Pubblicato 
lunedì, 13 Luglio 2015
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Gli Scavi di Ercolano

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Ultimi eventi e novitĂ  presso Gli Scavi di Ercolano

La storia

Ercolano, che subì la stessa sorte di Pompei, fu annientata dalla furia del Vesuvio.

Il secondo giorno dell’eruzione, il 25 agosto del 79 d.C., fu particolarmente distruttivo e, oltre alle conseguenze dell’eruzione, fu colpita da un maremoto che la ricoprì di fango, lapilli e detriti. Il fango si solidificò fino ad originare un materiale estremamente resistente che ha, poi, paradossalmente finito per conservare la città.

Gli scavi

Ercolano ha restituito importanti ritrovamenti: basti pensare alla bellissima Villa dei Papiri costruita a strapiombo sul mare che custodiva oltre 1800 papiri e straordinarie sculture.

Gli scavi iniziali risalgono al 1710. Con Carlo III di Borbone, nel 1738, furono avviati i primi scavi organizzati con la tecnica dei cunicoli sotterranei e dal 1828 furono autorizzati gli scavi a “cielo aperto” fino al 1875.
Dal 1927 al 1958 i lavori riportarono alla luce l’area che attualmente si può visitare.

Nell’ultimo ventennio lungo il limite dell’antica spiaggia sono state rinvenute le attrezzature costiere per il ricovero delle barche ed i magazzini dove invano avevano cercato riparo decine di residenti.
Gli scavi restituiscono solo una porzione della città di Ercolano poiché parte di essa resta ancora ricoperta sotto l’attuale insediamento urbano.

Informazioni sugli Scavi di Ercolano

Orari di apertura:

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Contatti:

Come arrivare:

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