HomeEventiFestival dell’Oriente 2017 a Napoli: tradizioni, gastronomia, cerimonie e spettacoli orientali

Festival dell’Oriente 2017 a Napoli: tradizioni, gastronomia, cerimonie e spettacoli orientali

Il programma dettagliato ed i prezzi dei biglietti del Festival dell’Oriente 2017 che si terrà alla Mostra D’Oltremare di Napoli!

Il Festival dell’Oriente si terrà anche quest’anno a Napoli dal 15 al 17 settembre 2017 e dal 22 al 24 settembre 2017 presso la Mostra D’Oltremare.

Reduce da anni di successi, il Festival presenterà il suo programma mantenendo invariati gli eventi che lo hanno reso famoso ed introducendo delle novità, come l’allestimento di un tempio buddista dello Sri Lanka, la riproduzione della Grande Muraglia Cinese e, per la parte gastronomica, sarà presente anche un ristorante vegano.

Il programma è molto ricco di eventi e sicuramente sarà in grado di accontentare tutti i gusti: dagli spettacoli, alla parte gastronomica sino alle cerimonie ed alle mostre fotografiche.

Vediamolo nel dettaglio.

Programma del Festival dell’Oriente

Il programma del Festival dell’Oriente si snoda su più location e più orari. Riporteremo in questo articolo la maggior parte degli eventi, ma per una visione più generale vi riportiamo la pagina ufficiale nello specchietto a fine articolo.

Il programma dettagliato degli spettacoli non è presente sul sito, ma sarà affisso ogni giorno nelle vicinanze del palco e le esibizioni saranno ripetute quotidianamente dalle 10:30 alle 23:00.

Spettacoli

Uno dei punti forti del Festival D’Oriente è la varietà degli spettacoli proposti che abbracciano tradizioni provenienti da tutta l’Asia. Nei vari giorni si esibiranno gruppi di danze tradizionali provenienti dalla Mongolia, Corea ed Egitto, si potrà assistere alla danza uighur detta anche delle ciotole tipica della Cina centro meridionale, alle danze cinesi portate dal gruppo China Pearl che proporrà le danze caratteristiche del loro paese, da quelle classiche e tradizionali sino a quelle contemporanee e di contaminazione moderna.

Non possono mancare le famosissime danze punjabi a cura dello straordinario gruppo di danzatori “D4Dance”, la belly dance e l’innovativo tango orientale, l’unione tra la danza mediorientale ed il classico tango argentino.

Non solo danze tipiche, ma anche sonorità folkloristiche come quelle proposte dal gruppo Khukh Mongol, dal gruppo di artisti Italo-Giapponesi, daii Mune Daiko che si sono dedicati alla pratica del tamburo tradizionale Giapponese. Ci saranno anche il Taiko o la musica tradizionale cinese con concerti di erhu, il violino cinese oppure Guzheng, un curioso strumento a corde suonato in orizzontale o ancora il più noto Gong.

Al festival approderanno anche il Chinese face changing, artica arte teatrale proveniente dal teatro dello Sichuan in cui l’attore, per mostrare al pubblico i vari stati d’animo del personaggio, sostituisce una ad una le maschere del volto con movimenti rapidi. La Chinese kung fu tea, invece, sarà proposta dal maestro Jin Gang Xiaoshi che si esibirà con l’ausilio della classica teiera dalla bocca lunga.

Tornano le esibizioni di contorsionismo, di arte cinese di ritaglio della carta, delle arti giapponesi di vestizione del kimono e del Bushido. In quest’ultimo, il maestro Yosuke Aikawa darà saggio dell’arte della spada tipica dei samurai. Infine, ritorna la costruzione del mandala a cura dei monaci del Monastero Samten Choeling di Varanasi.

Cerimonie

All’interno del Festival dell’Oriente verranno presentate delle cerimonie tradizionali come la cerimonia del tè giapponese, che richiede anni di pratica per poter eseguire al meglio tutti i movimenti, o la vestizione del kimono che è rigidamente codificata poiché tradizionalmente il tipico completo da donna consiste di almeno dodici parti separate da indossare, unire e fissare secondo regole precise.

All’interno della cultura giapponese verranno mostrate le tecniche per l’ikebana, l’arte della disposizione dei fiori recisi e le antiche arti del Bonsai e del Suiseki, ovvero composizioni con alberi in vaso nel primo caso ed acqua e pietra nel secondo. Non possono mancare l’esibizione di origami, l’arte di piegare la carta, e di sumi-e che sono dipinti con l’inchiostro nero in gradazioni variabili dal nero puro a tutte le sfumature che si possono ottenere diluendolo con l’acqua e che verranno presentate dal monaco zen Beppe Mokuza Signoritti.

Verranno mostrate anche le arti calligrafiche tibetane e giapponesi, la pittura sulla stoffa ed anche la recitazione degli haiku, componimenti poetici di tre versi caratterizzati da cinque, sette e ancora cinque sillabe.

Folklore

Il Festival dell’Oriente è un’occasione unica per entrare in contatto con la cultura e le tradizioni dei popoli orientali grazie alla fedele rappresentazione delle numerose danze tipiche, dei canti tradizionali e delle esibizioni di folklore da professionisti:

  • Danza Tribale
  • Danza Indonesiana
  • Folklore Thailandese
  • Danza Del Mandala
  • Canti E Danze Giapponesesi
  • Danza Bollywood
  • Devi Dance
  • Danza Con Le Ali Di Iside
  • Bharatanatyam
  • Danza Indiana Bharatanatyam
  • Danza Della Spada
  • Raqs-Sharqi
  • Danza Raqs Sharqi
  • Mystic Hindi
  • Danza Dei Ventagli
  • Danze Tibetane
  • Danze Indiane
  • Swichai
  • Danza Swichai
  • Danza Ram Vut
  • Manohra-Buchayan
  • Danza Manohra Buchayan
  • Bhajan Canti Hare Khrisna
  • Danza E Canti Cinesi
  • Danza Araba Espressiva
  • Danza Tannura
  • Danza Del Fuoco
  • Danza Del Ventre
  • Danza Della Candela
  • Darabouka
  • Danza Odissi
  • Danze Orientali Folk
  • Concerto Di Tamburo Classico Indiano
  • Concerto Di Tablas E Flauto
  • Suoni Di Cielo E Di Terra
  • Bagno Di Gong

Mostre

Anche questa edizione ospiterà delle mostre fotografiche dedicate ai paesi ospiti della fiera che ne mostreranno i paesaggi, i luoghi e l’architettura:

  • Colors of India, mostra fotografica
  • La Yurta, casa dei mongoli
  • Mostra fotografica sul Tibet
  • Mostra fotografica sul Giappone
  • Mostra fotografica sulla Thailandia

Bazar d’Oriente

Durante le giornate di festival saranno allestiti stand con prodotti artigianali e gastronomici tipici. Profumi e sapori orientali inonderanno tutta la struttura e si potranno comprare maschere, libri, pergamene, campane tibetane, sari, kimoni, lacche, scatole cinesi e molto altro. Saranno presenti anche stand di prodotti vegan e biologici, di prodotti d’erboristeria, infusi, spezie e thè.

Altre attività culturali

Oltre agli spettacoli ed al folklore, il festival accoglierà molte altre proposte culturali tra cui dimostrazioni dell’arte della calligrafia tibetana, mongola ed araba, esempi di pittura tibetana ed una ricostruzione di una tenda mongola, chiamata gher, che permetterà ai visitatori di conoscere parte delle tradizioni del popolo nomade.

Saranno presentati esempi di discipline bionaturali come lo shatsu, l’osteopatia fluidica ed il rolfing e ci saranno stand dedicati ai vari tipi di meditazione dalla chan, alla meditazione guidata, fino alla meditazione vibrazionale dei mantra.

Verranno anche mostrati esempi di terapie alternative dai fiori di bach al riequilibrio dei chakra ed esempi di astrologia, cromoterapia e cristalloterapia cinese.

Massaggi

Negli stand espositivi si potrà assistere a dimostrazioni o a sedute di massaggi di ogni tipo: dai bar di access consciusness ai massaggi thai tradizionali, passando per lo shatsu fino ad arrivare all’ayurveida.

Saranno presentate anche tecniche di massaggio e rilassamento più recenti come il massaggio in amaca valbonesi o il massaggio con pietre calde, fredde e sette cristalli.

Workshop

I visitatori del festival potranno partecipare ai numerosi workshop proposti che spaziano tra le varie culture. Saranno proposti workshop sull’arte calligrafica giapponese, Shido, sul craving delle verdure e della frutta, sull’arte degli origami e sul Sumi-e, arte del disegno giapponese che potrà essere ammirata ad altissimi livelli durante le esibizioni sul palco. Non mancheranno il corso di campane tibetane ovvero le tecniche del massaggio sonoro armonico ed il corso di reiki.

Yoga

Durante il Festival i visitatori potranno scoprire ed informarsi sulle molte scuole di yoga presenti negli stand. Saranno presenti scuole di yoga tradizionale come lo yoga Ratna, il Sat Nam Rasayan e Kundalini Yoga, il prana e l’hata yoga, ognuna con le proprie tipicità e percorsi. Ci saranno anche stand di yoga non tradizionale come l’ecoyoga, che vuole accompagnare il praticante in un percorso di consapevolezza basato sull’ecologia dell’organismo, l’acroyoga che nasce dall’unione di yoga, thai massage ed acrobatica fino ad arrivare alla terapia yogica ed al massaggio aryurvetico.

Gastronomia 

Non potranno mancare le esperienze gastronomiche che permetteranno al visitatore di provare piatti tradizionali di culture lontane. Al Festival dell’oriente si potranno trovare i già apprezzati stand gastronomici giapponesi, cinesi, indiani e thai e da quest’anno si potranno assaggiare piatti dai nuovi ristoranti provenienti da Sri Lanka, Indonesia e Tibet.

Non ci saranno solo proposte etniche, ma anche alimentazione vegetariana e vegan rigorosamente con ingredienti biologici.

Holi Festival

L’Holi Festival è una delle attrazioni più amate del festival dell’Oriente ed è un festival tipico della tradizione spirituale e religiosa induista, dedicato ai colori ed all’amore, che solitamente si celebra in primavera in quanto stagione considerata “del ritorno alla vita”. Per maggiori informazioni sull’Holi Festival, abbiamo preparato un articolo approfondito.

Festival delle arti marziali

Il festival delle arti marziali si inserisce nel festival dell’oriente portando con sé la nobile tradizione dei guerrieri orientali con spettacoli, esibizioni, stage e seminari e spazi espositivi.

Saranno in mostra delle fedeli riproduzioni di armature dei samurai giapponesi ed una selezione di lame e katane di prestigio. In aggiunta saranno esposte oltre 20 statue che rappresentano parte del leggendario “Esercito di Terracotta”, collocato nel Mausoleo funebre del primo imperatore Cinese Qin Shi Huang.

Durante la fiera ci saranno seminari presentati da maestri provenienti da tutta Italia che spazieranno dalle arti marziali più pure come l’aikido, lo ju jitsu a tecniche di difesa personale come il krav maga fino all’acroyoga.

Salute e Benessere

La manifestazione “Salute e Benessere: da Oriente ad Occidente” è la parte dedicata al wellness del Festival dell’Oriente che abbraccia tutte le discipline per il benessere psicofisico.

I visitatori potranno sperimentare e scoprire gratuitamente una grande varietà di discipline orientali, dal Tai chi chuan al tantsu, dallo yoga allo shiatsu. Per quanto riguarda il benessere fisico saranno presenti esperti in digitopressione, sarà possibile fare delle sedute di rolfing e provare tutte le discipline bionaturali.

In esposizione anche una grande varietà di terapie alternative come omeopatia, fitoterapia, agopuntura, medicina olistica, chiropratica, naturopatia, aromaterapia, e moltissime altre.

All’interno del percorso ci sarà spazio per l’alimentazione, la cosmesi e l’abbigliamento naturale che coniugano il rispetto per l’ambiente all’efficacia nella detersione o nel makeup.

Salute e benessere è adatta anche ai più piccoli grazie agli stand a loro dedicati con esperienze e dimostrazioni adatte al loro benessere psicofisico come lo yoga bimbi e la meditazione infantile.

Informazioni sul festival dell’Oriente

Quando: dal 15 al 17 settembre 2017 e dal 22 al 24 settembre 2017

Dove: Mostra D’Oltremare, Viale Kennedy, Napoli

Prezzi:

  • 12 euro intero: adulti e ragazzi oltre i 10 anni
  • 5 euro ridotto: ragazzi dai 6 ai 10 anni compiuti e accompagnatori dei disabili
  • gratis:  bambini fino ai 5 anni e portatori di handicap con disabilità al 100% certificata da foglio verde o certificato Asl

Orario: dalle 10:00 alle 23:00

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