Basso Napoletano apre la stagione di Galleria Toledo a Napoli
Immagine realizzata con IA
Il 10 e 11 ottobre 2026 la Galleria Toledo di Napoli ha aperto la stagione 2026-2027 con “Basso napoletano – variazioni per contrabbasso e voce”. Lo spettacolo, in scena sabato alle 20:30 e domenica alle 11:00, è il nuovo allestimento firmato da Marco Sgrosso e Felice Del Gaudio per la produzione Le belle bandiere.
Non un semplice debutto, ma l’avvio di un cartellone costruito sul teatro di ricerca. La Galleria Toledo festeggia quest’anno 35 anni di attività e resta uno dei pochi spazi napoletani dedicati alla sperimentazione scenica, a due passi dal cuore popolare della città.
“Basso napoletano”, cosa si vede sul palco
Marco Sgrosso firma drammaturgia, regia e voce, mentre Felice Del Gaudio suona il contrabbasso. La drammaturgia è fatta di frammenti: le parole di Eduardo De Filippo, Raffaele Viviani, Totò, Roberto De Simone, Ferdinando Russo, Angelo Manna ed Enzo Moscato si intrecciano in una partitura dove la voce recita e il basso risponde.
Il sottotitolo è una dichiarazione d’intenti: variazioni, non un recital. Lo spettacolo è dedicato a Leo de Berardinis, uno dei maestri del teatro di ricerca italiano, e lavora sul napoletano come materia sonora prima ancora che come racconto. In scena non ci sono scenografie pesanti: contano la presenza, il respiro e il contrabbasso di Del Gaudio.
Perché si chiama “Basso napoletano”
Il titolo viene da un’immagine precisa: il basso, il livello più profondo della città, quello che sta sotto i vicoli. Il verso in napoletano scelto per lo spettacolo parla di chi vuole camminare sottoterra, strisciando nel budello come un verme: un’idea di teatro fisico, radicato nella lingua e nella materia di Napoli.
La stagione “Le belle bandiere”
Il cartellone 2026-2027 porta a Napoli nomi storici del teatro di ricerca. Dopo Sgrosso arriva il duo Motus (Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande) con la pièce “Daemon”, accompagnata da un workshop sui linguaggi scenici. Nei mesi successivi si alternano interpreti e compagnie che hanno segnato la scena indipendente italiana.
La sala si trova in via Concezione a Montecalvario, una salita ripida che collega il centro ai Quartieri Spagnoli. Chi arriva da fuori può unire lo spettacolo a una passeggiata tra i vicoli: qui la guida per passeggiare nei Quartieri Spagnoli, tra murales, botteghe e vedute sul golfo.
Date, orari e biglietti
Le due recite di “Basso napoletano” hanno chiuso il fine settimana di apertura della stagione:
- sabato 10 ottobre 2026 – ore 20:30
- domenica 11 ottobre 2026 – ore 11:00
I biglietti per la Galleria Toledo si acquistano al botteghino della sala; per il resto della stagione conviene prenotare in anticipo, perché la capienza è ridotta e il pubblico del teatro di ricerca è fedele.
Consiglio pratico: essendo uno spazio piccolo, le prime date di ogni produzione si riempiono presto. Se non siete riusciti a entrare, seguite il calendario della stagione e tenete d’occhio le repliche: la Galleria Toledo è in via Concezione a Montecalvario e il botteghino apre nel pomeriggio nei giorni di spettacolo.
Come arrivare alla Galleria Toledo
La sala è nel centro storico di Napoli, a pochi minuti a piedi da via Toledo e i Quartieri Spagnoli. La fermata più comoda è Toledo della Linea 1 della metropolitana, tra le stazioni più belle d’Europa: da lì si sale a piedi lungo la salita di Montecalvario.
In auto il centro è quasi tutto a traffico limitato, quindi conviene lasciare l’auto fuori dalla ZTL e muoversi a piedi o con i mezzi. Per orientarsi fra garage, strisce blu e varchi elettronici c’è la guida ai parcheggi a Napoli, mentre per biglietti e abbonamenti di metro e bus vale la guida ai trasporti a Napoli.
FAQ sulla stagione della Galleria Toledo
Chi apre la stagione 2026-2027? Marco Sgrosso con “Basso napoletano – variazioni per contrabbasso e voce”, in scena il 10 e 11 ottobre 2026.
Dove si trova la Galleria Toledo? In via Concezione a Montecalvario, nel centro di Napoli, vicino a via Toledo e alla fermata della Linea 1.
Cosa si ascolta nello spettacolo? Frammenti di Eduardo, Viviani, Totò, De Simone, Ferdinando Russo, Angelo Manna ed Enzo Moscato, con voce e contrabbasso dal vivo.
Come si comprano i biglietti? Al botteghino della sala; per le prossime date conviene prenotare in anticipo data la capienza ridotta.
Per chi vuole costruirci intorno una giornata, il centro storico offre musei, chiese e passeggiate: la guida definitiva per il turista a Napoli mette insieme le tappe principali da abbinare a una serata a teatro.
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