Castelli di Napoli: visita a Castel dell’Ovo, Castel Nuovo e Castel Sant’Elmo

Castelli di Napoli: visita a Castel dell'Ovo, Castel Nuovo e Castel Sant'Elmo
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Castel dell’Ovo: il castello più antico di Napoli

Castel dell’Ovo sorge sull’isolotto di Megaride, il luogo dove la leggenda vuole sia approdata la sirena Partenope. È il castello più antico di Napoli e offre una delle viste più suggestive sul Golfo di Napoli. Il nome deriva da un’antica leggenda: Virgilio avrebbe nascosto un uovo magico nelle fondamenta, legando la sorte del castello — e dell’intera città — alla sua integrità.

All’interno si visitano gratuitamente il Museo delle Carrozze, la Sala delle Colonne (utilizzata per mostre ed eventi), la Terrazza dei Cannoni e il suggestivo Belvedere dal quale ammirare il golfo. Il castello ospita anche una piccola esposizione di reperti archeologici e mappe storiche.

L’ingresso è gratuito, senza necessità di prenotazione (tranne che per gruppi numerosi). Aperto dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 18:30, la domenica e festivi dalle 9:00 alle 18:00. Si consiglia la visita al tramonto per godere del panorama più suggestivo. Il borgo di Borgo Marinari ai piedi del castello è il luogo perfetto per una passeggiata o una cena a base di pesce nei caratteristici ristoranti.

Per maggiori dettagli: Castel dell’Ovo: storia, orari e come arrivare. Scopri anche la leggenda dell’uovo magico di Virgilio.

Maschio Angioino (Castel Nuovo): il simbolo del potere angioino

Il Castel Nuovo, universalmente noto come Maschio Angioino, è il castello più imponente di Napoli. Costruito per volere di Carlo I d’Angiò nel 1266, sorge strategicamente in Piazza Municipio, a pochi passi dal porto. La sua mole domina il centro cittadino ed è immediatamente riconoscibile per l’imponente Arco Trionfale in marmo, capolavoro rinascimentale fatto erigere da Alfonso d’Aragona per celebrare il suo ingresso trionfale in città.

All’interno si visitano: la Sala dei Baroni (con il magnifico soffitto a cassettoni), la Cappella Palatina con gli affreschi trecenteschi, la Sala dell’Armeria, il Museo Civico con la Collezione Jerace e la pinacoteca che espone opere dal XV al XX secolo. Salendo la terrazza si gode di una splendida vista sul Molo Beverello e il Vesuvio.

Biglietto intero €6 (gratuito per minori di 18 anni, €2 per 18-25). Aperto dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 19:00, la domenica ingresso gratuito per cortile, Cappella Palatina, Sala dei Baroni, Sala dell’Armeria e Sala della Loggia. La biglietteria chiude un’ora prima.

Scopri di più: Il Castel Nuovo (Maschio Angioino) a Napoli: storia, prezzi e curiosità.

Castel Sant’Elmo: il panorama più bello di Napoli

Castel Sant’Elmo domina la città dalla collina del Vomero ed è una delle fortezze più imponenti d’Italia. La sua caratteristica pianta a stella a 6 punte è un capolavoro di architettura militare cinquecentesca. Costruito sui resti di una torre normanna del X secolo (allora dedicata a Sant’Erasmo, da cui “Eramo”, poi “Ermo”, infine “Elmo”), il castello offre la vista panoramica più spettacolare di Napoli: dall’intero Golfo alle isole, dal Vesuvio alla Penisola Sorrentina.

All’interno sono visitabili le cavallerizze (oggi sede di mostre), i camminamenti di ronda e il Museo del Novecento con opere di arte contemporanea. Il castello è collegato direttamente alla vicina Certosa di San Martino, altro capolavoro barocco da non perdere.

Biglietto: intero €6, ridotto €2 (18-25 anni), gratuito under 18. Aperto tutti i giorni (escluso il martedì) dalle 8:30 alle 19:30, ultimo ingresso alle 18:30. Si arriva comodamente con la funicolare (fermate Vanvitelli o Morghen) o con l’autobus.

Approfondisci: Castel Sant’Elmo: storia, orari, prezzi, come arrivare.

Come organizzare la visita ai tre castelli

Il tour dei tre castelli può essere organizzato in una giornata intera, seguendo un ordine logico basato sulla posizione geografica. Consigliamo di partire da Castel Sant’Elmo (Vomero) al mattino, scendere verso il centro per il Maschio Angioino nel primo pomeriggio, e concludere con Castel dell’Ovo sul lungomare, perfetto per il tramonto. In alternativa, si può iniziare da Castel dell’Ovo e proseguire verso il centro.

I punti di forza di questa visita sono: l’accesso gratuito a Castel dell’Ovo, i soli €6 per ciascuno degli altri due castelli (con riduzioni under 25), e la varietà di esperienze — dalla storia medievale al panorama mozzafiato. Tutti e tre i castelli sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici: metro Linea 1 e funicolari per Sant’Elmo, bus e metro per il Maschio Angioino (fermata Municipio), passeggiata dal centro per Castel dell’Ovo.

Castel Capuano e gli altri castelli di Napoli

Oltre ai tre grandi castelli turistici, Napoli conta altre fortezze meno note ma altrettanto affascinanti. Castel Capuano (Piazza Garibaldi) è il più antico dopo Castel dell’Ovo, costruito nel 1165 da Guglielmo I il Malo e per secoli sede del tribunale. Il Castello del Carmine (zona Mercato) e il Castello di Baia (nei Campi Flegrei) completano la mappa delle fortificazioni cittadine.

Per gli appassionati di storia militare, un tour completo dei castelli napoletani può facilmente estendersi a due giorni, includendo anche una visita ai Campi Flegrei e alle loro antiche fortificazioni romane.

Domande frequenti sui castelli di Napoli

Qual è il castello più bello di Napoli?
Dipende dai gusti. Castel Sant’Elmo offre il panorama migliore, il Maschio Angioino la storia più affascinante, Castel dell’Ovo il fascino romantico della leggenda.

Quanto costa visitare i castelli di Napoli?
Castel dell’Ovo è gratuito, Castel Sant’Elmo e Maschio Angioino costano €6 ciascuno (biglietto ridotto €2 per 18-25 anni, gratuito sotto i 18).

Qual è il castello più antico di Napoli?
Castel dell’Ovo, risalente al I secolo a.C. come villa romana e fortificato nel Medioevo.

Quanto tempo serve per visitare tutti e tre i castelli?
Una giornata intera (6-8 ore) è il minimo, ma due giorni permettono una visita più approfondita.

I castelli di Napoli sono accessibili?
Castel Sant’Elmo è il più accessibile, con ascensori interni. Il Maschio Angioino ha alcune barriere architettoniche nei piani superiori. Castel dell’Ovo è su più livelli con rampe e scale.


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