Premio Pezzuti, dieci opere in mostra alla Funicolare Centrale

Premio Pezzuti, dieci opere in mostra alla Funicolare Centrale
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Dieci opere d’arte contemporanea entrano nella stazione della Funicolare Centrale e ci resteranno per un anno. Sono i lavori finalisti della quinta edizione del Premio “Raffaele Pezzuti per l’Arte”, presentati nella stazione di piazza Fuga e realizzati da giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Il vincitore avrà un posto permanente nella galleria della stazione Vanvitelli.

Le dieci opere finaliste in mostra per un anno

I lavori resteranno esposti per un anno negli spazi della stazione di piazza Fuga, la monumentale stazione Liberty della funicolare, offrendo ogni giorno a cittadini, pendolari e turisti la possibilità di incontrare le visioni di una generazione chiamata a interpretare la Napoli di oggi e a immaginare quella che verrà.

Gli autori e le autrici delle opere finaliste sono Giovanna Capone, Mattia Fontanella, Francesco Capasso, Valerio Tavano, Sabrina Colantuono, Gabriella Gaeta, Antimo Pedata, Mario Rosario De Filippis, Andrea Canneva e Caterina Di Gaetano, tutti allievi e allieve dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

La presentazione si è tenuta nella mattinata di mercoledì 16 settembre alla presenza dei rappresentanti delle tre istituzioni coinvolte: il Comune di Napoli, ANM e l’Accademia di Belle Arti.

Il tema, la Napoli in divenire

Il Premio chiede agli artisti di raccontare la Napoli contemporanea e quella che potrebbe diventare, individuando luoghi, simboli, comportamenti e nuove forme di socialità. Una riflessione che mette in relazione tradizione e cambiamento, memoria e contemporaneità, identità locale e apertura internazionale.

La quinta edizione si presenta così come un ragionamento sulla “Napoli in divenire”: una città che cambia senza perdere il legame con la propria storia e che, attraverso lo sguardo dei giovani, continua a costruire la propria identità. Non a caso le opere non finiscono in uno spazio espositivo tradizionale, ma incontrano le persone nei luoghi che attraversano ogni giorno, dalle banchine alle gallerie di collegamento.

Il premio e la galleria Vanvitelli

L’opera vincitrice sarà installata nella galleria dedicata al Premio all’interno della stazione Vanvitelli, dove sono già conservate in modo permanente le opere premiate nelle edizioni precedenti. Lo spazio, nato nel corridoio di collegamento tra la stazione Fuga della Funicolare Centrale e la stazione Vanvitelli della Linea 1, è diventato nel tempo un racconto per immagini della Napoli contemporanea ed entra a far parte del patrimonio del Comune di Napoli.

Il concorso è intitolato alla memoria del pittore napoletano Raffaele Pezzuti, nato nel 1972 e scomparso nel 2002, e nasce con l’intento di creare occasioni concrete per i giovani talenti delle arti visive. Il Comune aveva istituito l’iniziativa con una deliberazione del 2015, individuando nel sostegno ai giovani artisti un modo per favorire la loro creatività e il loro rapporto con la città.

Le dichiarazioni

Per l’assessore Chiara Marciani il Premio è un modo concreto di investire sui giovani e sulla loro capacità di leggere la città: «Quest’anno abbiamo chiesto loro non soltanto di raccontare la Napoli che conosciamo, ma di immaginare quella che verrà». Portare le opere nella metropolitana, ha aggiunto, significa rendere l’arte parte della vita quotidiana di Napoli, accessibile a cittadini e visitatori.

La presidente di ANM Rita Mastrullo ha sottolineato che la mobilità non è solo un servizio, ma anche cultura, incontro e visione condivisa della città, mentre per la presidente dell’Accademia Rosita Marchese iniziative come questa, nate dalla collaborazione tra enti, creano occasioni reali di visibilità per i giovani talenti. Il direttore dell’Accademia, Giuseppe Gaeta, ha ricordato il valore che il Premio assume dopo cinque edizioni: l’obiettivo è costruire un rapporto proattivo tra cittadini, studenti e territorio, perché l’arte pubblica sia davvero un impegno verso la città.

Dove vederle

Le dieci opere finaliste si trovano nella stazione piazza Fuga della Funicolare Centrale, nel centro di Napoli, e sono visibili negli spazi della stazione per chi la attraversa. Per chi vuole conoscere meglio il percorso delle stazioni dell’arte della rete cittadina, il riferimento resta la nostra scheda sulle stazioni dell’arte e le visite guidate di Metro Art.

Domande frequenti sul Premio Pezzuti

Dove sono esposte le opere finaliste del Premio Pezzuti?

Nella stazione piazza Fuga della Funicolare Centrale, dove resteranno visibili per un anno negli spazi della stazione Liberty.

Dove finirà l’opera vincitrice?

Nella galleria Premio Raffaele Pezzuti per l’Arte, nel corridoio che collega la stazione Fuga della Funicolare Centrale alla stazione Vanvitelli della Linea 1, dove sono già esposte in modo permanente le opere delle edizioni precedenti.

Chi sono gli artisti finalisti della quinta edizione?

Giovanna Capone, Mattia Fontanella, Francesco Capasso, Valerio Tavano, Sabrina Colantuono, Gabriella Gaeta, Antimo Pedata, Mario Rosario De Filippis, Andrea Canneva e Caterina Di Gaetano, tutti studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Chi promuove il Premio Pezzuti?

Il Premio è promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli in collaborazione con ANM e con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, ed è dedicato alla memoria del pittore napoletano Raffaele Pezzuti.


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