Elezioni 2027 in Italia: calendario completo di tutti gli appuntamenti

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Il 2027 si preannuncia come un anno elettorale tra i più intensi per l’Italia. Tra elezioni politiche nazionali, che chiuderanno la XIX legislatura, e amministrative in decine di grandi città — comprese Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Trieste e L’Aquila — il calendario politico è in gran parte tracciato, anche se il governo sta valutando l’ipotesi di un election day che potrebbe anticipare tutto. A queste si aggiungono le regionali in Sicilia, previste per l’autunno. Ecco tutti gli appuntamenti da segnare in agenda.

Elezioni politiche 2027: anticipo in primavera?

Le ultime elezioni politiche si sono tenute il 25 settembre 2022, quando gli italiani hanno votato per il rinnovo di Camera e Senato, portando al governo la coalizione di centro-destra guidata da Giorgia Meloni. La XIX legislatura ha durata quinquennale: il termine naturale di scadenza è fissato per l’autunno 2027.

Ma da tempo circola l’ipotesi che il governo possa propiziare una fine anticipata della legislatura per tenere le elezioni politiche nella primavera del 2027, in concomitanza con le amministrative. Sarebbe un cosiddetto election day con due vantaggi: riporterebbe il voto nazionale nei parametri tradizionali (in Italia dal 1948 si è sempre votato tra febbraio e giugno) e garantirebbe al governo una legge di bilancio pienamente operativa da ottobre. Inoltre, eviterebbe al centrodestra di affrontare prima le amministrative — dove i sondaggi danno favorito il centrosinistra — e poi le politiche in autunno, con il rischio di due sconfitte consecutive. Al momento, però, una data certa ancora non c’è.

Il sistema elettorale resta quello della legge Rosato:

  • Camera: 400 seggi, di cui 147 eletti in collegi uninominali (maggioritario), 245 in collegi plurinominali (proporzionale) e 8 nella circoscrizione Estero.
  • Senato: 200 seggi, di cui 74 uninominali, 122 proporzionali e 4 all’Estero.
  • Sbarramento: 3% per le liste singole, 10% per le coalizioni.

Elezioni regionali in Sicilia 2027

Nella stessa tornata delle politiche 2022, la Sicilia ha rinnovato il proprio governo regionale, con la vittoria di Renato Schifani alla guida della coalizione di centro-destra. L’Assemblea regionale siciliana ha mandato quinquennale: la prossima elezione per il presidente della Regione e i 70 deputati regionali è attesa per l’autunno 2027.

La Sicilia, in quanto regione a statuto speciale, ha un sistema elettorale proprio, con voto disgiunto e un premio di maggioranza che assegna fino a 42 seggi su 70 alla coalizione del presidente eletto. Una competizione che tradizionalmente ha peso nazionale, vista la consistenza del corpo elettorale siciliano.

Elezioni amministrative a Roma 2027

La capitale tornerà al voto nella primavera 2027. L’ultima elezione, nell’ottobre 2021, ha visto la vittoria di Roberto Gualtieri (centro-sinistra), che ha riportato il Campidoglio nelle mani del Partito Democratico dopo la breve gestione della giunta Raggi.

Gualtieri gode di una discreta popolarità ed è sostenuto da un’alleanza progressista ampia, che potrebbe includere anche il Movimento 5 Stelle (nel 2021 il M5S corse da solo con Virginia Raggi). Il centrodestra è in difficoltà sulla scelta del candidato: finora nessun esponente di rilievo ha confermato la propria candidatura. Temi chiave della campagna: la riforma di Roma Capitale, la mobilità, le periferie e la sicurezza.

Elezioni amministrative a Milano 2027

Milano arriva al voto con un dato certo: Beppe Sala, sindaco dal 2016, è al secondo e ultimo mandato e non potrà ricandidarsi. La successione è apertissima e il centrosinistra è ancora indeciso tra i nomi di Pierfrancesco Majorino e Pierfrancesco Maran (entrambi PD), con l’ipotesi di un candidato civico come il giornalista Mario Calabresi.

A destra il confronto è altrettanto confuso: Ignazio La Russa spinge per Maurizio Lupi (Noi Moderati), mentre Forza Italia preferirebbe un civico. Il centrosinistra governa la città da 15 anni e il PD è il primo partito in città sia alle politiche 2022 sia alle europee 2024, ma l’esito resta incerto. I temi chiave saranno la gestione del post-Olimpiadi Milano-Cortina 2026, il mercato immobiliare e le politiche ambientali.

Elezioni amministrative a Napoli 2027

Napoli si prepara al voto per il rinnovo del consiglio comunale e l’elezione del nuovo sindaco. Le ultime elezioni si sono tenute nell’ottobre 2021, quando Gaetano Manfredi vinse al primo turno con oltre il 62% dei voti, sostenuto da una coalizione ampia che andava dal centro-sinistra al Movimento 5 Stelle.

Manfredi è dato per favorito, ma non è scontata la sua ricandidatura: da tempo si parla di un suo possibile ruolo politico nazionale, ipotesi che costringerebbe il centrosinistra a indicare un altro candidato. Tra i temi che domineranno la campagna: il recupero urbano, la gestione dei rifiuti, il trasporto pubblico e il rilancio economico della città.

Elezioni amministrative a Torino 2027

Anche Torino vota nella primavera 2027. Nell’ottobre 2021 è stato eletto Stefano Lo Russo, esponente del Partito Democratico. Il sindaco uscente si avvicina al voto con qualche affanno in più rispetto ai colleghi: sta faticando a trovare un’alleanza stabile col M5S, che in città fa capo a Chiara Appendino, ex sindaca dell’ala più radicale del partito.

Il centrodestra è diviso sul candidato, con l’assessore regionale Maurizio Marrone (FdI) come nome più accreditato ma mal sopportato da Lega e Forza Italia. La riconferma di Lo Russo è l’esito più probabile ma meno sicuro rispetto a Manfredi e Lepore. Temi: riconversione industriale, mobilità sostenibile e rilancio del territorio.

Elezioni amministrative a Bologna 2027

Bologna tornerà al voto nella primavera 2027 dopo la vittoria netta di Matteo Lepore nell’ottobre 2021, quando ottenne quasi il 62% al primo turno. La sua riconferma è data per scontata. La città emiliana vedrà una competizione incentrata sulla mobilità dolce, il verde urbano, la gestione dei flussi turistici e le politiche sociali.

Elezioni amministrative a Trieste 2027

Trieste vota per la prima volta come capoluogo di regione coinvolto nella tornata 2027. Il sindaco uscente Roberto Dipiazza (centrodestra) è al secondo e ultimo mandato, e il centrodestra dovrà indicare un nuovo candidato. Gli ultimi sondaggi danno in vantaggio il centrosinistra, che nel 2021 si presentò diviso (PD, M5S, SI e Verdi ciascuno con un proprio candidato) ma che nel 2027 è intenzionato a correre unito.

Elezioni amministrative a L’Aquila 2027

Anche a L’Aquila il sindaco uscente Pierluigi Biondi (centrodestra) è al secondo e ultimo mandato. Il centrodestra ha buone speranze di vincere di nuovo, ma il centrosinistra fatica a trovare un candidato unitario. L’esito dipenderà molto dalla capacità delle coalizioni di presentarsi compatte.

Elezioni amministrative: le altre città al voto nel 2027

Oltre ai grandi capoluoghi, in tutta Italia andranno al voto centinaia di comuni. Tra le città più importanti: Novara, Varese, Rimini, Grosseto, Latina, Benevento e Caserta. L’elenco definitivo sarà reso noto dal Ministero dell’Interno con il decreto di convocazione dei comizi, ma il quadro complessivo coinvolgerà potenzialmente circa 5 milioni e mezzo di elettori in tutta Italia.

Come funziona il voto per le amministrative

Per le elezioni comunali resta in vigore la legge 81/1993 con elezione diretta del sindaco, ballottaggio per il secondo turno se nessun candidato supera il 50% e premio di maggioranza al candidato vincente. I consigli comunali vengono eletti con sistema proporzionale. Il mandato del sindaco è limitato a due legislature consecutive.

FAQ — Domande frequenti sugli appuntamenti elettorali 2027

Quando si vota per le elezioni politiche 2027?

La scadenza naturale è l’autunno 2027, ma è probabile che il governo anticipi il voto alla primavera 2027, in concomitanza con le amministrative. Una data certa non è ancora stata fissata.

Quando si vota per il sindaco di Napoli?

Le elezioni amministrative a Napoli si terranno nella primavera 2027, probabilmente tra aprile e maggio. La data esatta sarà fissata dal Ministero dell’Interno.

Si voterà anche in Sicilia nel 2027?

Sì, la Sicilia rinnoverà il presidente della Regione e l’Assemblea regionale siciliana nell’autunno 2027, a cinque anni dalle elezioni del settembre 2022.

Perché il governo potrebbe anticipare le politiche?

Per due ragioni: riportare il voto nella tradizionale finestra primaverile (da febbraio a giugno, come è sempre stato dal 1948 al 2022) e avere un governo pienamente operativo da ottobre per la legge di bilancio. Inoltre, un election day unico eviterebbe al centrodestra il rischio di due sconfitte consecutive (prima le amministrative, poi le politiche).

Quali grandi città votano per il sindaco nel 2027?

Le principali sono Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Trieste e L’Aquila, più decine di altri comuni tra cui Novara, Varese, Rimini, Grosseto, Latina, Benevento e Caserta.

Posso votare se sono all’estero?

Sì, per le elezioni politiche i cittadini italiani residenti all’estero possono votare per corrispondenza nella circoscrizione Estero, eleggendo 8 deputati e 4 senatori. Per le amministrative, invece, è necessario votare nel comune di residenza in Italia.

Il 2027 sarà un anno di referendum?

Non ci sono referendum già calendarizzati per il 2027. In base all’articolo 75 della Costituzione, eventuali referendum abrogativi potrebbero essere indetti se promossi da 500.000 firme o da 5 Consigli regionali, e se superano il vaglio di ammissibilità della Corte Costituzionale.

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