“A Napoli la musica cambia”: 150 giovani musicisti in concerto al Teatro San Carlo per il Premio “Pellegrini di Pace”
Mercoledì 17 giugno 2026, il Teatro San Carlo di Napoli apre le sue porte a un evento straordinario: 150 giovani musicisti si esibiranno in un grande concerto corale nell’ambito del Premio Internazionale “Pellegrini di Pace”. L’appuntamento è alle ore 18:00, con ingresso aperto al pubblico, nel tempio della lirica napoletana che per un pomeriggio si trasformerà in un laboratorio di comunità, speranza e futuro.
Promosso dall’Arciconfraternita dei Pellegrini e dal Pio Monte della Misericordia, e prodotto dalla Fondazione Il Canto di Virgilio, l’evento giunge alla sua quarta edizione e conferma la straordinaria capacità della musica di unire generazioni, quartieri e culture diverse. Dopo le passate edizioni che avevano coinvolto oltre seicento giovani, il progetto rinnova la sua vocazione educativa e sociale: la pratica orchestrale diventa esperienza di bellezza condivisa, in grado di collegare scuole, territori e comunità.
Un premio che parla di pace
Il Premio Internazionale “Pellegrini di Pace” non è solo un riconoscimento: è una dichiarazione d’intenti. In una città come Napoli, crocevia di culture e fedi, parlare di pace attraverso la musica significa offrire un linguaggio universale capace di superare ogni barriera. “Non è solo un concerto”, spiegano gli organizzatori, “ma un gesto culturale e civile: un invito ad ascoltarsi e a costruire armonia”.
Le quattro orchestre sul palco
Il programma musicale si articola in quattro esibizioni, ciascuna della durata di circa venti minuti, in un itinerario sonoro che attraversa epoche e stili musicali diversi.
Orchestra a Plettro della Penisola Sorrentina
Diretta da Michele De Martino, propone un programma che va dal Concerto Brandeburghese n. 3 di Bach alla contemporanea Viaticum di Salvatore Della Vecchia, passando per la suggestione giapponese di Yasuo Kuwahara. Un viaggio tra classicismo e modernità tutto giocato sulle sonorità delicate del plettro.
Ensemble ChamberCelli
A cura di Aurelio Bertucci, porta sul palco il calore avvolgente dei violoncelli. Il repertorio spazia dal Te Deum di Charpentier all’Ave Maria di Caccini, dalla celebre Pavane di Fauré all’Allegretto della Settima Sinfonia di Beethoven. Un’ora di pura emozione affidata alla voce più profonda della famiglia degli archi.
Duæ Siciliæ Sax Ensemble
Diretto da Gianfranco Brundo e Giuseppe Galiano, esalta la versatilità del sassofono in un programma che unisce la Danse Macabre di Saint-Saëns al travolgente Danzón n. 2 di Arturo Márquez. Un ponte ideale tra Europa e America Latina.
Piccola Orchestra di Forcella
Diretta da Paolo Acunzo, è l’ensemble che più di tutti racconta lo spirito del progetto: nata in uno dei quartieri più popolari di Napoli, porta in scena un repertorio che spazia dalla Carmen di Bizet al Peer Gynt di Grieg, dalla Sinfonia Dal Nuovo Mondo di Dvořák ai valzer di Strauss, fino all’inaugurale Also sprach Zarathustra di Richard Strauss.
Il gran finale: tutti insieme con Mascagni
Il momento più atteso della serata sarà l’epilogo: tutti i 150 giovani musicisti si riuniranno in un’unica grande orchestra affidata alla bacchetta del maestro Gennaro Cappabianca, coordinatore musicale del progetto. A suggellare la serata sarà l’Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, una delle pagine più amate e struggenti dell’opera italiana, scelta come simbolo di un’armonia possibile.
La conduzione di Gennaro Monti
A condurre la serata sarà Gennaro Monti, attore, cantante, autore e regista teatrale napoletano. Conosciuto per le sue collaborazioni con artisti del calibro di Marisa Laurito, Peppe Barra e Lina Sastri, Monti vanta una formazione multidisciplinare e una solida carriera nello spettacolo, che lo rende la voce ideale per raccontare al pubblico questa giornata speciale.
Dove e quando
Luogo: Teatro San Carlo, Via San Carlo 98/F, Napoli
Data: Mercoledì 17 giugno 2026
Orario: 18:00
Ingresso: aperto al pubblico
L’evento rientra nel cartellone del Teatro di San Carlo.
FAQ — Domande frequenti
L’ingresso è gratuito?
Sì, l’evento è aperto al pubblico con ingresso libero.
Quanto dura il concerto?
Il programma prevede quattro esibizioni di circa venti minuti ciascuna, più il gran finale orchestrale. La durata complessiva è di circa due ore.
Chi può partecipare?
L’evento è aperto a tutti, senza limiti di età. È un’occasione per famiglie, appassionati di musica e cittadini che vogliono vivere un pomeriggio all’insegna della bellezza e della condivisione.
Ci sono altre date?
Al momento l’evento è previsto in una sola data, mercoledì 17 giugno 2026. Per aggiornamenti si può consultare il sito ufficiale della Fondazione Il Canto di Virgilio.
Per maggiori informazioni: Fondazione Il Canto di Virgilio
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