Da Napoli al mondo: migliori app per viaggiare in maniera smart
I napoletani hanno lo spirito di adattabilità che tutti i viaggiatori del mondo vorrebbero avere: sono naturalmente equipaggiati con istinto e abilità di improvvisare in qualsiasi difficoltà.
Grazie a questi due “superpoteri” possono affrontare situazioni estreme quando si trovano fuori dall’Italia, ma viaggiare significa anche godersi il momento e non essere sempre sul chi va là. Per un napoletano che va all’estero, quindi, possono sicuramente fare comodo alcune delle migliori app per viaggiare in maniera smart.
App eSIM: addio, Wi-Fi
Le app eSIM sono applicazioni tramite le quali puoi acquistare delle SIM virtuali, attivabili sullo smartphone senza bisogno di inserire alcuna scheda fisica. L’utilità è notevole perché quando si va all’estero (al di fuori dell’UE), spesso si incappa in costi elevati di roaming internazionale.
Usando una eSIM, invece, si paga una quota fissa per un ammontare di gigabyte solitamente molto generoso, dandoti così la possibilità di usare tutte le app del tuo smartphone senza preoccuparti di quanto ti costerà.
Google Maps: impossibile restare senza
Se i nostri antenati riuscivano a orientarsi col sole e con le stelle, noi oggi abbiamo strumenti più efficaci e uno di questi è Google Maps. L’app immancabile sul tuo smartphone per trovare negozi, ristoranti, punti di interesse e molto altro, sia che tu sia in Giappone o negli Stati Uniti.
Attenzione però, se non usi una eSIM non avrai accesso alle funzionalità più recenti e dovrai assicurarti di avere le mappe scaricate in modalità offline, procedura da svolgere quando hai una connessione a disposizione.
Trainline: per chi viaggia in Europa
Trainline è l’app perfetta per chi viaggia usando il treno o l’autobus all’interno dei confini europei. Su quest’app è possibile acquistare biglietti di compagnie come Trenitalia, SNCF, Deutsche Bahn e molte altre ancora, offrendo anche comparazioni di prezzo istantanee, biglietti digitali e avvisi live.
Google Translate: abbatti le barriere linguistiche
Sono ormai finiti i tempi in cui per visitare un paese bisognava conoscere almeno l’inglese o buona parte della lingua locale e tutto grazie a Google Translate. Certo conoscere lingue diverse per cultura personale è sempre piacevole e soddisfacente, ma se lo sforzo e l’impegno di questa attività non fanno per te, allora l’app di Google è il tuo asso nella manica.
La funzionalità migliore da usare è quella tramite fotocamera: ti basta puntarla a un menu in lingua straniera, un cartello stradale, un avviso o qualsiasi altro contenuto e Google Translate lo riscriverà in italiano in tempo reale. Non è perfetto e talvolta può generare del testo poco intelligibile, ma in linea di massima funziona molto bene e ti aiuterà in tantissime situazioni.
Meetup: per conoscere meglio la gente del posto
Si dice che i napoletani siano molto socievoli ma, non tutti sono estroversi e aperti, quindi usare app specifiche per conoscere i locali e rompere il ghiaccio può essere un vero e proprio punto di svolta.
L’app in questione è Meetup, poco usata e sottovalutata, permette di vedere gli eventi di una determinata zona e organizzarli in base a interessi specifici: trekking, scambi linguistici, cene tra expat, camminate all’insegna della fotografia e molto altro. Essenziale per trovare persone con interessi affini e con cui dialogare senza doversi cimentare in imbarazzanti approcci.
Hopper: prenota i voli al momento giusto
La maggior parte delle persone prenota i voli quando è pronta a farlo, non quando il prezzo è quello giusto: l’app Hopper analizza i dati storici dei prezzi per prevedere se una tariffa salirà o scenderà, poi ti dice se prenotare subito o aspettare, infine ti avvisa quando arriva il momento. Un napoletano o una napoletana che vola a Tokyo o a New York sa che i voli economici per le destinazioni intercontinentali non restano tali a lungo e Hopper è il modo migliore per beccarli.
TripIt: tutto in un solo itinerario
Gestire decine di app ti fa venire il mal di testa? TripIt può essere la soluzione: inoltra ogni conferma di prenotazione (voli, hotel, ristoranti, biglietti del treno, noleggio auto) e l’app assembla automaticamente un unico itinerario giorno per giorno, consultabile offline. Non dovrai scovare l’email di prenotazione nella posta in arrivo davanti al gate (tra le occhiatacce degli altri viaggiatori).
Chiunque viaggi con un programma fitto, come un lungo weekend in quattro città o un viaggio di lavoro su più tappe, si accorge subito della sua utilità.
Queste sono le migliori app che puoi utilizzare quando vai all’estero, non fartele sfuggire e provale tutte.