David Fincher, i film da non perdere: da Seven a Gone Girl

David Fincher, i film da non perdere: da Seven a Gone Girl
Immagine realizzata con IA
Le immagini di copertina possono essere realizzate o elaborate con strumenti di Intelligenza Artificiale. Questa scelta nasce anche dalla necessità di prevenire le continue contestazioni e richieste economiche improprie che riceviamo relative a fotografie utilizzate che sono sempre state acquistate con regolare licenza o autorizzate dagli organizzatori.
Contenuti dell'articolo

Stasera TV8 trasmette “L’amore bugiardo – Gone Girl”, uno dei titoli più celebri firmati da David Fincher. Ecco i film del regista americano che vale la pena recuperare.

Seven (1995)

Il thriller che ha consacrato Fincher: Brad Pitt e Morgan Freeman sono due detective sulle tracce di un serial killer che costruisce i suoi delitti ispirandosi ai sette peccati capitali. Un finale entrato nella storia del cinema.

Fight Club (1999)

Tratto dal romanzo di Chuck Palahniuk, con Brad Pitt, Edward Norton e Helena Bonham Carter, è il film di culto per eccellenza: un racconto sull’alienazione contemporanea e sul consumismo, diventato un fenomeno generazionale.

Zodiac (2007)

Fincher racconta la vera storia del serial killer che terrorizzò la San Francisco Bay Area tra gli anni Sessanta e Settanta, seguendo l’ossessione di giornalisti e investigatori. Un affresco meticoloso e ipnotico, con Jake Gyllenhaal, Mark Ruffalo e Robert Downey Jr.

The Social Network (2010)

La nascita di Facebook secondo Fincher, con una sceneggiatura di Aaron Sorkin e un protagonista, Jesse Eisenberg, che diventa il ritratto di un’epoca. Il film ha vinto tre premi Oscar.

L’amore bugiardo – Gone Girl (2014)

Con Ben Affleck e Rosamund Pike, è il thriller di coppia più disturbante del regista: la scomparsa di Amy Dunne e l’indagine che travolge il marito diventano una riflessione spietata sul matrimonio e sulla macchina dei media.

Mank (2020) e The Killer (2023)

Con Mank, girato in bianco e nero per Netflix, Fincher rende omaggio a Hollywood e alla figura dello sceneggiatore Herman J. Mankiewicz, con Gary Oldman protagonista. Con The Killer, invece, torna al noir con Michael Fassbender nei panni di un sicario senza nome.

Gli esordi e la tv

Il debutto sul grande schermo è del 1992 con Alien³, terzo capitolo della saga, non amato come i precedenti. In tv Fincher ha firmato e prodotto serie di culto come House of Cards e Mindhunter.


Scopri di più da Napolike.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Seguici su Telegram