Chi è ZeroCalcare, vero nome, età, fidanzata, dove vive, Netflix

Zerocalcare, Michele Rech

Zerocalcare è un nome che risuona in molteplici ambienti, anche in TV grazie alla serie “Strappare lungo i bordi” e la recente “Questo mondo non mi renderà cattivo”, ambedue prodotte da Netflix in sei episodi che attinge dalla vita e dal racconto del suo ideatore. Questo autore di fumetti ha riscosso un affetto significativo non solo nel panorama italiano ma anche all’estero.

Biografia Zerocalcare

Michele Rech, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Zerocalcare, è nato a Cortona (Arezzo in Toscana) il 12 dicembre 1983. Zerocalcare diventa noto per la sua tecnica di disegno caratterizzata da linee morbide, supportate da trame che privilegiano temi di attualità, tutti filtrati attraverso le sue personali esperienze di vita, spesso raccontate con ironia e con una prospettiva anticonformista.

Il suo nome inizia a farsi largo con varie pubblicazioni delle sue opere, tra cui il film “La profezia dell’Armadillo”, tratto dall’omonimo fumetto, e diverse mostre. Ma la sua carriera ha inizi nel mondo dei fumetti sin dall’adolescenza. Dopo un’infanzia tra Francia e Roma, inizia a disegnare fumetti al liceo, dove parallelamente illustra anche poster e manifesti per vari concerti ed eventi nella capitale, in particolare quelli legati ai centri sociali.

Vita privata Zero Calcare

Il fumettista ha trascorso gran parte della sua infanzia in Francia, patria della madre, e in seguito a Roma, frequentando un liceo francese. Divenuto adulto, si trasferisce nel quartiere romano di Rebibbia, dove il padre ha origini.

Durante la sua giovinezza, si lega alla scena punk hardcore romana, per cui illustra alcune copertine di dischi e alcune fanzine. Partecipa anche al G8 di Genova nel 2001, un evento che influenzerà profondamente il suo lavoro, come testimoniano le storie raccolte nel volume GeVsG8 nel 2006.

Fidanzata ZeroCalcare

Nonostante le sue storie siano spesso autobiografiche, Zerocalcare mantiene un atteggiamento molto riservato sulla sua vita sentimentale, non avendo mai condiviso pubblicamente dettagli sulla sua eventuale compagna.

Perché si chiama ZeroCalcare

Lo pseudonimo di Zerocalcare scaturisce da un bisogno di creare un nickname per un forum online. Il nome deriva da uno spot pubblicitario di un prodotto anticalcare che l’autore aveva notato in televisione.

Le opere di ZeroCalcare

Ecco tutte le opere del fumettista ZeroCalcare, sia fumetti sia opere televisive.

  • La profezia dell’armadillo (2012): Un narrativa incentrata sul passaggio dall’età giovanile all’età adulta, unendo memorie di un primo amore e la vita di un giovane vicino alla trentina.
  • Un polpo alla gola (2012): Il protagonista attraversa le varie fasi della vita – infanzia, adolescenza e maturità – confrontandosi con inquietudini e pensieri universali, articolati in tre ampie sezioni.
  • Ogni maledetto lunedì su due (2013): Compilazione di vignette che esplorano la transizione alla vita adulta e le responsabilità che ne derivano, condite con umorismo e autoironia.
  • Dodici (2013): Un’avventura ambientata a Rebibbia, infestata da zombie, dove il protagonista è in coma e i suoi amici cercano di gestire la crisi entro dodici ore.
  • Dimentica il mio nome (2014): L’eroe del racconto insegue le sue origini dopo la morte della nonna, esplorando la storia di tre generazioni e affrontando questioni di responsabilità e aspettative.
  • Kobane Calling (2015): Un fumetto reportage che narra il viaggio di Zerocalcare nei pressi di Kobane, al confine tra Siria e Turchia, testimoniando i conflitti e le contraddizioni della scena politica internazionale.
  • L’elenco telefonico degli accolli (2015): Un insieme di vignette che riflettono sulle responsabilità e le aspettative generate dal successo, presentate con ironia pungente.
  • La profezia dell’armadillo – il film (2018): Versione cinematografica dell’opera omonima di Zerocalcare, diretta da Emanuele Scaringi.
  • Macerie prime (2017) e Macerie prime. Sei mesi dopo (2018): Graphic novel che affronta le sfide della generazione degli anni ’80, incluso l’instabilità lavorativa.
  • Scavare fossati. Nutrire coccodrilli (2018): Mostra delle opere di Zerocalcare presso il MAXXI di Roma, accompagnata da disegni inediti e analisi critiche.
  • La scuola di pizze in faccia del professor Calcare (2019): Collezione di tavole pubblicate sul blog di Zerocalcare, realizzate in collaborazione con altre riviste.
  • Rebibbia quarantine (2020): Serie di brevi cortometraggi animati realizzati da Zerocalcare durante il periodo di quarantena, trasmessi in diretta nel programma TV Propaganda live.
  • Scheletri (2021): Un graphic novel che combina lo stile di Zerocalcare con generi come il thriller e il noir, raccontando una storia di amicizia e mistero.
  • A babbo morto. Una storia di Natale (2021): Libro illustrato e a fumetti che esamina il mondo del lavoro attraverso un’interpretazione unica di Babbo Natale.
  • Strappare lungo i bordi (2021): Serie animata scritta e diretta da Zerocalcare, disponibile su Netflix, che affronta temi legati all’evoluzione e alla maturità.
  • Niente di nuovo sul fronte di Rebibbia (2021): Raccolta di tavole che si focalizza su temi sociali e personali, riflettendo sulle contraddizioni esposte dalla pandemia.
  • No sleep till Shengal (2022): Reportage a fumetti che narra il viaggio di Zerocalcare nella regione di Shengal, in Iraq, illustrando le condizioni di vita e le complesse dinamiche politiche del luogo.
  • Questo mondo non mi renderà cattivo (2023): Il disegnatore di fumetti mostra un’evoluzione rispetto a “Strappare lungo i bordi”. Passa da tematiche legate alla sfera esistenziale ed emozionale per concentrarsi su questioni politiche, affrontando temi come la discriminazione, l’immigrazione e il nazismo.

I personaggi creati da ZeroCalcare

Il pubblico ha conosciuto i personaggi di ZeroCalcare soprattutto grazie alle serie tv, ma non tutti sanno che ognuno di loro rappresenta un aspetto del protagonista.

Armadillo: è un personaggio centrale nei fumetti di Zerocalcare e nella serie TV. Appare per la prima volta nel 2011 sul blog dell’autore. Armadillo simboleggia la coscienza di Zerocalcare e interagisce solo con lui. Inizialmente guida Zerocalcare, ma si evolve come la sua versione cinica e disillusa, con un marcato accento romano, interpretato da Valerio Mastandrea.

Secco: è uno degli amici di Zerocalcare, rappresentante la follia nella sua vita. Secco è un giocatore di poker online e appare per la prima volta in “La profezia dell’armadillo”. La sua capacità di risolvere facilmente i problemi mentali di Zerocalcare lo rende un personaggio essenziale nella serie, un amico sempre presente per sostenerlo.

Sarah: introdotta nei fumetti di Zerocalcare nel 2012 in “Un polpo alla gola”, potrebbe essere considerata l’alter ego femminile del protagonista. È un personaggio diretto e non esita a esprimere le sue opinioni, soprattutto sul lavoro, fonte di costante frustrazione. Curiosamente, il suo personaggio è fidanzato con Sailor Uranus, un personaggio del famoso cartone animato degli anni ’90, “Sailor Moon”.

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Scritto da Andrea Navarro
Fonte immagine: profilo twitter @VanityFairIt
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