Perché le Torri Gemelle non sono state ricostruite: cosa c’è oggi a Ground Zero

Perché le Torri Gemelle non sono state ricostruite: cosa c'è oggi a Ground Zero
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Ogni 11 settembre torna la stessa domanda davanti alle immagini di New York: perché al posto delle Torri Gemelle non sono stati ricostruiti due grattacieli identici? La risposta non sta in un vincolo tecnico, ma in una scelta collettiva maturata negli anni successivi all’attentato del 2001, che ha trasformato l’area di Ground Zero in un luogo della memoria prima ancora che in un cantiere.

Cosa è successo alle Torri Gemelle l’11 settembre 2001

L’11 settembre 2001 due aerei di linea dirottati da militanti di al-Qaida si schiantarono contro la Torre Nord e la Torre Sud del World Trade Center di Manhattan. Gli impatti e gli incendi successivi provocarono il crollo dei due grattacieli in meno di due ore.

Nel crollo persero la vita 2.753 persone sul sito del World Trade Center, tra cui 343 vigili del fuoco, 23 agenti dell’NYPD e 37 agenti della Port Authority. In totale gli attentati dell’11 settembre causarono 2.977 vittime, contando anche i colpi al Pentagono e il volo precipitato in Pennsylvania.

Perché non sono state ricostruite identiche

La decisione di non riedificare due copie delle Torri Gemelle è stato il risultato di motivi simbolici, emotivi e urbanistici che si sono intrecciati tra loro.

Il primo è il valore del luogo: le impronte delle due torri, i cosiddetti footprints, sono state considerate un terreno da consacrare alla memoria delle vittime, non da coprire con nuovi edifici. Su quelle basi è nato il memoriale dell’11 settembre.

Il secondo motivo è psicologico: ricostruire grattacieli identici avrebbe significato chiedere a migliaia di persone di lavorare e vivere esattamente dove erano morti i colleghi e i familiari. L’idea di una copia dell’edificio crollato è stata percepita come irrispettosa e difficilmente sostenibile.

C’era poi un terzo fattore, più concreto: lo stesso World Trade Center, prima del 2001, non era mai stato un grande successo economico, con spazi enormi e affitti difficili da riempire. La ricostruzione ha quindi puntato su un progetto nuovo invece che su una replica.

Cosa c’è oggi al posto delle Torri Gemelle

Al posto delle due torri oggi ci sono due grandi vasche quadrate scavate nel terreno, con l’acqua che cade a cascata lungo le pareti interne. Sono il cuore del National September 11 Memorial, inaugurato l’11 settembre 2011, a dieci anni dall’attentato.

Sui bordi di bronzo delle vasche sono incisi i nomi delle 2.977 vittime degli attentati dell’11 settembre 2001 e delle sei vittime dell’attentato al World Trade Center del 1993. Sotto il memoriale si trova il Museo, aperto dal 21 maggio 2014.

Attorno alle vasche è stato costruito un nuovo quartiere di grattacieli. Il più alto è One World Trade Center, noto anche come Freedom Tower, inaugurato nel novembre 2014: con i suoi 541 metri è l’edificio più alto degli Stati Uniti e dell’emisfero occidentale. Completano l’area il WTC 3, il WTC 4 e il WTC 7.

Il significato del vuoto come monumento

Il memoriale non prova a sostituire ciò che è andato perduto: lascia aperta un’assenza. Le due vasche riproducono esattamente la pianta delle torri scomparse, così che il vuoto diventi il monumento stesso.

È una scelta diversa da quella fatta in altre città dopo grandi tragedie, dove si è preferito riedificare sul luogo colpito. A New York si è deciso che la ricostruzione dovesse passare accanto alla memoria, non sopra di essa.

Domande frequenti

Quante persone sono morte l’11 settembre 2001?

Gli attentati causarono 2.977 vittime in totale. Sul solo sito del World Trade Center a New York persero la vita 2.753 persone.

Quanto è alto One World Trade Center?

One World Trade Center è alto 541 metri (1.776 piedi) ed è l’edificio più alto degli Stati Uniti, inaugurato nel novembre 2014.

Si può visitare il memoriale dell’11 settembre?

Sì. Il memoriale con le due vasche è a ingresso gratuito, mentre il Museo sottostante è a pagamento. Conviene verificare orari e biglietti aggiornati sul sito ufficiale prima della visita.

Chi ha progettato il memoriale di Ground Zero?

Il progetto del memoriale è degli architetti Michael Arad e Peter Walker. Il master plan dell’intera area è firmato dall’architetto Daniel Libeskind, mentre One World Trade Center è stato progettato da David Childs dello studio SOM.


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