Caserta Vecchia: il borgo medievale sulla collina
Immagine realizzata con IA
Casertavecchia è il borgo medievale di Caserta: un antico villaggio arroccato sulle pendici dei Monti Tifatini, a circa 400 metri sul livello del mare, che conserva intatto il fascino delle sue origini. Vicoli acciottolati, un duomo romanico tra i più belli della Campania e i resti di un castello normanno: ecco cosa vedere, come arrivare e quando visitarlo.
La storia: da Casa Hirta al borgo medievale
Il borgo nasce probabilmente nell’VIII secolo con il nome di Casa Hirta, “casa arroccata”, in una posizione strategica ai piedi dei Tifatini. Tra il 900 e il 1065 i Longobardi ne fanno un punto di controllo del territorio, trasformandolo da castellum a civitas. Con i Normanni, tra l’XI e il XII secolo, il borgo diventa il cuore amministrativo della zona: sede del conte e della diocesi.
Nel periodo svevo Casertavecchia raggiunge il massimo splendore: Federico II dà in moglie la figlia Violante a Roberto, conte di Caserta, e in questi anni vengono costruiti il campanile della cattedrale e la torre cilindrica del castello. Tra il Trecento e il Cinquecento, con i feudatari della Ratta e poi gli Acquaviva, il centro si sposta progressivamente in pianura: il borgo arroccato si spopola e il suo ruolo passa al casale di Torre, dove sorgerà la Caserta moderna.
Cosa vedere a Casertavecchia
Il Duomo di San Michele Arcangelo
Il cuore del borgo è Piazza Vescovado, dominata dalla Cattedrale di San Michele Arcangelo, costruita tra il 1113 e il 1153. La facciata romanica, con portali decorati da sculture aggettanti, introduce a un interno a croce latina scandito da tre navate e 18 colonne in marmo provenienti da edifici più antichi.
All’interno meritano una sosta la pavimentazione a mosaico, l’affresco della Madonna col Bambino nella navata destra, il pulpito seicentesco e la tomba di Francesco della Ratta, conte di Caserta dal 1328 al 1359. L’ingresso è gratuito; gli orari di apertura sono in genere tutti i giorni 9-13 e 15.30-18 in inverno, con prolungamento serale in estate (fino alle 22.30): prima della visita conviene verificare, perché possono variare.
Il campanile
Accanto al duomo svetta il campanile del 1234, alto 32 metri e sviluppato su cinque ordini decorati da bifore. La sua costruzione, voluta in epoca federiciana, rende il profilo del borgo riconoscibile da tutta la pianura casertana.
Il castello e la Torre dei Falchi
Sulla sommità del colle si trovano i resti del castello, il cui impianto risale all’XI secolo. La torre cilindrica, con i suoi oltre 19 metri di diametro e 30 di altezza, è tra le più grandi d’Europa: conosciuta come Torre dei Falchi, è il simbolo del borgo e offre un panorama che spazia dalla Reggia di Caserta fino al Golfo di Napoli nelle giornate limpide.
Piazza Vescovado e la Chiesa dell’Annunziata
Oltre al duomo, su Piazza Vescovado affacciano il Palazzo Vescovile e l’ex seminario, oggi residenza del parroco. A pochi passi si trova la Chiesa dell’Annunziata, in stile gotico della fine del Trecento, alla quale era unito l’antico ospedale del borgo.
Vicoli e palazzi storici
Perdersi tra i vicoli acciottolati di Casertavecchia è il modo migliore per visitarla: case gentilizie, palazzi nobiliari come Casa Pisano e Casa Ferraiuolo, botteghe artigiane e scorci sulla pianura sottostante. La salita verso il borgo regala inoltre la vista della Reggia di Caserta, patrimonio UNESCO.
Come arrivare a Casertavecchia
Il borgo dista circa 10 chilometri dal centro di Caserta. In auto si percorre la strada che sale verso i Monti Tifatini: si può parcheggiare nell’area a pagamento vicino alla chiesa di San Rocco (circa 2 euro per l’intera giornata) o nelle aree di sosta gratuite lungo la via di accesso.
Chi arriva in treno, dalla stazione di Caserta può prendere gli autobus CLP del servizio urbano che salgono al borgo (il numero di linea indicato dalle fonti varia tra 103 e 108: conviene verificare gli orari alla partenza). In alternativa, tassì o navette organizzate nei periodi di eventi.
Dove mangiare nel borgo
Casertavecchia è anche una meta gastronomica. Tra i locali storici spiccano Il Borgo da Modesto, ristorante a conduzione familiare attivo dal 1978, e l’Osteria La Medioevale, in via Federico II di Svevia, aperta dal 1981: entrambi propongono i sapori della tradizione campana tra vicoli medievali. Sotto il borgo, nella zona di Casola, si trova anche il ristorante pizzeria La Fenice.
Gli eventi: Settembre al Borgo e Un Borgo di Libri
Il borgo si anima soprattutto in estate e in autunno. Settembre al Borgo è la rassegna storica con concerti, spettacoli e mostre che riempie piazze e vicoli a settembre, come raccontato anche da Napolike negli anni passati. La vigilia di Ferragosto ospita invece i Concerti di una notte di mezza estate, una maratona musicale tra chiesa dell’Annunziata e piazze, mentre Un Borgo di Libri porta nel borgo scrittori italiani e internazionali con incontri e letture.
Per chi programma la visita, Casertavecchia è anche uno dei borghi più belli vicino Napoli e un ottimo abbinamento con la Reggia di Caserta: la mattina alla reggia vanvitelliana, il pomeriggio tra i vicoli del borgo medievale.
Domande frequenti
Quanto dista Casertavecchia da Napoli?
Circa 35 chilometri: si arriva in meno di un’ora d’auto, oppure in treno fino a Caserta e poi con gli autobus CLP che salgono al borgo.
Quanto costa il biglietto per il Duomo di Casertavecchia?
L’ingresso al Duomo di San Michele Arcangelo è gratuito. Gli orari di apertura variano tra stagione invernale ed estiva: in genere 9-13 e 15.30-18 in inverno, con chiusura serale più tarda in estate.
Quanto tempo serve per visitare Casertavecchia?
Per il borgo, il duomo e il castello bastano 2-3 ore; chi vuole anche fermarsi a pranzo o a cena può tranquillamente dedicargli mezza giornata.
Quando ci sono gli eventi a Casertavecchia?
I principali appuntamenti sono Settembre al Borgo (concerti e spettacoli a settembre), i Concerti di una notte di mezza estate (vigilia di Ferragosto) e il festival letterario Un Borgo di Libri in estate.
Scopri di più da Napolike.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.