ConGelato Napoli 2026, Il gelato artigianale diventa itinerario turistico

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Napoli continua a consolidare il proprio ruolo nel turismo gastronomico attraverso iniziative che uniscono tradizione e nuove forme di fruizione urbana, e l’arrivo di ConGelato si inserisce in una strategia chiara che punta a trasformare prodotti iconici in esperienze diffuse sul territorio, coinvolgendo sia residenti sia visitatori in percorsi tematici capaci di valorizzare il tessuto artigianale locale. Il progetto, già attivo in altre città italiane, approda anche nel capoluogo partenopeo con un format strutturato che mette al centro il gelato artigianale come leva culturale ed economica.

Cos’è ConGelato e perché arriva a Napoli

Il progetto ConGelato nasce con l’obiettivo di trasformare il gelato artigianale in un’esperienza urbana strutturata, andando oltre la semplice degustazione e costruendo un percorso che lega botteghe, territorio e racconto del prodotto, in linea con una tendenza sempre più evidente nel turismo contemporaneo, dove il cibo diventa strumento di scoperta. Dopo le tappe di Milano, Torino, Padova e Lecce, l’arrivo a Napoli non rappresenta una semplice estensione geografica, ma una scelta strategica, perché la città possiede una forte identità gastronomica e una rete di artigiani consolidata, elementi che rendono il progetto coerente con il contesto locale.

Quando si svolge l’itinerario e come funziona

L’itinerario urbano di ConGelato Napoli si svolgerà dal 14 al 19 aprile, arco temporale che consente una partecipazione flessibile e distribuita, evitando la concentrazione in un’unica giornata e favorendo una fruizione più diluita tra i vari punti coinvolti. Il format prevede la trasformazione delle gelaterie aderenti in tappe di un percorso esperienziale, dove il pubblico può muoversi liberamente, costruendo il proprio itinerario in base agli interessi e al tempo a disposizione, senza vincoli rigidi o percorsi obbligati, elemento che aumenta l’accessibilità e la partecipazione.

Quali gelaterie partecipano all’iniziativa

La tappa napoletana coinvolge quattro maestri gelatieri del territorio, selezionati per rappresentare approcci e stili diversi all’interno dello stesso settore, offrendo una panoramica che permette di cogliere sfumature produttive e interpretazioni personali del gelato artigianale. La presenza di realtà differenti consente di evitare un’offerta uniforme, creando invece un percorso vario e più interessante dal punto di vista esperienziale.

Le gelaterie coinvolte sono:

Felice Orlando – Desio
Ornella Scaturchio – Corno Gelato
Riccardo Eboli – Sottozero
Antonio Raio – Polo Nord

Perché il gelato artigianale diventa leva turistica

Il gelato artigianale non rappresenta solo un prodotto di consumo, ma un elemento riconosciuto del Made in Italy agroalimentare, con numeri che spiegano chiaramente il peso del settore, tra migliaia di punti vendita, decine di migliaia di addetti e un fatturato rilevante su scala nazionale. In un contesto in cui il turismo si orienta sempre più verso esperienze autentiche, il cibo diventa un linguaggio immediato, capace di raccontare un territorio senza mediazioni complesse, e il gelato, per accessibilità e diffusione, si presta particolarmente a questo ruolo.

Che ruolo ha il progetto per Napoli e il territorio

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Napoli e da Casartigiani Napoli, si inserisce in una visione che punta a rafforzare il legame tra artigianato locale e valorizzazione turistica, evidenziando come il lavoro manuale e la produzione di qualità possano diventare strumenti concreti di sviluppo economico. La presenza di istituzioni e associazioni di categoria non è solo formale, ma contribuisce a dare struttura al progetto, evitando che resti un evento isolato e favorendo invece una continuità nel tempo.

Chi sono i protagonisti e come nasce il progetto

La presentazione ufficiale della tappa napoletana si è svolta nella Sala del Consiglio Comunale, con la partecipazione di figure istituzionali e rappresentanti del settore, tra cui la Vice Presidente del Consiglio Comunale Flavia Sorrentino, il Segretario di Casartigiani Napoli Fabrizio Luongo e il fondatore del progetto Aaron Zarfati, evidenziando una collaborazione tra pubblico e privato che rappresenta uno degli elementi chiave per la riuscita dell’iniziativa.

  • Dove: Napoli
  • Quando: da Martedì 14 aprile 2026 a Domenica 19 aprile 2026
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