Perché Morgan fu sfrattato dalla casa di Monza?

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Nel panorama delle cronache italiane, il caso di Morgan, al secolo Marco Castoldi, ha occupato una posizione di rilievo per un episodio avvenuto nel 2019: il suo sfratto dalla casa di Monza.

La situazione coinvolse l’artista e la sua ex moglie Asia Argento e destò interesse non solo per le sue implicazioni legali ma anche per le dinamiche personali ad esso connesse.

Cronistoria dello sfratto

La vicenda ha origine dalla separazione di Morgan dalla sua ex moglie, l’attrice e regista Asia Argento. A seguito della loro separazione nel 2011, Morgan si è trovato al centro di una disputa legale per il mancato pagamento degli alimenti per la figlia Anna Lou, accumulando un debito significativo: oltre 300.000€.

Il pignoramento della casa di Morgan

Nel 2017, Asia Argento ha ottenuto dal tribunale di Monza il pignoramento della casa di Morgan, situazione che ha portato allo sfratto due anni dopo. Morgan ha sempre contestato le accuse di mancato pagamento, sostenendo di aver fornito supporto finanziario, anche se in maniera non regolare.

Le risonanze mediatiche e il post-sfratto

Lo sfratto di Morgan ha generato un notevole interesse mediatico, non solo per le sue implicazioni legali, ma anche per il carattere controverso del cantante.

Morgan ha, infatti, spesso dichiarato di essere un artista “ribelle” e di non voler sottostare alle regole della società. Lo sfratto è stato visto da alcuni come una sorta di castigo per la sua condotta eccentrica.

Dopo lo sfratto, Morgan ha trascorso un periodo in abitazioni di amici e parenti, per poi annunciare nel 2022 l’acquisto di una nuova casa a Milano.

La casa di Morgan come tempio della musica


La casa di Morgan era vista come un tempio della musica per diversi motivi. Innanzitutto, era la sede dello studio di registrazione di Morgan, dove ha registrato la maggior parte della sua musica. Lo studio era dotato di apparecchiature all’avanguardia e di un’acustica perfetta, che permettevano a Morgan di sperimentare liberamente con la sua musica.

In secondo luogo, la casa era piena di oggetti legati alla musica. Morgan era un collezionista appassionato di strumenti musicali, dischi e memorabilia. Tra gli oggetti più pregiati della sua collezione c’era una chitarra appartenuta a Jimi Hendrix.

In terzo luogo, la casa era un luogo dove Morgan si sentiva libero di esprimersi artisticamente. Morgan era un artista eccentrico e controverso e la sua casa era un riflesso della sua personalità. La casa era piena di opere d’arte, libri e oggetti di design che rispecchiavano il suo gusto raffinato e la sua passione per la cultura.

Per tutti questi motivi, la casa di Morgan era un luogo speciale per gli appassionati di musica. Era un luogo dove la musica era protagonista.

Ecco alcuni dettagli specifici che rendevano la casa di Morgan un tempio della musica:

  • Lo studio di registrazione era dotato di un’acustica perfetta, grazie alla presenza di pannelli fonoassorbenti e di un sistema di diffusione del suono.
  • Morgan possedeva una vasta collezione di strumenti musicali, tra cui chitarre, pianoforti, bassi e clavicembali.
  • La casa era piena di dischi, libri e memorabilia legati alla musica.
  • La casa era decorata con opere d’arte, libri e oggetti di design che rispecchiavano la passione di Morgan per la cultura.

Lo sfratto di Morgan dalla sua casa ha rappresentato una perdita per la musica italiana. La casa era un luogo di creatività e di sperimentazione, dove Morgan ha dato vita a molte delle sue opere più importanti.

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Scritto da Gennaro Marchesi
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