Il mio nome è Carlo, la storia vera del film su Acutis
Immagine realizzata con IA
Su Canale 5 il film su Carlo Acutis
Il mio nome è Carlo è andato in onda su Canale 5 nella prima serata di domenica 27 settembre 2026. Il film racconta la vita di Carlo Acutis, il ragazzo milanese morto a 15 anni e diventato il primo santo dell’era digitale. La messa in onda arriva a un anno dalla canonizzazione.
La scelta di programmare il tv movie in prima serata conferma l’attenzione del pubblico per la figura di Acutis, tornata forte nelle ricerche web nelle ultime ore. Il film segue il percorso umano del ragazzo, dalla passione per l’informatica alla fede vissuta nella quotidianità.
Chi era Carlo Acutis
Carlo Acutis è nato a Londra il 3 maggio 1991 e si è spento a Milano il 12 ottobre 2006, per una leucemia fulminante. Cresciuto in una famiglia benestante, ha studiato in collegio e si è avvicinato alla fede da bambino, con una devozione particolare per l’Eucaristia.
Appassionato di informatica, ha usato il computer per documentare i miracoli eucaristici nel mondo, creando un sito ancora oggi consultato. Amava i videogiochi, la musica e lo sport: un profilo normale, che ha reso la sua storia credibile per i coetanei. È sepolto ad Assisi, dove la tomba è meta di pellegrinaggi.
La storia vera raccontata dal film
Il racconto segue gli ultimi anni di vita di Carlo, tra la scuola, gli amici e la malattia. La sceneggiatura insiste sul rapporto con la madre e sulla scelta di offrire le sofferenze per il Papa e per la Chiesa, come emerge dai suoi scritti. Il film non nasconde i tratti di un ragazzo qualunque: aveva i suoi difetti, come hanno ricordato più volte i familiari.
Le location scelte dalla produzione sono luoghi realmente frequentati da Carlo Acutis: dalla casa di Milano ai luoghi di culto legati alla sua storia. Un dettaglio che ha attirato l’attenzione dei curiosi, insieme al cast scelto per la parte del protagonista e alla colonna sonora del tv movie.
Le tappe della sua vita
- 3 maggio 1991: nasce a Londra
- 2006: si ammala di leucemia fulminante
- 12 ottobre 2006: muore a Milano a 15 anni
- Tomba: Santuario della Spogliazione, Assisi
Le parole della madre Antonia Salzano
Antonia Salzano, madre di Carlo, ha raccontato in più interviste un episodio legato agli ultimi giorni in ospedale: Io da qui non esco vivo, ma ti darò molti segni. Una frase diventata il cuore della testimonianza portata avanti dalla famiglia in questi anni.
La madre ha spiegato anche che il figlio non era un ragazzo perfetto: aveva i suoi difetti, non era un ragazzo irraggiungibile. Il messaggio, ripetuto anche in occasione del film, punta a presentare la santità come un percorso possibile. Per chi vuole approfondire la storia del santo, la nostra scheda spiega perché Carlo Acutis è santo.
Il film arriva in un momento di forte interesse per la figura di Carlo Acutis, alimentato anche dalle ricerche online delle ultime ore. Il tv movie ha scelto un registro sobrio, senza effetti speciali: la narrazione resta ancorata alla vita quotidiana del protagonista e ai piccoli gesti che la famiglia ha raccontato in tante interviste, dagli anni dell’adolescenza al rapporto con la parrocchia del quartiere.
La messa in onda su Canale 5 si inserisce in un palinsesto ricco di appuntamenti, dalle nuove stagioni dei programmi di intrattenimento alle serie in arrivo: chi vuole orientarsi può partire dalla guida alle serie tv da vedere e dal racconto dello speciale dedicato a Ornella Vanoni.
FAQ
Chi era Carlo Acutis?
Carlo Acutis era un ragazzo milanese, nato a Londra nel 1991 e morto nel 2006 a 15 anni. È considerato il primo santo dell’era digitale e la sua tomba si trova ad Assisi.
Di cosa è morto?
È morto per una leucemia fulminante il 12 ottobre 2006, dopo un ricovero durato pochi giorni, nella clinica milanese dove i medici non poterono fare nulla per salvarlo.
Quando è andato in onda il film?
Il mio nome è Carlo è andato in onda su Canale 5 la sera di domenica 27 settembre 2026, a un anno dalla canonizzazione.
Dove sono state girate le scene?
Le riprese hanno utilizzato luoghi realmente frequentati da Carlo Acutis, tra Milano e i principali siti legati alla sua storia, compresi alcuni ambienti scolastici e parrocchiali ricostruiti per il film.
Scopri di più da Napolike.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.