L’archeologo del presente, mostra di Rezzuti a Giugliano

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Legni bruciati, reti, plastica e ferri raccolti sulle spiagge flegree e a Procida. Da questi scarti Carmine Rezzuti costruisce sculture e installazioni che sembrano uscite da un altro tempo. La mostra L’archeologo del presente apre giovedì 29 ottobre alle ore 18 allo Spazio Connessioni di Giugliano in Campania.

A curarla è il gallerista Franco Riccardo, che ha scelto il titolo proprio dal modo di lavorare dell’artista napoletano. Rezzuti non scolpisce il legno nuovo: recupera ciò che il mare riporta a riva e gli dà una seconda vita. Il risultato è un bestiario fantastico, fatto di gabbiani ad ali spiegate e animali primitivi dal colore acceso.

Chi è Carmine Rezzuti

Rezzuti è tra i primi artisti italiani ad aver proposto, alla fine degli anni Settanta, una nuova idea di oggetto artistico. Ha esposto in mostre nazionali e internazionali e ha preso parte alle Biennali di Venezia. La sua ricerca parte sempre dal materiale, mai dal disegno preparatorio.

In una conversazione con Achille Bonito Oliva, riportata nel comunicato, il critico gli chiede se lavori sullo spazio. La risposta sposta il discorso sul tempo: i materiali trovati sulla spiaggia portano con sé una storia che nessuno può raccontare. Rezzuti parla di pronto soccorso estetico, cioè di un intervento che non ricostruisce il passato ma apre un itinerario nuovo.

Il mare come archivio

Le opere nascono da ciò che resta dopo le mareggiate e dopo gli scarichi. Legni bruciati, plastiche, ferri e reti diventano materiale pittorico e strutturale. Il riferimento dichiarato è a scultori beninesi come Calixte Dakpogan e Romuald Hazoumè, che costruiscono feticci con i rifiuti dell’oceano.

Il tema ambientale non è un’etichetta apposta dopo. È il punto di partenza: lo scarto cambia funzione, resta riconoscibile e insieme diventa altro. Chi guarda un’opera di Rezzuti vede insieme l’oggetto di partenza e la creatura che ne è nata.

Sculture a parete e installazioni sospese

La mostra raccoglie opere con supporto, fissate a parete o sospese in aria. Le installazioni assecondano lo spirito esuberante dell’artista: ali aperte, corpi colorati, forme che sembrano in movimento. Il percorso è pensato come un bestiario, popolato di animali primitivi e figure astratte dalla forte presenza visiva.

Il titolo dell’esposizione, L’archeologo del presente, descrive esattamente questo metodo. Rezzuti scava nel presente, tra i rifiuti che il mare restituisce, e ne ricava tracce di un tempo che non è ancora passato.

Lo Spazio Connessioni di Corso Campano ospita il progetto in una sala unica, pensata per far dialogare le opere tra loro. Le sculture a parete convivono con quelle sospese, in un allestimento che cambia a ogni passo. Chi entra si trova davanti a un museo improvvisato, dove ogni pezzo racconta una provenienza diversa e nessuna è documentata.

Orari e come visitarla

L’inaugurazione è fissata per giovedì 29 ottobre 2026 alle 18, allo Spazio Connessioni in Corso Campano 147 a Giugliano in Campania. Dopo il vernissage la mostra resta aperta per un mese, dal lunedì al sabato, dalle 15:30 alle 20.

Il comunicato non indica un biglietto d’ingresso. Per informazioni e appuntamenti fuori orario il riferimento è riccardoartivisive@libero.it. Giugliano è raggiungibile dalla città con la linea ferroviaria Cumana e con i bus dell’area nord, oltre che in auto dalla tangenziale.

Per chi cerca altre occasioni d’arte in questi giorni, il calendario degli eventi di oggi a Napoli e il programma dal 26 ottobre al 1 novembre segnalano mostre, incontri e visite. Utile anche la guida all’arte contemporanea a Napoli tra Madre e Pan, per chi vuole completare il giro. Il 1 novembre torna inoltre Domenica al Museo con i musei gratuiti.

Consiglio pratico

Consiglio pratico: andate al vernissage del 29 ottobre se volete ascoltare il curatore e incontrare l’artista, ma per vedere le opere con calma scegliete un pomeriggio feriale tra le 15:30 e le 18. La luce dello Spazio Connessioni rende meglio le superfici dipinte. Prima di partire, una mail a riccardoartivisive@libero.it evita sorprese sugli orari.

Domande frequenti

Dove si trova la mostra L’archeologo del presente?

Allo Spazio Connessioni, in Corso Campano 147 a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli.

Quando si inaugura?

Giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 18. La mostra resta visitabile per un mese.

Quali sono gli orari di visita?

Dal lunedì al sabato, dalle 15:30 alle 20. La domenica resta chiusa.

Quanto costa il biglietto?

Il comunicato non indica un prezzo. Le informazioni si richiedono a riccardoartivisive@libero.it.


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