Pamela Genini, chi era e cosa è successo: il femminicidio, la profanazione della tomba e le parole di Francesco Dolci
Immagine realizzata con IA
Il caso di Pamela Genini torna sotto i riflettori dopo la puntata dell’8 settembre di Dentro la notizia, la trasmissione di Gianluigi Nuzzi sulle reti Mediaset. Ospite in studio Francesco Dolci, il ragazzo che era al telefono con Pamela la notte dell’omicidio e che oggi è indagato per vilipendio di cadavere e profanazione di sepolcro.
Una vicenda doppiamente drammatica: il femminicidio della 29enne, uccisa a coltellate dall’ex compagno il 14 ottobre 2025, e la successiva profanazione della sua tomba nel cimitero di Strozza, in provincia di Bergamo, scoperta il 23 marzo 2026.
Chi era Pamela Genini
Pamela Genini aveva 29 anni e viveva a Milano. Secondo la ricostruzione dell’accusa, era stata vittima per circa un anno e mezzo di condotte persecutorie da parte dell’ex compagno Gianluca Soncin, 53 anni, di origini biellesi e residente a Cervia, che non aveva accettato la fine della relazione.
Proprio la decisione di Pamela di chiudere il rapporto sarebbe stata la scintilla della tragedia. Soncin, secondo quanto ricostruito, l’avrebbe più volte minacciata di morte e si sarebbe procurato una copia delle chiavi dell’appartamento prima di tendere l’agguato.
L’omicidio del 14 ottobre 2025
Pamela Genini è stata uccisa il 14 ottobre 2025, colpita con 76 coltellate anche sul terrazzo dell’appartamento, sotto gli occhi di alcuni vicini che avevano assistito alla scena. Quella sera Pamela era al telefono con Francesco Dolci, che ha avvisato le forze dell’ordine diventando un testimone chiave.
Soncin è stato fermato e si trova in carcere a San Vittore dal 16 ottobre 2025. Per lui il gip ha disposto il processo con rito immediato: è accusato di omicidio volontario pluriaggravato da premeditazione, futili motivi, crudeltà e dalla relazione affettiva ormai conclusa. Il processo è iniziato a giugno 2026 e per Soncin si profila il rischio dell’ergastolo.
La profanazione della tomba
Dopo i funerali, il corpo di Pamela era stato sistemato in un loculo provvisorio del cimitero di Strozza, in attesa della traslazione nella cappella di famiglia. È lì che, il 23 marzo 2026, è stata scoperta la profanazione: la salma è stata oltraggiata e decapitata, con il distacco della testa.
Per questi fatti è indagato Francesco Dolci, all’epoca fidanzato di Pamela, che si è sempre dichiarato estraneo. Il suo legale ha parlato della possibilità che una foto satellitare possa scagionarlo, una ricostruzione contestata dalla famiglia della vittima.
Le parole di Francesco Dolci in tv
Durante la puntata dell’8 settembre è andato in onda il video con le immagini del 23 marzo al cimitero di Strozza. Dolci ha detto di averlo visto per la prima volta proprio in quella occasione, spiegando di stare facendo di tutto per trovare i veri colpevoli: secondo lui la conformazione della valle renderebbe più facile compiere un reato di giorno, perché di notte il minimo rumore si sente.
Sul movente della profanazione, Dolci ha parlato di una “natura economica”: “Tutti questi soldi che sono stati trovati e nessuno se ne dà una spiegazione. Ci sono una serie di telefonate, che ho registrato”. Dichiarazioni che attendono riscontri giudiziari: Dolci è al momento solo indagato e va considerato innocente fino a sentenza definitiva.
FAQ
Chi ha ucciso Pamela Genini? Secondo l’accusa è stato l’ex compagno Gianluca Soncin, 53 anni, che l’ha colpita con 76 coltellate il 14 ottobre 2025. Il processo è in corso.
Cosa è successo alla tomba di Pamela Genini? Il 23 marzo 2026 è stata scoperta la profanazione del loculo al cimitero di Strozza: la salma era stata oltraggiata e decapitata.
Chi è Francesco Dolci? Era il fidanzato di Pamela al momento dell’omicidio. È indagato per vilipendio di cadavere e profanazione di sepolcro e si professa innocente.
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