Sciopero dei Treni del 12 Febbraio, orari, rimborsi e aggiornamenti

Metro linea 2 di Napoli

Per la giornata di Lunedì 12 febbraio 2024 si segnala uno sciopero nel settore del trasporto ferroviario che interessa principali operatori come Trenitalia, Italo e Trenord. Una mobilizzazione sindacale, prevista dalle 9 alle 17 che impatta sulla routine di migliaia di viaggiatori in tutta Italia. La protesta è stata indetta per rivendicare miglioramenti contrattuali e condizioni di lavoro più eque per i lavoratori del settore.

Quali sono i treni che scioperano

Lo sciopero odierno coinvolge una vasta gamma di servizi ferroviari, inclusi treni ad alta velocità, regionali e di lunga percorrenza. Sindacati come Base Cub, Usb e altri hanno chiamato a raccolta i lavoratori per otto ore di fermo nazionale, sollecitando attenzione su questioni irrisolte con la dirigenza RFI. Nonostante l’ampio coinvolgimento, sono stati stabiliti servizi minimi per mitigare i disagi per i pendolari.

A scioperare quindi sono:

  • Treni Intercity a breve percorrenza
  • Treni nazionali Alta Velocità sia Trenitalia che Italo a breve percorrenza
  • Trasporti regionali
  • Metropolitana Linea 2 di Napoli
  • TreNord

Le motivazioni dello sciopero

I motivi alla base di questo sciopero sono molteplici e profondi. Al centro della protesta, la richiesta dei sindacati per un rinnovo contrattuale che includa miglioramenti salariali e garanzie per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro. La frizione è emersa in seguito alla firma di un accordo di settore lo scorso 10 gennaio, considerato da alcuni insoddisfacente perché percepito come lesivo dei diritti dei lavoratori. Le critiche riguardano soprattutto il trattamento dei lavoratori della manutenzione RFI, che vedono smantellati importanti pilastri contrattuali.

Quali sono i treni garantiti

Nonostante lo sciopero, Trenitalia e Italo hanno messo in atto strategie per minimizzare i disagi, garantendo alcuni servizi essenziali. Trenitalia ha confermato che i treni a lunga percorrenza, inclusi Frecce e Intercity, opereranno secondo il normale programma, pur avvertendo che potrebbero esserci modifiche al servizio immediatamente prima e dopo lo sciopero. Per i treni regionali, è disponibile un elenco dei treni garantiti, consultabile sull’app Trenitalia e nella sezione Infomobilità del sito.

Italo, d’altra parte, ha anch’esso pubblicato un elenco di treni garantiti che saranno operativi durante lo sciopero, permettendo ai viaggiatori di pianificare i loro spostamenti con maggiore serenità.

I treni garantiti saranno quindi:

  • Treni a lunga percorrenza: Servizi garantiti senza variazioni
  • Alcuni treni regionali: Elenco disponibile sull’app Trenitalia e online

Quando è dovuto il rimborso del biglietto

In caso di sciopero, la gestione di ritardi o cancellazioni diventa una priorità per i viaggiatori. Fortunatamente, le politiche di rimborso di Trenitalia offrono soluzioni chiare e flessibili per affrontare questi inconvenienti. Se il tuo treno viene cancellato o ritardato per oltre un’ora, hai diritto a un rimborso integrale del biglietto, senza alcuna penalità. Questa politica copre una serie di circostanze, tra cui:

  • Ritardi superiori a un’ora all’inizio del viaggio.
  • Cancellazioni del servizio, inclusi treni, cuccette, e servizi speciali.
  • Mancata disponibilità del posto prenotato o variazioni significative del servizio.
  • Scioperi annunciati che ti inducano a rinunciare al viaggio.

Per i biglietti parzialmente utilizzati, se incontri interruzioni o ritardi significativi durante il tuo viaggio, hai comunque diritto a un rimborso per la parte non goduta, mantenendo la massima flessibilità per le tue esigenze.

Come richiedere il rimborso del biglietto

Il processo per richiedere il rimborso è semplice e accessibile, e può essere effettuato attraverso diversi canali:

  • Direttamente presso le biglietterie Trenitalia.
  • Utilizzando l’apposito webform sul sito di Trenitalia, per i biglietti ticketless.
  • Chiamando il Call Center Trenitalia, per acquisti effettuati online o tramite app.
  • Inviando una richiesta via posta all’Ufficio Reclami e Rimborsi di Trenitalia.

Ricorda, il rimborso può essere richiesto fino a un anno dalla data di impedimento al viaggio, garantendo ampio tempo per gestire eventuali inconvenienti, a meno che non sia indicato diversamente dalla compagnia.

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Scritto da Gennaro Marchesi
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