Capodanno a Napoli 2026, il concerto con Elodie e Serena Brancale

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Napoli si avvia verso il Capodanno 2026 con una proposta musicale estesa e condivisa, pensata per accompagnare la città lungo più giorni di celebrazioni. Piazza del Plebiscito rimane il punto di riferimento simbolico, mentre quartieri, piazze e spazi culturali entreranno nel programma con concerti dal vivo, omaggi alla tradizione sonora partenopea e attenzione alle nuove scene musicali. Il progetto, firmato da Napoli Città della Musica, sarà svelato a metà dicembre, anche se linee guida, impianto artistico e visione complessiva risultano già delineati con chiarezza.

Il concerto di Capodanno in piazza del Plebiscito

La sera del 31 dicembre 2025, piazza del Plebiscito ospiterà il grande concerto dell’ultimo dell’anno, appuntamento centrale del Capodanno napoletano. Sul palco sono attesi Elodie, Serena Brancale, Lda, Franco Ricciardi e Gigi Finizio, artisti che rappresentano linguaggi musicali diversi ma molto radicati nel pubblico italiano. La direzione artistica sarà affidata a Gianni Simioli, mentre la conduzione vedrà la presenza di volti noti dello spettacolo, chiamati ad accompagnare il pubblico verso il conto alla rovescia di mezzanotte.

Subito dopo l’arrivo del nuovo anno, la festa si sposterà sul Lungomare di Napoli, dove è previsto il tradizionale spettacolo pirotecnico e un dj set diffuso tra via Caracciolo, piazza Vittoria e la Rotonda Diaz.

Quattro giorni di musica dal 29 dicembre al 1 gennaio

Il Capodanno 2026 a Napoli non si concentrerà in una sola serata. Il calendario prevede quattro giorni consecutivi di eventi, dal 29 dicembre al 1 gennaio, con appuntamenti distribuiti tra centro e periferie. L’obiettivo è valorizzare più aree della città e offrire un programma vario, capace di parlare a pubblici diversi.

29 dicembre: omaggio alla grande musica napoletana

L’apertura della rassegna è prevista per lunedì 29 dicembre al PalaVesuvio di Ponticelli, con una serata musicale dedicata a figure centrali della storia musicale partenopea come James Senese, Pino Daniele, Peppe Vessicchio e Willy David. La direzione artistica sarà curata da Eugenio Bennato, con un programma che attraversa jazz, canzone d’autore e contaminazioni mediterranee. Una scelta che sottolinea il legame tra Capodanno e identità culturale della città.

30 dicembre: spazio ai linguaggi urban e rap

La giornata di martedì 30 dicembre sarà dedicata alle nuove generazioni e ai linguaggi urban. All’Alcott Arena (ex PalaBarbuto) è previsto un contest che metterà al centro il rap e le nuove espressioni musicali, con artisti emergenti e nomi già affermati della scena. La conduzione sarà affidata a Samurai Jay, figura di riferimento per il panorama urban contemporaneo.

Logistica, trasporti e organizzazione

In occasione degli eventi di Capodanno 2026, il Comune di Napoli sta lavorando a un piano dedicato alla mobilità. Sono previsti prolungamenti degli orari del trasporto pubblico, oltre a servizi di navetta per collegare le sedi periferiche degli eventi con il centro cittadino. Le misure definitive saranno comunicate insieme al programma ufficiale, per garantire sicurezza e accessibilità durante tutte le serate.

Il Capodanno a Napoli si conferma così come un appuntamento che va oltre il concerto del 31 dicembre: una festa diffusa, pensata per raccontare la città attraverso la musica, i suoi artisti e i suoi spazi urbani.

  • Dove: Napoli
  • Quando: da Lunedì 29 dicembre 2025 a Mercoledì 01 gennaio 2025
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