Cuori, la fiction su Rai 1. Quanti episodi e quando finisce
La terza stagione di Cuori entra nella fase conclusiva con una programmazione concentrata in pochi giorni. La serie medical ambientata nel 1974 all’ospedale Le Molinette di Torino chiude il suo percorso con le ultime tre serate consecutive. Una scelta legata alla programmazione Rai che modifica il ritmo abituale della messa in onda e porta il finale in anticipo rispetto alle attese.
Quanti episodi ha Cuori 3
La terza stagione è composta da sei prime serate, per un totale di dodici episodi. Ogni appuntamento prevede la trasmissione di due episodi consecutivi in prima serata su Rai 1, intorno alle 21:30, con disponibilità successiva anche su RaiPlay.
La quarta serata, con gli episodi 7 e 8, va in onda domenica 15 febbraio. A seguire, la programmazione prosegue in modo ravvicinato fino alla conclusione della stagione.
Quando finisce Cuori 3
Le ultime puntate sono trasmesse in tre serate consecutive:
- Domenica 15 febbraio
- Lunedì 16 febbraio
- Martedì 17 febbraio
Il finale di stagione è quindi previsto per martedì 17 febbraio 2026. La decisione di concentrare le ultime tre serate è legata a esigenze di palinsesto, in vista della settimana successiva che sarà dedicata al Festival di Sanremo.
Cosa succede nelle puntate finali
Le anticipazioni parlano di episodi ad alta intensità emotiva. Al centro della narrazione resta il reparto di cardiologia delle Molinette, tra casi clinici complessi e tensioni personali.
La crisi tra Delia e Alberto Ferraris si approfondisce dopo le rivelazioni legate al caso di Irma Monteu. Il decesso del paziente Recchi genera un clima di sospetto e responsabilità condivise. Alberto decide di assumersi la responsabilità dell’accaduto per proteggere Delia, scelta che rischia di compromettere il suo futuro professionale.
Parallelamente, emergono nuovi elementi che potrebbero modificare la percezione dei fatti, mentre il reparto continua a confrontarsi con sperimentazioni e tecnologie innovative, tra cui i pacemaker in fase di sviluppo.
Il finale promette di chiudere alcuni archi narrativi centrali, lasciando comunque margini aperti per un’eventuale prosecuzione.