Napoli, Maxi sequestro di bandiere false: erano percettori di reddito

bandiere false del napoli vendute su una bancarella

Un’azione congiunta della Polizia locale ha portato a un ingente sequestro di articoli e prodotti del Napoli ad Arzano, tra cui bandiere, magliette ed oggetti di varia natura con l’immagine di Osimhen, Kvaratskhelia e Maradona, il tutto per un valore totale di 3.000 euro.

Le sanzioni inflitte ai venditori ammontano a 11.000 euro. La catena di distribuzione di questi prodotti falsi ha mostrato un incremento significativo nelle ultime settimane.

Bancarelle con gadget e bandiere celebrative

In via Napoli e nella rotonda di Arzano, al confine tra il quartiere Secondigliano e Casavatore, sono state individuate bancarelle che vendevano sciarpe, t-shirt, bandiere e oggetti commemorativi della vittoria dello Scudetto.

Tra le figure rappresentate, spiccano i calciatori più in voga, ovvero Osimhen, Kvaratskhelia e lo storico Maradona, ma erano presenti anche articoli con il “numero tre”, gagliardetti, sciarpe, trombe e cappellini, un chiaro riferimento alla vittoria del terzo scudetto.

Dalle indagini è risultato che un venditore prendeva il reddito

Le indagini hanno rivelato che uno dei venditori risultava essere percettore del Reddito Di Cittadinanza. Gli agenti ora si concentreranno sulla ricerca dei laboratori in cui è stato prodotto il materiale contraffatto.

Le bandiere contraffatte in vendita anche su Facebook

Sono tantissimi i venditori, a centinaia, che su Facebook Marketplace hanno messo in vendita prodotti che, già ad occhio, si mostrano come contraffatti, in quello che oggigiorno è un vero e proprio business del falso.

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Scritto da Gennaro Marchesi
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