Ondata di calore a Napoli oggi 5 settembre 2026: bollino giallo, 32 gradi e i consigli per proteggersi
Immagine realizzata con IA
Sabato 5 settembre 2026 Napoli è nel pieno della sesta ondata di calore dell’estate: il Ministero della Salute conferma per la città il bollino giallo, il livello di attenzione per le ondate di calore, mentre il Comune ha diramato un avviso di criticità valido dal 4 al 6 settembre. Il termometro salirà fino a 32 gradi, con una temperatura percepita che potrà toccare i 37 per l’umidità.
Il caldo di oggi a Napoli: 32 gradi, percepita 37
La giornata sarà caratterizzata da cielo sereno o poco nuvoloso, con il sole protagonista per gran parte del tempo. Le temperature minime resteranno intorno ai 24 gradi, mentre le massime arriveranno a 32 gradi, con punte percepite fino a 37 gradi a causa dell’afa. I venti saranno deboli e variabili, con moderati rinforzi da ovest nelle ore centrali, e il mare sarà poco mosso.
La situazione non cambierà di molto nella giornata di domenica 6 settembre: ancora sole e temperature stazionarie o in lieve calo, con massime intorno ai 31 gradi. Per l’allerta meteo della Protezione Civile regionale il codice resta verde su tutte le zone della Campania. In altre città italiane l’ondata è più intensa, con punte fino a 39 gradi e bollini arancioni, ma l’afa rende il caldo pesante anche a Napoli, soprattutto per bambini, anziani e persone fragili.
Cosa significa il bollino giallo
I bollettini sulle ondate di calore del Ministero della Salute coprono 27 città italiane con previsioni a 24, 48 e 72 ore e utilizzano quattro livelli, da 0 a 3. Il bollino giallo (livello 1) indica condizioni meteorologiche che possono precedere un’ondata di calore: non è ancora un’allerta per tutta la popolazione, ma il rischio cresce per i soggetti più vulnerabili.
Chi è più a rischio
Le categorie da proteggere con più attenzione sono:
- anziani, soprattutto se vivono da soli;
- neonati e bambini e donne in gravidanza;
- persone con malattie croniche o disturbi psichici;
- persone con ridotta mobilità o non autosufficienti e ospiti di RSA;
- chi assume regolarmente alcuni tipi di farmaci;
- chi pratica esercizio fisico o svolge lavori intensi all’aria aperta.
I consigli per proteggersi dal caldo
Il Comune di Napoli, richiamando le indicazioni della Protezione Civile, raccomanda alcune semplici norme di comportamento nelle giornate a rischio e nelle 24-36 ore successive:
- non uscire nelle ore più calde, dalle 11 alle 18, ed evitare l’esposizione diretta al sole per bambini e anziani;
- in casa abbassare tende e persiane e impostare il climatizzatore tra i 25 e i 27 gradi;
- bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, mangiare frutta fresca ed evitare bevande alcoliche, zuccherate e con caffeina;
- consumare pasti leggeri e prestare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti;
- indossare abiti leggeri e chiari, con cappello all’aperto;
- non viaggiare in auto nelle ore più calde e non lasciare mai bambini o animali nell’abitacolo, neppure per brevi periodi;
- offrire aiuto alle persone anziane che vivono sole e garantire acqua fresca agli animali domestici.
Numeri utili, rifugi climatici e rischio incendi
Per le emergenze legate al caldo il Comune di Napoli ha attivato il numero di pubblica utilità 1500, operativo dal 22 giugno, mentre è consultabile la mappa della rete dei rifugi climatici cittadini e il piano caldo 2026 sul sito istituzionale.
Il bollettino segnala per oggi anche un rischio incendi boschivi nelle aree naturali della provincia: la raccomandazione è di non accendere fuochi nelle zone verdi, non abbandonare rifiuti e segnalare subito eventuali focolai al 112.
Attenzione particolare per chi oggi partecipa al Jova Summer Party all’Ippodromo di Agnano, all’aperto dal primo pomeriggio: consigliati acqua, cappello e crema solare, con tutte le informazioni su orari e arrivo nell’articolo dedicato al concerto di Jovanotti. Secondo le previsioni, come spiega l’analisi su quando finirà il caldo a Napoli, la svolta potrebbe arrivare dal 9 settembre.
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