Cinema gratis sulle spiagge di Napoli, torna Arena a giugno
Il cinema gratuito sulle spiagge di Napoli torna con la terza edizione di Arena, la rassegna all’aperto che dal 5 al 28 giugno 2026 porta dieci film tra Lido Mappatella alla Rotonda Diaz e Vico I Marina a San Giovanni a Teduccio. Promossa dal Comune di Napoli e cofinanziata dalla Città Metropolitana di Napoli, l’iniziativa unisce proiezioni sotto le stelle, incontri con ospiti del cinema e un nuovo percorso gratuito dedicato ai giovani, perché guardare un film in spiaggia funziona, certo, ma capire cosa succede dietro una produzione funziona ancora meglio.
Arena torna sulle spiagge di Napoli con dieci film gratuiti
Arena torna a Napoli con una formula che ha già raccolto pubblico nelle estati del 2024 e del 2025, confermando una cosa abbastanza semplice, anche se non sempre scontata, cioè che la cultura funziona meglio quando viene portata nei luoghi vissuti dalle persone e non soltanto negli spazi dove il pubblico deve sentirsi già “addetto ai lavori”. Dal 5 al 28 giugno 2026, la rassegna propone dieci pellicole d’autore sulle spiagge cittadine, trasformando due aree del litorale urbano in una sala all’aperto, con accesso gratuito e una programmazione pensata per intrecciare cinema contemporaneo, omaggi, incontri e partecipazione.
La manifestazione è promossa dal Comune di Napoli e cofinanziata dalla Città Metropolitana di Napoli nell’ambito del Cartellone degli eventi metropolitani 2026, mentre il programma è curato da NEST – Napoli Est Teatro, con la direzione artistica di Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo. La scelta non è solo organizzativa, perché porta dentro la rassegna una visione precisa del cinema come esperienza collettiva, non come semplice proiezione su grande schermo, e infatti ogni appuntamento sarà accompagnato da momenti di confronto con registi, attori e ospiti speciali.
Dove si vedono i film, tra Rotonda Diaz e San Giovanni a Teduccio
Le proiezioni di Arena 2026 si divideranno tra due luoghi simbolici e molto diversi della città, cioè il Lido Mappatella alla Rotonda Diaz e la spiaggia di Vico I Marina a San Giovanni a Teduccio. La prima parte della rassegna si svolgerà sul lungomare, in uno degli spazi più riconoscibili di Napoli, mentre la chiusura si sposterà nell’area orientale, portando il cinema all’aperto anche in un tratto urbano che negli ultimi anni è diventato sempre più centrale nei ragionamenti culturali e sociali della città. Non è una scelta neutra, perché distribuire gli eventi significa anche allargare l’accesso e non concentrare tutto sempre negli stessi luoghi, miracolo raro e quindi degno di nota.
Al Lido Mappatella sono previste sette serate, dal 5 al 14 giugno, mentre a San Giovanni a Teduccio si terranno gli ultimi tre appuntamenti, dal 26 al 28 giugno. Ogni serata sarà introdotta dalle 20:30 da incontri e approfondimenti moderati dal giornalista e critico cinematografico Gianmaria Tammaro, con la presenza di registi, attori e ospiti collegati ai film in programma. La proiezione, quindi, non arriva come consumo rapido da calendario estivo, ma come occasione per ascoltare chi il cinema lo scrive, lo dirige, lo interpreta e lo costruisce, cosa che rende la rassegna più interessante della solita arena “film più sedie più locandina”.
Il programma al Lido Mappatella
La programmazione al Lido Mappatella – Rotonda Diaz parte venerdì 5 giugno con Gioia mia di Margherita Spampinato, film del 2025 che apre la terza edizione della rassegna. Il giorno successivo, sabato 6 giugno, sarà proiettato Indivisibili di Edoardo De Angelis, con un incontro con il regista, mentre domenica 7 giugno arriverà Ne Zha – L’ascesa del guerriero di fuoco di Jiaozi, accompagnato da un incontro con Alessandro Rak. La prima settimana, quindi, alterna cinema recente, sguardo napoletano e animazione, con una costruzione del calendario che prova a non appiattire il pubblico su un solo gusto.
Il programma proseguirà giovedì 11 giugno con Morte di un matematico napoletano di Mario Martone, in un appuntamento dedicato anche all’omaggio a Carlo Cecchi e arricchito dall’incontro con lo stesso Martone. Venerdì 12 giugno sarà la volta di La salita di Massimiliano Gallo, con incontro con il regista, mentre sabato 13 giugno verrà proiettato La vita da grandi di Greta Scarano, con gli attori Yuri Tuci e Adriano Pantaleo. Domenica 14 giugno, infine, il ciclo alla Rotonda Diaz si chiuderà con 40 secondi di Vincenzo Alfieri, film del 2026, accompagnato dall’incontro con l’attore Francesco Gheghi.
Le serate a San Giovanni a Teduccio
La seconda parte di Arena si sposta alla spiaggia di Vico I Marina a San Giovanni a Teduccio, dove sono previsti tre appuntamenti consecutivi dal 26 al 28 giugno. Venerdì 26 giugno sarà proiettato Il primo figlio di Mara Fondacaro, film del 2025, con incontro con la regista, mentre sabato 27 giugno arriverà una proiezione speciale di Robin Hood – Un uomo in calzamaglia di Mel Brooks, scelta collegata al centenario della nascita del regista. Domenica 28 giugno, la rassegna si chiuderà con Nero, film del 2025 diretto e interpretato da Giovanni Esposito, con la presenza dello stesso regista e attore insieme a Susy Del Giudice.
Il passaggio a San Giovanni a Teduccio dà alla rassegna un respiro diverso, perché non limita il cinema all’aperto al lungomare più fotografato, ma porta la programmazione anche nella zona orientale, con un finale che mette insieme nuova produzione italiana, commedia cult e cinema napoletano recente. Non è poco, perché molte iniziative culturali parlano di città diffusa e poi restano immobili nei soliti tre indirizzi, mentre Arena costruisce almeno una doppia traiettoria urbana, con una parte centrale e una parte orientale, tenendo insieme accessibilità, luoghi pubblici e cinema.
Non solo proiezioni, arrivano anche i mestieri del cinema
La novità dell’edizione 2026 è I mestieri del cinema, un percorso gratuito di formazione professionale pensato per i giovani del territorio, nato dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale e NEST – Napoli Est Teatro. Qui la rassegna fa un passo più interessante, perché non si limita a offrire film gratuiti, già cosa utile, ma prova a raccontare il cinema come lavoro, filiera, competenza e costruzione collettiva. In tempi in cui tutti “fanno contenuti” e pochi capiscono davvero cosa significhi produrre immagini, aprire una finestra sui mestieri dietro le quinte è una scelta molto meno decorativa di quanto sembri.
Il percorso partirà sabato 27 e domenica 28 giugno negli spazi del NEST – Napoli Est Teatro, in via Bernardino Martirano 17, con due incontri dedicati a stunt e sicurezza sul set insieme a Marco Langellotti. L’iniziativa proseguirà poi nel mese di settembre presso la Casa della Cultura del Comune di Napoli, a Palazzo Cavalcanti, in via Toledo 348, con incontri su regia, sceneggiatura, parrucca cinematografica, luce e costruzione dell’immagine. La formazione coinvolgerà professionisti come Edoardo De Angelis, Emanuele Palamara, Maurizio Braucci, Bruno Oliviero, Gaetano Panico e Michele D’Attanasio.
Il calendario completo delle proiezioni
Per orientarsi tra date, luoghi e ospiti, conviene leggere il programma come una mappa divisa in due blocchi, perché la prima parte si concentra al Lido Mappatella e la seconda arriva a San Giovanni a Teduccio. Gli incontri iniziano dalle 20:30, quindi l’orario non va considerato solo come attesa prima del film, ma come parte integrante della rassegna, soprattutto nelle serate in cui sono previsti registi, attori o omaggi specifici. Il programma comunicato dal Comune di Napoli prevede:
- venerdì 5 giugno, Gioia mia di Margherita Spampinato, 2025, al Lido Mappatella – Rotonda Diaz
- sabato 6 giugno, Indivisibili di Edoardo De Angelis, 2016, con incontro con il regista, al Lido Mappatella – Rotonda Diaz
- domenica 7 giugno, Ne Zha – L’ascesa del guerriero di fuoco di Jiaozi, 2025, con incontro con Alessandro Rak, al Lido Mappatella – Rotonda Diaz
- giovedì 11 giugno, Morte di un matematico napoletano di Mario Martone, 1992, con omaggio a Carlo Cecchi e incontro con il regista, al Lido Mappatella – Rotonda Diaz
- venerdì 12 giugno, La salita di Massimiliano Gallo, 2025, con incontro con il regista, al Lido Mappatella – Rotonda Diaz
- sabato 13 giugno, La vita da grandi di Greta Scarano, 2025, con Yuri Tuci e Adriano Pantaleo, al Lido Mappatella – Rotonda Diaz
- domenica 14 giugno, 40 secondi di Vincenzo Alfieri, 2026, con Francesco Gheghi, al Lido Mappatella – Rotonda Diaz
- venerdì 26 giugno, Il primo figlio di Mara Fondacaro, 2025, con incontro con la regista, alla spiaggia di Vico I Marina – San Giovanni a Teduccio
- sabato 27 giugno, Robin Hood – Un uomo in calzamaglia di Mel Brooks, 1993, proiezione speciale per il centenario della nascita del regista, alla spiaggia di Vico I Marina – San Giovanni a Teduccio
- domenica 28 giugno, Nero di e con Giovanni Esposito, 2025, con Giovanni Esposito e Susy Del Giudice, alla spiaggia di Vico I Marina – San Giovanni a Teduccio
Il percorso gratuito per chi vuole capire il cinema da dentro
Il calendario di I mestieri del cinema merita uno spazio separato, perché intercetta un pubblico diverso da quello delle sole proiezioni e parla direttamente a giovani interessati al settore audiovisivo. Il valore non sta nel promettere carriere scintillanti, formula che lasciamo volentieri ai post LinkedIn scritti male, ma nel mostrare che un film nasce dall’incontro tra competenze tecniche, creative e organizzative, spesso invisibili allo spettatore. Regia e sceneggiatura sono le aree più riconoscibili, ma stunt, sicurezza, parrucca, luce e immagine ricordano che il cinema è un sistema di mestieri, non soltanto una faccia su uno schermo.
Gli appuntamenti annunciati sono:
- sabato 27 e domenica 28 giugno, al NEST – Napoli Est Teatro, in via Bernardino Martirano 17, due incontri su stunt e sicurezza sul set con Marco Langellotti
- settembre, alla Casa della Cultura di Palazzo Cavalcanti, in via Toledo 348, due incontri di regia con Edoardo De Angelis ed Emanuele Palamara
- settembre, alla Casa della Cultura di Palazzo Cavalcanti, due incontri di sceneggiatura con Maurizio Braucci e Bruno Oliviero
- settembre, alla Casa della Cultura di Palazzo Cavalcanti, incontro su La parrucca nel cinema, arte, tecnica e identità di personaggio con Gaetano Panico
- settembre, alla Casa della Cultura di Palazzo Cavalcanti, due incontri su luce e immagine con Michele D’Attanasio