Il Castel Nuovo (Maschio Angioino) a Napoli

Mag 2015

Il Castel Nuovo di Napoli, meglio noto come Maschio Angioino

Da Castel Nuovo a Maschio Angioino

Castel Nuovo, più conosciuto con il nome di Maschio Angioino, è un castello medievale e rinascimentale costruito su volere di Carlo I d’Angiò nel 1266, dopo aver sconfitto gli Svevi, essere salito al trono di Sicilia ed aver spostato la capitale da Palermo a Napoli.

Dal XIII secolo l’imponente Maschio Angioino, con le sue grandi cinque torri cilindriche, rappresenta uno dei simboli della città di Napoli, grazie alla sua posizione strategica in piazza Municipio, nell’area del Porto.

La fortezza fu fatta edificare per diventare la residenza reale dei sovrani Angioini, e fu chiamata Castrum novum, per distinguerla dai tre castelli già esistenti (Castel Sant’Elmo, Castel dell’Ovo e Castel Capuano). Ma il re Carlo I non vi abitò mai, mentre il castello, sotto Roberto il Saggio, diventò la sede partenopea di alcuni ospiti illustri della cultura, come Petrarca, Boccaccio e Giotto che nel 1332 affrescò la Cappella Palatina.

Furono gli Aragonesi, con il regno di Alfonso d’Aragona, a rendere il Maschio Angioino una sontuosa ed elegante corte reale, ed a ricostruire completamente il suo aspetto esteriore fino a raggiungere la struttura attuale. Ad occuparsi del restauro fu l’architetto catalano Guillem Sagrera che concepì la struttura con uno spirito gotico-catalano che si può notare nella forma cilindrica delle cinque torri, quelle “interne” “di San Giorgio“, “di Mezzo” e “di Guardia“, e le due sul lato rivolto verso il mare, la torre “dell’Oro” e quella “di Beverello“. A dare maggiore imponenza alla struttura egli realizzò il caratteristico Arco Trionfale in marmo, per celebrare l’ingresso di re Alfonso a Napoli, in stile rinascimentale napoletano ed ispirato agli archi di trionfo romani.

Durante il vicereame spagnolo il castello perse la sua funzione di residenza reale per assumere un ruolo militare per la sua posizione strategica, ed ospitò i re di Spagna in visita a Napoli, come l’imperatore Carlo V.

Con i Borbone la reggia dei sovrani fu ufficialmente spostata altrove (Capodimonte, Palazzo Reale, Portici) e Castel Nuovo fu considerato soltanto un simbolo della storia e della grandezza di Napoli. Fu infatti scelto come sede per la proclamazione della Repubblica Partenopea nel 1799, l’ultimo grande evento che rese il Maschio Angioino protagonista di Napoli.

Cosa visitare nel Maschio Angioino

Tra le sale da visitare all’interno del Castello c’è la Sala dei Baroni, dove nel 1486 ebbe luogo la celebre congiura contro Ferdinando I d’Aragona, figlio di Alfonso, da parte di alcuni nobili. Il re, superate le ostilità, invito tutti i baroni al castello con la scusa della festa di nozze della nipote. Ma i baroni, dopo essere stati accolti, furono arrestati e messi a morte.

La Cappella Palatina, invece, è l’unica testimonianza del castello medievale angioino, i cui interni furono affrescati da Giotto con il ciclo delle Storie del Vecchio e Nuovo Testamento, di cui restano soltanto alcuni decori. Nelle Prigioni, situate nei sotterranei del castello, si trovano la Fossa del Coccodrillo e la prigione dei Baroni.

Attualmente il Maschio Angioino è sede permanente del Museo Civico, un percorso museale attraverso le sculture e dipinti del barocco, de rinascimento e dell’Ottocento napoletano, ed ospita mostre ed esposizioni temporanee.

Informazioni sul Castel Nuovo (Maschio Angioino)

Orari di apertura

Aperto dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 19:00; la biglietteria chiude un’ora prima
Domenica: ingresso gratuito per visitare il cortile, la Cappella Palatina, la Sala dei Baroni, la Sala dell’Armeria e la Sala della Loggia

Prezzo dei biglietti

• Intero: 6 euro
• Ridotto con Artecard: 3 euro
• Gratuito per guovani dell’UE sotto i 18 anni

Indirizzo

Piazza Municipio – 80133 Napoli

Come arrivare

In auto
dall’autostrada, tangenziale, uscita Centro – Porto, percorrere Via Marina fino a Piazza Municipio

In aereo
dall’aeroporto prendere l’Alibus e scendere a piazza Municipio

In treno
dalla stazione ferroviaria di Piazza Garibaldi prendere la metropolitana Linea 1 da Garibaldi, direzione Piscinola, e scendere alla fermata Toledo. Oppure da piazza Garibaldi prendere autobus R2 fino a piazza Municipio

In metropolitana
Linea 1 fermata Municipio

In autobus
da piazza Garibaldi R2 fino a piazza Municipio
da piazza Vittoria tram 1 fino a piazza Municipio

In funicolare
da piazza Fuga (Vomero) Funicolare Centrale fino alla fermata Augusteo. Proseguire a piedi fino a piazza Municipio (7 minuti)

Contatti

Telefono: 081/7957713; 081 4201241
Fax: 081/7957782


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