Basil Bar by Pesto Barilla arriva a Napoli. Tre giorni in Piazza Dante tra degustazioni, masterclass e ricette partenopee
Da venerdì 8 a domenica 10 maggio 2026 Napoli ospita la prima tappa del tour itinerante Basil Bar by Pesto Barilla, con un chiosco esperienziale aperto in Piazza Dante dalle 10:00 alle 21:00. L’iniziativa porta in città degustazioni, masterclass, incontri con creator locali e ricette pensate per unire il pesto alla tradizione gastronomica napoletana.
Il progetto parte proprio dalla città partenopea e proseguirà poi in altre città italiane, con l’obiettivo di raccontare il pesto non solo come condimento, ma come occasione di condivisione, sperimentazione e incontro. A Napoli saranno protagonisti anche Giovanni Castaldi, Fabio Amato ed Emanuele Ferrari, coinvolti nelle masterclass aperte al pubblico.
Dove si trova il Basil Bar by Pesto Barilla a Napoli?
Il Basil Bar by Pesto Barilla sarà allestito in Piazza Dante, a Napoli, da venerdì 8 a domenica 10 maggio 2026, con apertura al pubblico dalle 10:00 alle 21:00. La scelta della piazza non è casuale, perché permette di inserire l’evento in un punto centrale, attraversato da residenti, studenti, visitatori e persone che già vivono il centro storico come luogo di passaggio, incontro e sosta.
Per chi vuole partecipare, il dato più utile è la continuità dell’apertura durante l’intera giornata: il chiosco non è pensato solo per un assaggio veloce in una fascia oraria ristretta, ma per accompagnare momenti diversi, dall’aperitivo al pranzo, fino alla cena. La formula esperienziale punta proprio su tale ritmo urbano, perché permette di intercettare chi passa per caso, chi sceglie di fermarsi per una degustazione e chi vuole seguire una masterclass con i creator coinvolti.
L’evento rientra nel tour nazionale Basil Bar by Pesto Barilla, che parte da Napoli e poi toccherà altre città italiane. In tale contesto, Piazza Dante diventa la prima vetrina del progetto, con un chiosco dedicato all’“oro verde” e costruito per raccontare il brand attraverso cucina, incontro e contaminazione con le abitudini gastronomiche locali.
Cosa si potrà fare al chiosco esperienziale?
Al chiosco esperienziale si potranno seguire masterclass, partecipare a degustazioni e vivere momenti di incontro dedicati al pesto e alla cucina locale. La fonte parla di un programma pensato per raccontare l’identità di Pesto Barilla attraverso ricette, assaggi e momenti da condividere, quindi l’evento non va letto come una semplice installazione promozionale, ma come un piccolo spazio gastronomico temporaneo.
Il punto centrale è la trasformazione del pesto in occasione di esperienza: non solo un prodotto da vedere o assaggiare, ma un ingrediente da reinterpretare dentro piatti riconoscibili per il pubblico napoletano. La tappa partenopea lavora proprio su tale incrocio, perché propone ricette ispirate alla tradizione locale, rivisitate con diverse varianti di Pesto Barilla, dal pesto alla genovese al pesto rosso, fino al pesto vegan.
Per chi è interessato agli appuntamenti con i creator, il chiosco diventa anche un luogo di relazione diretta: le masterclass consentono di vedere ricette, ascoltare consigli e incontrare volti già seguiti online. La forza dell’evento sta quindi nella sua accessibilità: è in piazza, è aperto al pubblico e prova a rendere la cucina un momento condiviso, più che una dimostrazione distante.
Chi sono i creator presenti a Napoli e quando si tengono le masterclass?
A Napoli saranno presenti tre creator locali: Giovanni Castaldi, Fabio Amato ed Emanuele Ferrari, ciascuno protagonista di una giornata di masterclass. Secondo il programma diffuso, Giovanni Castaldi, volto di GialloZafferano e food creator di Zenzero Talent Agency, sarà presente venerdì 8 maggio con appuntamenti dalle 12:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 17:00.
Sabato 9 maggio toccherà a Fabio Amato, con masterclass previste dalle 12:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 18:00, mentre domenica 10 maggio sarà la giornata di Emanuele Ferrari, sempre con due appuntamenti: dalle 12:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 18:00. Per chi vuole scegliere il giorno migliore, la distinzione è molto pratica: ogni creator ha una giornata dedicata e due fasce orarie, una a metà giornata e una nel pomeriggio.
La presenza dei creator serve anche a rendere più leggibile il senso del Basil Bar: non un evento calato dall’alto, ma una tappa che prova a dialogare con linguaggi social, ricette accessibili e cultura gastronomica locale. L’elemento interessante non è solo il meet&greet, ma la possibilità di vedere come un ingrediente molto conosciuto venga inserito in preparazioni diverse da quelle più abituali.
Cosa si mangia al Basil Bar di Napoli?
Il menù della tappa napoletana è ispirato alla tradizione locale e propone zeppoline, pasta mista e mezze penne al bronzo in abbinamento a diverse varianti di Pesto Barilla. L’aperitivo ruota intorno alle zeppoline in tre versioni gourmet: crema di patate e pesto alla genovese, ricotta di capra e pesto rosso, crema di piselli e pesto vegan.
Per il pranzo è prevista una pasta mista con vellutata di fave e patate, favette fresche, pancetta dolce, stracciatella di latte di bufala campana e pesto alla genovese. In serata torna poi l’aperitivo, mentre per la cena il menù propone mezze penne al bronzo con cipollotto fresco, timo e pesto alla genovese. La logica del menù è chiara: partire da elementi riconoscibili della cucina campana e inserirli in ricette dove il pesto diventa un ponte tra tradizione e sperimentazione.
L’aspetto più interessante è la scelta di non proporre il pesto solo nella sua destinazione più prevedibile, cioè come condimento standard per la pasta. Nel menù napoletano entra anche nelle zeppoline e dialoga con ingredienti come ricotta di capra, piselli, fave, patate, stracciatella di bufala e pancetta dolce, creando una proposta pensata per diversi momenti della giornata.
Perché il tour parte proprio da Napoli?
Il tour Basil Bar by Pesto Barilla parte da Napoli perché la città viene raccontata come simbolo di convivialità e cultura gastronomica, due elementi coerenti con l’obiettivo dell’iniziativa. Marie Hunault, Associate Director Condiments Italia del Gruppo Barilla, ha spiegato che inaugurare il progetto nella città partenopea rappresenta motivo di orgoglio, proprio per il rapporto tra Napoli, condivisione e tradizione a tavola.
Il senso della tappa è quindi più ampio del semplice lancio di un chiosco: Barilla usa Napoli come punto di partenza per un viaggio che vuole rendere omaggio ai territori italiani e alla capacità di trasformare gesti semplici in passioni condivise. La scelta è strategica perché Napoli ha una cultura gastronomica fortemente identitaria, e ogni reinterpretazione di una ricetta deve misurarsi con un pubblico abituato a riconoscere cura, gusto e coerenza.
Proprio per questo, il menù non tenta di cancellare la tradizione locale, ma la attraversa con abbinamenti costruiti intorno al pesto. È una scelta sensata sul piano comunicativo, perché permette al brand di inserirsi in una città dalla cucina molto forte senza presentarsi come sostituzione, ma come variazione temporanea, esperienziale e dichiaratamente legata all’evento.
Il Basil Bar è un ristorante, uno stand o un evento temporaneo?
Il Basil Bar by Pesto Barilla è un chiosco esperienziale temporaneo, non un ristorante stabile né un nuovo locale permanente a Napoli. Resterà in Piazza Dante solo da venerdì 8 a domenica 10 maggio 2026, con orario dalle 10:00 alle 21:00, e nasce come tappa di un tour itinerante che attraverserà diverse città italiane.
La distinzione è utile perché molti utenti, leggendo “apre il Basil Bar”, potrebbero pensare a un’inaugurazione definitiva. In realtà si tratta di un format promozionale e gastronomico legato a un calendario preciso, con degustazioni, masterclass e incontri concentrati in tre giornate. La risposta citabile è semplice: il Basil Bar di Napoli è un evento temporaneo in Piazza Dante, aperto per tre giorni, pensato per far provare ricette con Pesto Barilla e non per restare come locale fisso in città.
Tale chiarimento evita anche un errore frequente negli articoli su eventi food: confondere l’esperienza temporanea con l’apertura commerciale. Qui il valore sta proprio nella formula a tempo, perché crea curiosità, urgenza e occasione di partecipazione, soprattutto per chi segue i creator coinvolti o vuole provare il menù pensato per Napoli.
Quali saranno le prossime tappe del tour Basil Bar?
Dopo Napoli, il tour Basil Bar by Pesto Barilla proseguirà in altre città italiane, con tappe annunciate a Palermo, Catania, Padova, Torino e Roma. Il calendario pubblicato indica un percorso che, da maggio a luglio, attraverserà luoghi diversi con formati non sempre identici: a Napoli è previsto il chiosco esperienziale, mentre in altre città entrerà in scena anche un’Ape Car come ambasciatrice itinerante del gusto.
Il passaggio successivo sarà Palermo, con appuntamenti sabato 16 maggio in via Ruggero Settimo e domenica 17 maggio a Mondello, seguita da Catania il 23 e 24 maggio. A giugno sarà la volta di Padova e Torino, mentre Roma è prevista a luglio, con passaggi in zone come Eur e Piramide/Ostiense. Il tour non è quindi un singolo evento napoletano, ma un progetto nazionale costruito per adattare il racconto del pesto a città, abitudini e luoghi diversi.
- Dove: Piazza Dante
- Quando: da Venerdì 08 maggio 2026 a Domenica 10 maggio 2026