Festa del Vino di Giano Vetusto 2026, tre giorni nel borgo Curti
Immagine realizzata con IA
Tre giorni tra calici, olio nuovo e dolci di famiglia. La 3ª Festa del Vino di Giano Vetusto torna nel borgo Curti da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre 2026: stand enogastronomici, vino locale in degustazione, piatti della cucina tradizionale cotti con l’olio Evo del paese e il guanto gianese, il dolce che qui nessuno chiama per nome in modo diverso.
Giano Vetusto è un comune di poco più di 1.400 abitanti in provincia di Caserta, ai piedi del Monte Maggiore. Per un fine settimana il borgo Curti si riempie di tavolate lunghe, musica dal vivo e visitatori che arrivano dai paesi vicini: Rocchetta e Croce, Castel di Sasso, Pontelatone. La festa chiude il percorso del Festival intercomunale delle tradizioni musicali e culturali del Monte Maggiore.
Quando e dove: le date della Festa del Vino 2026
L’appuntamento è nel borgo Curti, la parte alta di Giano Vetusto, in provincia di Caserta. Le date ufficiali dell’edizione 2026 sono venerdì 30 ottobre, sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre. Nella scorsa edizione gli stand aprivano alle 11 e restavano attivi fino a sera, con pranzo e cena serviti tra le postazioni enogastronomiche.
- Venerdì 30 ottobre 2026: apertura degli stand in serata, musica live nel borgo
- Sabato 31 ottobre 2026: giornata piena, pranzo e cena tra gli stand, degustazioni di vino
- Domenica 1 novembre 2026: ultimo giorno, pranzo e chiusura della festa
Il programma dettagliato con gli orari definitivi viene pubblicato dagli organizzatori nei giorni immediatamente precedenti. Per capire cosa bolle in pentola nel resto della provincia, il calendario della settimana lo trovate nella nostra guida agli eventi a Caserta dal 26 ottobre al 1 novembre.
Cosa si mangia e cosa si beve
La festa nasce intorno al vino nuovo del territorio. Le cantine locali portano in degustazione le etichette della zona, servite al bicchiere accanto ai banchi d’assaggio. Accanto al vino c’è l’olio Evo di Giano Vetusto, usato in cucina e proposto in assaggio: è il filo che lega quasi tutti i piatti del menù.
La cucina è quella delle feste di paese, senza scorciatoie: primi della tradizione, secondi di carne, verdure sott’olio, formaggi e salumi della zona del Monte Maggiore. Si mangia seduti ai tavoli lunghi del borgo, con servizio continuo dal pranzo alla cena. Le porzioni sono generose e i prezzi restano quelli popolari delle sagre casertane.
Consiglio pratico: se volete cenare con calma nelle sere di sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre arrivate entro le 19:30. Dopo quell’ora le tavolate si riempiono e l’attesa ai banchi si allunga, soprattutto nella fascia tra le 20 e le 21.
Il guanto gianese, il dolce che identifica il paese
Il guanto gianese è il dolce simbolo di Giano Vetusto. La forma ricorda un guanto, la pasta è quella della tradizione contadina e il ripieno lavora su ingredienti semplici: si trova in quasi tutte le edizioni della festa e viene preparato dalle famiglie del posto, non in laboratori industriali.
È il motivo per cui molti visitatori arrivano da Caserta e dai comuni dell’alto casertano anche solo per una sera. Vale la pena comprarne qualcuno da portare a casa: si conserva bene per due o tre giorni e regge il viaggio senza problemi.
Consiglio pratico: chiedete il guanto gianese ai banchi già all’ingresso della festa. Nelle ultime ore della domenica le scorte finiscono e i banchi più richiesti chiudono prima dell’orario ufficiale.
Musica e Festival intercomunale del Monte Maggiore
La Festa del Vino di Giano Vetusto rientra nel Festival intercomunale delle tradizioni musicali e culturali del Monte Maggiore, il cartellone finanziato con i fondi FSC 2021-2027 della Regione Campania. Prima di Giano Vetusto il percorso ha fatto tappa a Rocchetta e Croce, Castel di Sasso e Pontelatone.
In pratica significa musica live diffusa nel borgo: gruppi di paese, repertorio folk e cover, palchi piccoli montati tra le case. Non aspettatevi grandi concerti, ma l’atmosfera delle feste di comunità, con la gente che balla in piazza fino a tardi.
Consiglio pratico: la musica comincia dopo cena, intorno alle 21. Se vi interessa il concerto, prenotate il tavolo per le 19 e restate in zona: tra la fine della cena e l’inizio del live passa poco.
Come arrivare e dove parcheggiare
Giano Vetusto si raggiunge da Caserta in circa 35-40 minuti d’auto, passando per la zona di Formicola e Pontelatone. Da Napoli calcolate circa un’ora e un quarto via A1, uscita Caserta nord, poi strade provinciali verso l’alto casertano. Da Roma il viaggio è di circa due ore.
Il borgo Curti è fatto di vicoli stretti: nelle serate della festa il traffico interno viene chiuso e si parcheggia nelle aree periferiche del paese, con spostamento a piedi di pochi minuti. Non contate di trovare posto davanti agli stand. Se la festa del vino è l’unica tappa, sappiate che nella stessa zona il weekend a Caserta offre altre occasioni tra sagre e visite.
Consiglio pratico: arrivate prima delle 19 e lasciate l’auto nelle zone basse del paese. In alternativa, se siete in gruppo, valutate un solo mezzo e turni di guida: le strade del borgo si intasano in fretta dopo le 20.
Info utili e FAQ
L’ingresso alla festa è libero; si paga ciò che si consuma ai banchi. Il borgo Curti è in salita e lastricato in più punti, quindi scarpe comode sono la scelta giusta. Le serate di fine ottobre in provincia di Caserta sono fresche: una giacca è utile, soprattutto dopo cena.
La festa è adatta ai bambini?
Sì. È una festa di paese con tavolate familiari e musica dal vivo. Fate attenzione solo ai vicoli in pendenza e alla confusione delle ore centrali.
Serve prenotare?
No, non c’è prenotazione per gli stand. Per gruppi numerosi conviene arrivare presto e occupare i tavoli tutti insieme.
Si può pagare con carta?
Non su tutti i banchi. Portate contanti: nelle feste di paese il POS non è scontato, soprattutto nelle postazioni più piccole.
Cosa vedere nei dintorni?
Il borgo Curti stesso, con i suoi vicoli, e i paesi del Monte Maggiore. Chi vuole allungare la giornata può abbinare la visita alla Reggia di Caserta, a mezz’ora d’auto. In alternativa, il Chimera Fest a Casertavecchia è un altro appuntamento autunnale della provincia.
Fonti: Informazione Campania (edizione 2025 e programma del Festival intercomunale), Ondaweb TV, Craterenews, calendario eventi Caserta 26 ottobre-2 novembre 2026. Comunicato email: non trovato.
Scopri di più da Napolike.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
- Dove: Borgo Curti, Giano Vetusto, Caserta
- Quando: da Venerdì 30 ottobre 2026 a Domenica 01 novembre 2026 , dalle ore 11:00
- Prezzo: l'evento è gratuito