Campania Teatro Festival 2026 a Napoli: il programma completo degli spettacoli
Cos’è il Campania Teatro Festival 2026
Il Campania Teatro Festival 2026, giunto alla 19ª edizione e alla decima sotto la direzione artistica di Ruggero Cappuccio, si svolge dal 12 giugno al 12 luglio 2026 in diverse location del centro storico di Napoli e non solo. Il claim di quest’anno è “Universo di pace”, un filo rosso che attraversa l’intera programmazione con oltre 30 giorni di spettacoli tra teatro, musica, danza, mostre e incontri.
I biglietti sono disponibili online su campaniateatrofestival.it e presso la biglietteria centrale di via Chiaia 45-47 a Napoli.
Luoghi del festival
Il festival si articola in diverse sedi: il Teatro Mercadante (piazza Municipio), il Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale (piazza del Plebiscito), il Teatro Nuovo, Sala Assoli, il Teatro Tedér – Teatro Del Rimedio, il Giardino Romantico di Palazzo Reale e Vico Mauriello sempre a Palazzo Reale. Novità di quest’anno è anche una tappa al Teatro del Mulino Pacifico di Benevento.
Programma del Campania Teatro Festival 2026
- L’Ultimo Nastro di Krapp / Press Conference – 12 e 13 giugno, Teatro Mercadante. Debutto assoluto del dittico firmato da due premi Nobel, Samuel Beckett e Harold Pinter, con Renato Carpentieri diretto da Roberto Andò. L’uomo che ascolta la propria voce registrata trent’anni prima si confronta con il fantasma di sé stesso, mentre l’ironia tagliente di Pinter smaschera la manipolazione del linguaggio politico. Durata: 60 minuti. Spettacolo d’apertura del festival.
- Siria – Mostra fotografica di Romeo Civilli – Dal 12 giugno al 12 luglio, Vico Mauriello, Palazzo Reale. Inaugurazione il 12 giugno alle 19:00. I volti della Siria dopo la caduta del regime: immagini autentiche dalla prigione di Sednaya, da Damasco ad Aleppo, che raccontano sopravvivenza e resilienza.
- Lisistrata di Aristofane – 13 giugno, Teatro del Mulino Pacifico (Benevento). Progetto corale con adolescenti, nato dal laboratorio “Quarti di Vita 2025”.
- Rendez-vous – 17 e 18 giugno, Teatro Mercadante. Con Victoria Thierrée-Chaplin e famiglia. Un album dei ricordi che intreccia circo, teatro e music-hall. Debutto assoluto.
- 40 Fingers – 23 giugno, Cortile delle Carrozze, Palazzo Reale. Il fenomeno mondiale del crossover chitarristico: oltre 400 milioni di visualizzazioni online, il quartetto italiano più amato nel mondo. Da Bohemian Rhapsody a Star Wars, un viaggio musicale senza confini.
- Constantinople | Estuary – 24 giugno, Cortile delle Carrozze, Palazzo Reale. L’ensemble Constantinople guida un incontro tra la tradizione persiana e i regni mandinka, con setar, kora e percussioni. Un ponte tra culture ed epoche.
- Tony Hadley – An English Man in Italy Tour 2026 – 24 giugno, Teatro Mercadante. La voce storica degli Spandau Ballet dal vivo con la Fabulous TH Band. Da “True” a “Gold”, da “Through the Barricades” ai brani solisti.
- En Retrait – 25 giugno, Teatro Tedér. Performance di danza contemporanea di Laura Simonet, vincitrice della open call NU.DA. – Nuova Danza 2025. Un’indagine sulla corporeità e la solitudine. Durata: 30 minuti. Debutto assoluto.
- L’Ultima Fotografia – 28 giugno, Teatro Nuovo. Un fotografo di guerra in crisi, una straniera alla porta, una verità che emerge dagli scatti. Con Roberto Andrioli. Debutto assoluto.
- Insieme – 28 e 29 giugno, Teatro Mercadante. Scritto e diretto da Fabio Marra con Laura Morante. Un’opera tradotta in 14 lingue sulla disabilità, l’accettazione e i legami familiari. Premiata in tutto il mondo.
- Caro agli Dèi. Vita breve di Annibale Ruccello – 29 giugno, Giardino Romantico, Palazzo Reale. Incontro con Massimiliano Palmese sul progetto documentario dedicato all'”enfant terrible” del teatro napoletano.
- Number 23. Vita e splendori di Michael Jordan – 30 giugno, Cortile delle Carrozze, Palazzo Reale. Di e con Federico Buffa, con Alessandro Nidi al pianoforte. Un viaggio nella leggenda del basket mondiale, dalla NBA all’imprenditoria globale. Debutto assoluto.
- Amártēma – 1 luglio, Teatro Tedér. Reinterpretazione del Macbeth di Shakespeare in chiave teatro-danza. Una tragedia contemporanea che interroga il concetto di colpa e libero arbitrio. Durata: 50 minuti.
- Eptathlon – 1 e 2 luglio, Cortile delle Carrozze, Palazzo Reale. Sette stanze sportive al femminile: storie di Gertrude Ederle, Ekaterina Gordeeva, Ana Fidelia Quirot, Kerri Strug e altre atlete che hanno fatto la storia. A cura di Claudio Di Palma. Debutto assoluto.
- Igor – 3 luglio, Teatro Tedér. Di e con Bruno Buonomo, regia di Michele Pagano. La storia di un padre che cerca un figlio là dove non può più raggiungerlo. Debutto assoluto.
- I Fratelli De Filippo – 5 e 6 luglio, Teatro Mercadante. Sergio Rubini porta in scena la storia di Eduardo, Titina e Peppino De Filippo. Con musiche di Nicola Piovani. Una coproduzione Best Live e Teatro Stabile di Catania.
- Ayoub – 5 e 6 luglio, Sala Assoli. Performative conference di e con Marina Otero. Un progetto che affronta colonialismo e Palestina attraverso la storia di un amore impossibile. In spagnolo e darija con sovratitoli.
- Il Berretto a Sonagli – 5 luglio, Teatro Tedér. Il capolavoro di Luigi Pirandello con Irma Ciaramella e Ivano Falco, regia di Gino Auriuso. Onore, apparenza e follia in un classico senza tempo.
- Carmina Desimoniana – 6 luglio, Cortile delle Carrozze, Palazzo Reale. Concerto per voci e strumenti dedicato a Roberto De Simone, scomparso un anno fa. Un viaggio nell’immaginario sonoro e linguistico del grande maestro, dai canti della Nuova Compagnia di Canto Popolare a “Gatta Cenerentola” e “La Cantata dei Pastori”. Debutto assoluto.
- Zappatore – Studio per una liturgia del figlio – 6 luglio, Teatro Nuovo. Dal dramma di Libero Bovio, una rilettura che sposta il focus dal sacrificio del padre al ricatto emotivo. Con Carmine Bianco. Debutto assoluto.
- I Sogni di Annaclara – 8 luglio, Teatro Nuovo. Di Silvio Perrella, regia di Ettore Nigro. Due gemelle in scena tra sogno e metamorfosi. Debutto assoluto.
- La Morte e la Fanciulla – 12 luglio, Sala Assoli. Il capolavoro di Ariel Dorfman, con Elena Bucci e Marco Sgrosso. Verità, giustizia e tortura in un paese appena uscito dalla dittatura.
- Lettera di una Sconosciuta – 12 luglio, Teatro Nuovo. Da Stefan Zweig con Giordana Faggiano, testo e regia di Davide Sacco. Produzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale. Un amore assoluto consumato nella segretezza.
Dopofestival: musica e intrattenimento ogni sera
Ogni sera il festival propone il Dopofestival con concerti, dj set e spettacoli in diverse location. Tra gli appuntamenti in programma: il tributo ai Pink Floyd con i Pink Bricks, il tributo a Lucio Battisti con “Pensieri e Parole”, il tributo a Dalla e Battisti con “Lucio Lucio”, la stand-up comedy con Davide DDL, Fabian Grutt e Raffaele Nolli, il jazz della Easychic Orchestra, il progetto Napoli Segreta, il tributo ai Showmen con Sabba, e la serata finale con musica dal vivo.
Sezioni speciali
Sportopera – A cura di Claudio Di Palma: spettacoli che uniscono sport e teatro, come il già citato “Number 23” su Michael Jordan e “Eptathlon” sulle atlete olimpioniche.
Quartieri di Vita meets Georgia Creative Compass – Sezione dedicata alla collaborazione internazionale tra Napoli e la Georgia.
Incontri del Festival – Ciclo di appuntamenti con artisti, registi e intellettuali.
Per il programma completo e gli aggiornamenti: campaniateatrofestival.it | Biglietteria: via Chiaia 45-47, Napoli.