Quando inizia Sanremo 2026 e quando finisce il Festival
Il Festival di Sanremo 2026 partirà più tardi rispetto alle abitudini degli ultimi anni. La kermesse musicale condotta da Carlo Conti prenderà il via martedì 24 febbraio e si concluderà sabato 28 febbraio, per un totale di cinque serate consecutive in diretta dal Teatro Ariston. Lo slittamento non è casuale e risponde a una scelta editoriale precisa da parte della Rai. Conoscere le date ufficiali aiuta a orientarsi nella programmazione televisiva e a capire come verrà distribuito il racconto del Festival nel corso della settimana.
Quando inizia e quando finisce il Festival di Sanremo 2026
Sanremo 2026 inizierà martedì 24 febbraio e terminerà sabato 28 febbraio con la serata finale. La decisione di posticipare il Festival rispetto al periodo tradizionale è legata alla concomitanza con le Olimpiadi invernali di Milano Cortina, in programma dal 6 al 22 febbraio. Per evitare la sovrapposizione tra due eventi di forte richiamo mediatico, la Rai ha scelto di spostare la messa in onda del Festival di alcune settimane.
Una scelta simile era già stata adottata nel 2021, quando Sanremo slittò a marzo a causa delle conseguenze organizzative della pandemia. Anche nel 2026 il calendario televisivo viene adattato per preservare centralità e attenzione attorno alla manifestazione musicale. Il Festival andrà in onda in prima serata su Rai 1, con trasmissione in streaming su RaiPlay e copertura radiofonica su Rai Radio2.
Perché Sanremo 2026 inizia più tardi del solito
Il motivo principale del posticipo riguarda la gestione degli eventi di punta del servizio pubblico. Le Olimpiadi invernali rappresentano un appuntamento strategico per la Rai, sia dal punto di vista editoriale sia da quello degli ascolti. Programmare Sanremo a ridosso delle competizioni olimpiche avrebbe comportato una dispersione di pubblico e risorse.
La scelta di collocare il Festival a fine febbraio consente di garantire a Sanremo uno spazio autonomo, senza dover condividere attenzione mediatica con un evento internazionale. In tal modo la Rai preserva il ruolo centrale della kermesse nel panorama televisivo italiano, evitando una sovrapposizione che avrebbe potuto penalizzare entrambi i prodotti.
Come sono organizzate le cinque serate di Sanremo 2026
La struttura delle serate ricalca l’impostazione già adottata nell’edizione precedente, con una distribuzione progressiva delle esibizioni. La prima serata, martedì 24 febbraio, vedrà salire sul palco tutti i 30 Big in gara. Nelle giornate successive entreranno in gioco le Nuove Proposte, con un meccanismo a eliminazione diretta.
Mercoledì 25 febbraio si esibiranno 15 Big insieme alle quattro Nuove Proposte, divise in due sfide dirette. Giovedì 26 febbraio toccherà agli altri 15 Big e alla proclamazione del vincitore delle Nuove Proposte. Venerdì 27 febbraio sarà dedicato alla serata delle cover, uno dei momenti più riconoscibili del Festival. Sabato 28 febbraio, infine, si terrà la serata finale, con l’esibizione di tutti i Big e la proclamazione del vincitore di Sanremo 2026.
Chi affiancherà Carlo Conti durante il Festival
Per tutte e cinque le serate Carlo Conti sarà affiancato da Laura Pausini nel ruolo di co-conduttrice. La sua presenza accompagna l’intero arco del Festival e contribuisce a dare continuità al racconto televisivo. Per Pausini si tratta di un ritorno significativo sul palco dell’Ariston, dove ha iniziato la propria carriera negli anni Novanta, prima come vincitrice tra le Nuove Proposte e poi come Big.
La scelta di una co-conduzione stabile per tutta la settimana rafforza l’impianto narrativo del Festival e sottolinea l’attenzione verso la musica come elemento centrale dello spettacolo.