Andrea Mazzucchi nuovo rettore della Federico II, in carica dal primo settembre 2026
Immagine realizzata con IA
Dal primo settembre 2026 la Federico II ha un nuovo rettore: è Andrea Mazzucchi, filologo e ordinario di Filologia della letteratura italiana, eletto lo scorso 3 luglio alla prima tornata con ampio consenso. Guiderà l’Ateneo napoletano per il sessennio 2026-2032, succedendo a Matteo Lorito.
L’insediamento del neorettore avviene con due mesi di anticipo rispetto alla scadenza naturale della carica del predecessore, come stabilito da decreto ministeriale. Lorito ha infatti anticipato al 9 luglio la chiusura del mandato, che sarebbe terminato il 31 ottobre 2026, per assumere l’incarico di componente del Consiglio direttivo dell’ANVUR.
Nel periodo di vacatio, fino al 31 agosto, la professoressa Angela Zampella, già prorettrice, ha svolto il ruolo di rettrice facente funzioni.
Chi è Andrea Mazzucchi
Classe 1966, pugliese di nascita e napoletano di adozione, Mazzucchi è professore ordinario di Filologia della letteratura italiana, al secondo mandato alla guida del Dipartimento di Studi Umanistici della Federico II, già presidente della Scuola di Scienze Umane e Sociali dell’Ateneo.
Considerato tra i più autorevoli studiosi di Dante e della tradizione letteraria italiana medievale, si è formato tra Napoli e Firenze ed è autore di oltre 300 pubblicazioni. È socio ordinario dell’Accademia Pontaniana e della Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti, presidente della Società dei Filologi della Letteratura Italiana e membro dell’Accademia della Crusca.
Dal 2017 dirige, presso la Biblioteca dei Girolamini di Napoli, la Scuola di Alta Formazione in Storia e Filologia del Manoscritto e del Libro Antico, nata dopo il saccheggio librario del 2012 e che ha portato ai nuovi cataloghi degli incunaboli e dei manoscritti antichi.
Le priorità del nuovo rettore
«Assumo questo incarico con un senso di responsabilità molto forte e con la consapevolezza di entrare nella storia di un Ateneo straordinario, al quale ho dedicato gran parte della mia vita accademica», dichiara Mazzucchi. «La prima priorità sarà costruire una comunità universitaria sempre più unita e coesa».
Tra gli obiettivi, rendere la Federico II più competitiva sul piano nazionale e internazionale, rafforzandone il ruolo di grande università pubblica, presidio di conoscenza, libertà e democrazia. Al centro dell’azione, le studentesse e gli studenti, con l’obiettivo di migliorare concretamente la loro esperienza universitaria.
Previsti anche investimenti su didattica e ricerca di eccellenza, sostegno ai ricercatori nell’accesso ai finanziamenti competitivi e collaborazioni interdisciplinari e internazionali.
Il ritorno di un umanista
Con Andrea Mazzucchi il rettorato federiciano torna a un umanista per la prima volta dal mandato del professor Fulvio Tessitore (1993-2001). Per tutte le novità dall’Ateneo, segui il tag Università Federico II su Napolike.
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