Scontri ultras Napoli e Roma su A1: cosa è successo

Pubblicato 
martedì, 10/01/2023
Di
Vincenzo Napolitano
Foto degli spalti dello stadio Diego Armando Maradona dove gioca l'SSC Napoli

Un folto gruppo di tifosi del Napoli e della Roma si sono scontrati in una stazione di servizio che serve l’autostrada A1 nei pressi di Arezzo. Le due tifoserie erano di rientro dalle trasferte di Genova e di Milano.

Sugli scontri, che hanno causato feriti e rallentamenti lungo l’autostrada, sono in corso le indagini.

Gli avvenimenti sulla Autostrada A1

Nella tarda mattinata di sabato, tifosi del Napoli e della Roma si sono scontrati in un’area di servizio dell’Autostrada del Sole, vicino ad Arezzo. Secondo la questura di Arezzo, circa 350 tifosi del Napoli si erano fermati all’area di servizio, seguiti poco dopo da un gruppo di tifosi della Roma. Gli scontri, ripresi in alcuni video diffusi online, hanno visto i tifosi lanciare oggetti e utilizzare bastoni contro le auto e gli avversari. Un tifoso romanista è rimasto ferito e successivamente arrestato per rissa aggravata.

Di seguito una raccolta di video degli scontri messa insieme dai colleghi de Il Corriere della Sera:

L’incontro tra le tifoserie era organizzato

L’incontro tra le due tifoserie non sembra essere stato casuale, con la questura che ipotizza che le due parti si fossero date appuntamento per risolvere antichi contrasti. Si tratterebbe di una sorta di resa dei conti per l’odio che risale alla tragica morte del tifoso napoletano Ciro Esposito, avvenuta nel 2014 a Tor di Quinto per mano di un ultrà romanista. Le due tifoserie sono state sempre tenute a distanza, almeno le loro frange estreme, ma nonostante la presenza di servizi di ordine pubblico rinforzati, gli scontri sono comunque avvenuti.

Scontri del genere lasciano attoniti, soprattutto se si pensa che un tempo le due tifoserie erano molto legate e gemellate.

Rallentamenti in autostrada A1 a causa degli scontri

Gli incidenti hanno causato il blocco del traffico dell’A1 per 50 minuti, con la polizia che ha deciso di chiudere l’autostrada per evitare il passaggio di altri tifosi e tutelare l’incolumità degli automobilisti. A Badia al Pino è stato fatto confluire anche il personale di polizia presente nell’area di servizio Arno lì vicina. Nonostante il bilancio finale sia stato di un solo tifoso ferito, gli scontri hanno causato momenti di paura e danni ai veicoli e all’area di servizio.

Gli scontri in autostrada tra tifosi non sono una novità. Celebre il caso del 2007, quando Gabriele Sandri, tifoso della Lazio, morì durante una battaglia tra due. La violenza negli stadi e tra le tifoserie rimane un problema importante in Italia, con episodi di questo tipo che riportano alla mente tristi ricordi del passato. Speriamo che questi scontri possano essere l’ultimo episodio di violenza tra tifosi e che si possa continuare a godere dello sport in modo sicuro e pacifico.

Fonte immagine: Profilo Facebook SSC Napoli

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