalizione avrebbe dovuto esserci anche la Lega, ma è stata esclusa insieme ad altre liste poiché hanno presentato documenti incompleti o in ritardo.

Maresca è un magistrato che ha lavorato anche alla Direzione distrettuale antimafia (DDA) e come sostituto procuratore alla Procura Generale di Napoli.

Alessandra Clemente

Sostenuta dalle liste Potere al Popolo, Alessandra Clemente Sindaco e Civica 20-30, la Clemente ha ottenuto il 5,3% dei voti, classificandosi quarta. Le liste si sono suddivise così i consensi: Alessandra Clemente Sindaco 3,2%, l’unica ad aver superato il 2%, Potere al Popolo 1,3% e Napoli 20-30 0,7%.

È stata definita superassessore durante la sindacatura De Magistris poiché ha ricevuto numerose deleghe: infrastrutture, polizia municipale, giovani, patrimonio, toponomastica, tra le altre. Il suo primo incarico è stato l’Assessorato ai Giovani.

È figlia di una vittima innocente della camorra e si è sempre battuta contro la criminalità organizzata.

Antonio Bassolino

Bassolino ha ricevuto l’8,2% dei voti e si è piazzato al terzo posti per i consensi. Tra le liste che lo sostengono, l’unica che ha superato il 2% è Bassolino x Napoli che ha ricevuto il 4,1% dei voti. Tutte le altre hanno ricevuto davvero pochissimi voti: Napoli Bassolino Sindaco (1,2%), Azione con Carlo Calenda (0,4%), Napoli è Napoli (0,4%) e Partito Gay Lgbt+ (0.2%).

È stato già per due volte sindaco di Napoli e per due volte Presidente della Regione Campania.

Matteo Brambilla

Appoggiato da Napoli in Movimento, ha deciso di correre da indipendente, staccandosi dal Movimento 5 Stelle. Dopo le elezioni ha ufficialmente comunicato la sua “disiscrizione” dal M5S. Ha ricevuto lo 0,6% dei voti.

Giovanni Mascarella

Candidato con la lista 3V, ha ottenuto lo 0,5% dei consensi.

Affluenza al voto

Purtroppo l’affluenza ai seggi per votare è stata bassa e si è assestata sul 47%. Dunque, il 53% degli aventi diritto si è astenuto e non si è recato alle urne. Cinque anni fa, alle precedenti elezioni, al primo turno l’affluenza era stata del 53%, mentre ancora prima, nel 2011, del 60,3%.

Nel 2006 è stata ancora più alta arrivando al 66,64%.

Un andamento decrescente ed un segnale negativo poiché le persone sono sempre meno stimolate ad andare a votare e sentono un distacco ancora maggiore dalla politica.

Risultati alle Municipalità

A Napoli si è votato anche per eleggere il Presidente ed il Consiglio Comunale. I risultati vedono vincitore il centro-sinistra in tutte e dieci le Municipalità con Presidenti candidati con le liste che sostengono Gaetano Manfredi.

Ecco i risultati:

  • Prima Municipalità Chiaia-Posillipo-San Ferdinando: vince Giovanna Mazzone
  • Seconda Municipalità Avvocata-Montecalvario-Pendino-Porto-Mercato-San Giuseppe: vince Roberto Marino
  • Terza Municipalità Stella-San Carlo all’Arena: vince Fabio Greco del M5S
  • Quarta Municipalità San Lorenzo-Vicaria-Poggioreale-Zona Industriale: vince Maria Caniglia
  • Quinta Municipalità Vomero-Arenella: vince Clementina Cozzolino
  • Sesta Municipalità Ponticelli-Barra-San Giovanni a Teduccio: vince Alessandro Fucito
  • Settima Municipalità Miano-Secondigliano-San Pietro a Patierno: vince Antonio Troiani
  • Ottava Municipalità Piscinola-Marianella-Scampia-Chiaiano: vince Nicola Nardella
  • Nona Municipalità Soccavo-Pianura: vince Andrea Saggiomo
  • Decima Municipalità Bagnoli-Fuorigrotta: vince Carmine Sangiovanni
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