Pubblicato 
lunedì, 22 Novembre 2021
Fabiana Bianchi

Super Green Pass, restrizioni solo per i non vaccinati: ecco le ipotesi

,
, ,

Nei prossimi giorni si dovrebbero prendere delle decisioni più precise riguardanti il nuovo Super Green Pass che entrerà nel prossimo decreto governativo. La motivazione è l'aumento di contagi che pian piano preoccupa sempre più.

Secondo le informazioni che sono state comunicate finora, le modifiche alla certificazione verde, che diventerà Super Green Pass, riguarderanno solo i vaccinati e i guariti, mentre altre disposizioni riguarderanno solamente i non vaccinati in alcuni settori.

Ecco le ipotesi in campo.

Il Super Green Pass verso il Natale

Questo documento potrebbe essere disponibile da dicembre ed in prospettiva delle festività di Natale e sarà valido solo per i vaccinati ed i guariti dal Covid-19. Anche se niente è stato ancora deciso definitivamente e se ne discuterà con il Presidente del Consiglio Mario Draghi durante la settimana.

Le Regioni, intanto, si sono dette favorevoli, per la maggior parte, ad una nuova stretta per evitare ulteriori chiusure.

Secondo il Messaggero, il modello preso ad esempio è il 2G tedesco o austriaco. Significa, appunto, che solo vaccinandosi oppure risultando guariti dal Covid da meno di 6 mesi si potrà ottenere il Green Pass.

Esclusi i tamponi molecolari e rapidi

In questo modo, chi effettua un tampone, che sia esso molecolare o antigenico (rapido), sarebbe escluso dalla platea di individui che hanno diritto ad avere il Green Pass. Così facendo si spera di far ì che ci siano nuove chiusure di locali ed attività.

In ogni caso, i tamponi sarebbero validi solo per accedere ai luoghi di lavoro e ai servizi essenziali, ma non per i ristoranti, i cinema ed i teatri.

Cambio di colore delle Regioni

Tutte le restrizioni riguardanti il Green Pass, però, potrebbero essere valide solo se le Regioni dovessero cambiare colore per l'aumento dei contagi.

Infatti, si parla soprattutto di Regioni che potrebbero tornare in zona arancione a causa dell'aumento dei contagi. La motivazione risiede nel fatto che chi è già vaccinato non dovrebbe subire anche ulteriori limitazioni, secondo le parole del sottosegretario alla Salute Andrea Costa .

Obbligo della terza dose

Relativamente alla terza dose di vaccino, la booster, si parla di prevedere l'obbligo per coloro per cui già previsto l'obbligo, come il personale sanitario.

Cerchi qualcosa in particolare?
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram