Disabilità e cinema, una petizione chiede a The Space Cinema la gratuità per gli accompagnatori
Immagine realizzata con IA
Una petizione pubblicata su Change.org chiede a The Space Cinema di rivedere le condizioni di ingresso per le persone con disabilità che necessitano di accompagnamento, dopo le contestazioni relative alle modifiche tariffarie del circuito cinematografico. A promuovere l’iniziativa è Viviana Lamboglia, docente di sostegno di Napoli e familiare di una persona con disabilità, che ha deciso di richiamare l’attenzione sui costi che alcune persone devono sostenere per partecipare ad attività culturali e ricreative.
La richiesta riguarda in particolare l’ingresso gratuito degli accompagnatori delle persone con disabilità certificata che necessitano di assistenza, una condizione nella quale la presenza di un’altra persona può essere indispensabile per partecipare a un’attività come andare al cinema. La petizione invita quindi a considerare anche le esigenze di accompagnamento nelle politiche tariffarie, affinché il costo complessivo dell’ingresso tenga conto delle necessità di chi non può accedere autonomamente al servizio.
The Space Cinema, cosa cambia con le nuove tariffe per le persone con disabilità
La questione è stata sollevata pubblicamente il 20 ottobre 2026 da Carrozzine Determinate, un’organizzazione di volontariato nata nel 2011 a Montesilvano, in provincia di Pescara, e impegnata nella tutela dei diritti delle persone con disabilità. L’associazione, presieduta da Claudio Ferrante, si occupa di accessibilità, abbattimento delle barriere architettoniche e culturali, inclusione sociale e pari opportunità, promuovendo anche attività di sensibilizzazione nelle scuole e presso le istituzioni. Il suo impegno, nato sul territorio abruzzese, riguarda anche questioni di interesse nazionale.
In un comunicato pubblicato sul proprio sito, Carrozzine Determinate ha contestato le modifiche alle tariffe di The Space Cinema, riferendo che dal 15 ottobre 2026 alcune precedenti gratuità per le persone con disabilità e per i relativi accompagnatori sarebbero state sostituite da biglietti a tariffa agevolata. Secondo l’associazione, il cambiamento potrebbe comportare una spesa maggiore soprattutto per chi ha bisogno dell’assistenza di un’altra persona per assistere a una proiezione cinematografica.
Per spiegare le proprie perplessità, l’associazione ha riportato un esempio nel quale il biglietto ordinario costa 5,99 euro, mentre una persona con disabilità e il suo accompagnatore arriverebbero a spendere 8 euro complessivi, considerando due ingressi agevolati da 4 euro ciascuno. Gli importi sono quelli citati nel comunicato e non rappresentano necessariamente le tariffe applicate in tutte le sale del circuito, ma permettono di comprendere perché, secondo l’organizzazione, una riduzione sul singolo biglietto non garantisca sempre un risparmio sulla spesa complessiva.
La contestazione si concentra soprattutto sul ruolo dell’accompagnatore, che in determinate circostanze svolge funzioni di assistenza indispensabili e la cui presenza incide sul costo dell’ingresso al cinema. Carrozzine Determinate richiama inoltre la situazione delle persone che utilizzano una carrozzina, osservando come possano trovarsi a pagare il biglietto pur non occupando materialmente una delle poltrone della sala, un aspetto che l’associazione considera rilevante nella valutazione delle condizioni tariffarie.
Sul sito ufficiale di The Space Cinema viene indicata la possibilità di acquistare online i posti riservati agli spettatori in carrozzina e quelli eventualmente necessari per gli accompagnatori. Carrozzine Determinate riferisce che la società avrebbe collegato le modifiche tariffarie all’introduzione delle prenotazioni online, richiamando le disposizioni europee in materia di accessibilità. Si tratta di una ricostruzione contenuta nel comunicato dell’associazione, che non è stata verificata attraverso una dichiarazione originale della società.
Attraverso il proprio intervento, Carrozzine Determinate ha quindi chiesto a The Space Cinema di valutare il ripristino delle precedenti gratuità, richiamando le esigenze delle persone con disabilità che necessitano di assistenza. La posizione dell’associazione riguarda soprattutto le condizioni economiche di accesso alle sale cinematografiche e la possibilità di prevedere agevolazioni specifiche per chi, per assistere a una proiezione, deve necessariamente essere accompagnato.
La petizione di Viviana Lamboglia e la richiesta di gratuità per gli accompagnatori
Alla discussione sulle tariffe si è aggiunta, il 30 ottobre 2026, la petizione promossa da Viviana Lamboglia, docente di sostegno napoletana e familiare di una persona con disabilità, che ha scelto Change.org per chiedere a The Space Cinema una revisione delle proprie condizioni di ingresso. L’iniziativa, intitolata “The Space Cinema: l’urlo contro l’ingiustizia della disabilità a pagamento!”, riprende alcune delle preoccupazioni già emerse e le porta all’attenzione di un pubblico più ampio.
Nel testo della petizione, Lamboglia richiama la propria esperienza come docente di sostegno e il rapporto quotidiano con i temi dell’inclusione e dell’autonomia, spiegando le ragioni che l’hanno spinta a intervenire pubblicamente. La promotrice concentra la propria critica sul pagamento del biglietto per l’accompagnatore, distinguendo tra chi sceglie di andare al cinema insieme a un’altra persona e chi, a causa di una disabilità grave, necessita di un supporto indispensabile per poter partecipare alla proiezione.
Secondo Lamboglia, chiedere il pagamento di entrambi i biglietti in situazioni nelle quali l’assistenza è necessaria rischia di non considerare adeguatamente le esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Nel testo utilizza anche l’espressione “tassa sulla dignità”, con la quale manifesta la propria contrarietà alle tariffe contestate e richiama l’attenzione sul costo dell’accompagnamento, che a suo giudizio può rappresentare un ulteriore ostacolo alla partecipazione culturale e sociale.
La richiesta rivolta a The Space Cinema è quella di prevedere l’ingresso gratuito per gli accompagnatori delle persone con disabilità certificata che necessitano di assistenza, facendo riferimento alla Legge 104/1992. La normativa non stabilisce però un obbligo generalizzato di gratuità per gli accompagnatori nei cinema privati, motivo per cui la petizione si presenta come una richiesta di revisione delle politiche tariffarie e non come l’accertamento di una violazione di legge.
L’iniziativa richiama così l’attenzione sulle condizioni di accessibilità dei cinema, considerando anche le esigenze di chi necessita di un accompagnatore per assistere alle proiezioni. La richiesta di Lamboglia riguarda in particolare la possibilità di introdurre una gratuità specifica per gli accompagnatori, affinché le tariffe di ingresso tengano conto delle diverse necessità degli spettatori con disabilità.
La petizione di Viviana Lamboglia è disponibile su Change.org, dove è possibile consultare il testo integrale dell’iniziativa, approfondire le motivazioni della richiesta rivolta a The Space Cinema e scegliere se sostenerla attraverso la propria firma.
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