Nuove banconote euro: i dieci disegni finalisti della BCE

Nuove banconote euro: i dieci disegni finalisti della BCE
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La Banca Centrale Europea ha compiuto un passo decisivo verso il rinnovo delle banconote in euro, svelando i dieci disegni finalisti che potrebbero vestire la nuova serie. Dopo oltre vent’anni dalla prima emissione, l’istituto guidato da Christine Lagarde ha aperto una consultazione pubblica online, attiva fino al 21 settembre 2026, per raccogliere le preferenze dei cittadini europei. Una scelta che unisce identità, sicurezza e sostenibilità.

I dieci progetti finalisti: tra cultura europea, fiumi e uccelli

Le dieci proposte selezionate si ispirano a due grandi temi: la cultura europea e fiumi e uccelli. Il primo filone celebra il ricco patrimonio artistico e culturale del continente, con motivi che spaziano dall’architettura alla letteratura, dalla musica al teatro, passando per la filosofia e le arti figurative. Il secondo tema, invece, punta su elementi naturali che attraversano i confini e uniscono simbolicamente i popoli: i fiumi, che solcano l’Europa senza barriere, e gli uccelli, creature libere che rappresentano la fratellanza e la connessione con l’ambiente. Ogni proposta, identificata con una lettera dalla A alla J, include le denominazioni da 5 a 200 euro. Le immagini, già pubblicate sul sito ufficiale della BCE, mostrano stili grafici molto diversi tra loro: alcune proposte puntano su un design moderno e minimalista, altre su un’estetica più classica e decorativa. L’aspetto innovativo è che, per la prima volta, i cittadini possono vedere tutti i finalisti e confrontarli direttamente prima di esprimere la propria preferenza.

Il processo di selezione: oltre 1.200 candidature per un nuovo look dell’euro

Il percorso che ha portato ai dieci finalisti è iniziato nel 2021, quando la BCE ha avviato le prime consultazioni pubbliche per capire quali temi i cittadini europei desiderassero vedere sulle future banconote. Nel 2025 è stato ufficialmente lanciato il concorso di progettazione, aperto a designer grafici di tutta Europa. Le candidature pervenute sono state oltre 1.200, un numero che dimostra l’enorme interesse suscitato dall’iniziativa. Da queste, 25 professionisti sono stati invitati a presentare proposte dettagliate. Una giuria indipendente composta da 21 esperti, ciascuno nominato dalla banca centrale nazionale del proprio paese, ha poi selezionato i dieci design finalisti dopo un’attenta valutazione basata su criteri di originalità, rappresentatività e fattibilità tecnica. L’intero processo è stato pensato per garantire trasparenza e partecipazione democratica, coinvolgendo esperti di diverse discipline: storici dell’arte, grafici, esperti di sicurezza antidocumentale e rappresentanti dei consumatori.

La parola ai cittadini: consultazione pubblica fino a settembre

Da oggi e fino al 21 settembre 2026, ogni cittadino europeo può partecipare al sondaggio online sul sito della BCE, esprimendo la propria preferenza tra i dieci finalisti. Il questionario, disponibile in tutte le lingue ufficiali dell’Unione, non si limita a chiedere un semplice voto: i partecipanti possono anche indicare quali aspetti ritengono più importanti, come la chiarezza dei motivi, la riconoscibilità delle banconote e il legame con l’identità europea. La BCE ha dichiarato che le risposte del pubblico influenzeranno direttamente la decisione finale del Consiglio direttivo, prevista entro la fine del 2026. È la prima volta nella storia dell’euro che i cittadini vengono chiamati a esprimersi così direttamente sul design delle banconote, un segnale forte di volontà di avvicinare la moneta unica alle persone che la usano ogni giorno. Christine Lagarde, presidente della BCE, ha sottolineato che dopo vent’anni è il momento di rinnovare l’aspetto delle banconote affinché i cittadini di ogni età e provenienza possano riconoscersi in esse.

I quattro obiettivi strategici del rinnovo

La BCE ha individuato quattro pilastri fondamentali che guideranno la progettazione della nuova serie. Il primo è la riflessione dell’identità e dei valori europei: le banconote devono rappresentare ciò che unisce i popoli del continente, rafforzando il senso di appartenenza comune. Il secondo obiettivo riguarda la lotta alla contraffazione: ogni nuova serie introduce elementi di sicurezza più avanzati, per restare un passo avanti rispetto ai falsari e garantire la fiducia nella moneta. Il terzo pilastro è l’inclusione e l’accessibilità: le nuove banconote dovranno essere più facili da riconoscere e maneggiare per tutti, comprese le persone con disabilità visive o motorie. Il quarto, non meno importante, è la sostenibilità ecologica ed economica, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale della produzione e della gestione del contante, in linea con la strategia Cash 2030 della BCE.

I tempi: decisione nel 2026, poi produzione e circolazione

Il Consiglio direttivo della BCE dovrebbe adottare una decisione definitiva sui disegni entro la fine del 2026, dopo aver valutato i risultati della consultazione pubblica e il parere della giuria di esperti. Una volta scelto il design vincitore, si aprirà la fase di sviluppo e produzione, che richiederà diversi anni prima che le nuove banconote entrino effettivamente in circolazione. Durante questo periodo, le attuali banconote della prima serie e della serie Europa continueranno a essere valide e accettate in tutti i paesi dell’area euro. La transizione sarà progressiva: le nuove banconote affiancheranno quelle esistenti, senza sostituirle bruscamente. In circolazione ci sono attualmente oltre 30 miliardi di banconote in euro, per un valore complessivo superiore a 1.500 miliardi di euro. Un patrimonio che la BCE intende proteggere e rinnovare con un’operazione di portata storica, che cambierà il volto della moneta unica per i prossimi decenni.


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