Mercato libero dell’energia, i costi, cosa devi sapere e differenze

lampadine su sfondi colorati

Il mercato libero dell’energia rappresenta una svolta significativa nel panorama energetico italiano, in quanto offre ai consumatori una scelta più ampia e la possibilità di adattare le loro forniture energetiche alle proprie esigenze specifiche, ma nasconde una insidia: il consumatore ora si deve far carico di fare la scelta che più si adatta alle proprie necessità e questo, ovviamente, espone a dei rischi e delle frodi.

Diventa, quindi, essenziale comprendere i costi associati al passaggio al mercato libero, sia quelli diretti che quelli meno visibili. Attraverso questa analisi, vi aiuteremo a valutare con maggiore consapevolezza i vantaggi e le potenziali insidie del mercato libero, così da poter decidere in modo informato quale offerta è più adatta alle vostre esigenze.

Comprendere il Mercato Libero: che cos’è e come funziona?

Passare al mercato libero significa entrare in un ambito dove la concorrenza tra i fornitori gioca un ruolo chiave. A differenza del mercato di maggior tutela, dove i prezzi sono stabiliti dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (ARERA), nel mercato libero i prezzi sono determinati dalla libera concorrenza.

Questo spazio dinamico offre sì ai consumatori la possibilità di scegliere tra diverse tariffe e condizioni contrattuali, spaziando da offerte a prezzo fisso a quelle con costi variabili basati sul consumo effettivo o sulle fluttuazioni di mercato, ma espone anche al rischio della poca trasparenza.

Sono infatti tanti i “costi nascosti” che vengono celati dietro una determinata tariffa esposta, allo stesso modo anche una diversa campagna di marketing può spostare l’interesse dei consumatori verso una specifica compagnia anziché un’altra, anche se magari meno conveniente.

Proprio a tal proposito, entriamo nel dettaglio dei costi così da capire come va letta un’offerta di un operatore specifico e perché dobbiamo far attenzione sia ai costi diretti, sia ai costi indiretti.

Cosa sono i costi diretti: la Materia Energia

Nel mercato libero, uno degli aspetti più immediatamente evidenti è la tariffa per kWh. Questo costo rappresenta la spesa più diretta e visibile per il consumatore e viene identificata come il costo per la “Materia Energia“.

È importante confrontare queste tariffe con quelle del mercato di maggior tutela, finché possibile, e con quelle degli altri operatori, ma con un occhio critico: non sempre il prezzo più basso equivale al miglior affare.

Bisogna considerare altri fattori come i costi indiretti, i costi fissi, la qualità del servizio, l’affidabilità del fornitore e le condizioni del contratto. Inoltre, le tariffe nel mercato libero possono variare notevolmente in base all’offerta scelta, che può includere prezzi fissi, variabili o una combinazione dei due.

Come si valuta la Tariffa e le differenze

Uno degli aspetti cruciali nella scelta del fornitore nel mercato libero è la tariffa offerta. Questa può essere formulata come prezzo fisso o come costo indicizzato.

Che cos’è una Tariffa a Prezzo Fisso

Con la tariffa a prezzo fisso, il costo della componente energia rimane invariato per un periodo determinato, ad esempio dodici o ventiquattro mesi. Questo approccio offre una certa stabilità e prevedibilità nella spesa energetica, permettendo agli utenti di proteggersi dalle fluttuazioni di prezzo a breve termine.

Che cos’è una Tariffa a Prezzo Indicizzato

D’altro canto, con una tariffa a costo indicizzato, il prezzo dell’energia varia in base a un indice di riferimento, spesso legato alle fluttuazioni del costo della materia prima. Questa opzione può offrire vantaggi quando i prezzi di mercato sono bassi, ma richiede una maggiore attenzione alle tendenze di mercato.

È importante per chi opta per la tariffa a prezzo fisso fare attenzione alla scadenza dell’offerta. Dopo tale data, infatti, il costo potrebbe essere modificato dal fornitore, influenzando così la convenienza dell’offerta a lungo termine.

Fasce orarie delle tariffe

Le tariffe biorarie e multiorarie variano a seconda del fornitore e possono essere soggette a modifiche, ma generalmente seguono uno schema comune:

  1. Tariffa Bioraria: Si divide solitamente in due fasce orarie:
    • Fascia F1 (Punta): Comprende le ore di maggior consumo energetico, tipicamente dalle 8:00 alle 19:00 nei giorni feriali. L’orario della fascia dipende dal vostro operatore!
    • Fascia F23 (Fuori Punta): Include le ore serali, notturne e i festivi, quando il consumo di energia tende a essere inferiore, ad esempio dalle 19:00 alle 8:00 nei giorni feriali e tutto il giorno nei weekend e festivi. L’orario della fascia dipende dal vostro operatore!
  2. Tariffa Multioraria: Offre più fasce orarie, che possono includere:
    • Fascia di Punta: Come nella tariffa bioraria, copre le ore di massimo consumo durante i giorni feriali.
    • Fascia Intermedia: Solitamente copre le ore mattutine e serali nei giorni feriali, ad esempio dalle 7:00 alle 8:00 e dalle 19:00 alle 23:00. L’orario della fascia dipende dal vostro operatore!
    • Fascia di Valore Minore: Copre le ore notturne e i weekend, quando i costi sono generalmente più bassi.

Tipologie di Tariffe

Nel mercato libero dell’energia, i consumatori si trovano di fronte a diverse tipologie di tariffe, ciascuna con le sue peculiarità. Comprendere queste differenze è essenziale per scegliere l’offerta più adeguata alle proprie esigenze:

Tariffa Monoraria

Questo tipo di tariffa prevede un prezzo unico per kWh consumato, indipendentemente dall’orario o dal giorno della settimana. È semplice da comprendere e gestire, adatta a chi non ha grandi variazioni nel proprio consumo energetico nel corso della giornata. Ovviamente comporta un costo medio superiore, ma può rivelarsi la scelta migliore se c’è un elevato consumo diurno.

Tariffa Bioraria o Multioraria

In queste tariffe, il prezzo per kWh varia in base a fasce orarie predeterminate. Di solito, il costo è minore durante le ore notturne e maggiorato nelle ore di punta. Queste tariffe possono essere vantaggiose per chi è in grado di concentrare i consumi energetici nelle fasce orarie più economiche.

Tariffe Personalizzate

Alcuni fornitori offrono tariffe personalizzabili in base alle esigenze specifiche del cliente, come tariffe speciali per chi usa energie rinnovabili o per chi ha un consumo energetico particolarmente elevato.

Costi indiretti e nascosti

Nel valutare le offerte nel mercato libero, è fondamentale prestare attenzione non solo ai costi diretti, ma anche a quelli meno evidenti.

I costi indiretti possono includere spese amministrative, oneri per servizi aggiuntivi, o penali in caso di recesso anticipato dal contratto. Non sottovalutateli! Anche se questi costi possono sembrare trascurabili inizialmente, nel tempo possono incidere significativamente sulla spesa energetica totale.

Inoltre ci sono alcune componenti esplicite che sono un po’ complicate da capire ma che vanno assolutamente valutate, vediamo di comprenderle meglio.

Componente per il dispacciamento (PD)

Il componente per il dispacciamento (PD) è una voce di costo che copre i costi di gestione e controllo della rete elettrica nazionale. Il costo è determinato dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) e viene applicato a tutti i clienti, indipendentemente dal fornitore di energia.

Questo costo è uguale per tutti gli operatori, se il vostro operatore fa tariffe diverse chiedetegli il perché.

Componenti di perequazione (o PPE)

I componenti di perequazione (o PPE) sono una voce di costo che copre i costi non prevedibili sostenuti dal sistema elettrico nazionale. Questi costi possono includere, ad esempio, i costi di gestione delle emergenze o i costi di acquisto di energia elettrica a prezzo di mercato in caso di carenza di produzione. I componenti di perequazione vengono determinati dall’ARERA e vengono applicati a tutti i clienti, indipendentemente dal fornitore di energia.

Questo costo è uguale per tutti gli operatori, se il vostro operatore fa tariffe diverse chiedetegli il perché.

Quota fissa annuale per la commercializzazione vendita (PCV)

La quota fissa annuale per la commercializzazione vendita (PCV) è una voce di costo che copre i costi di gestione commerciale del contratto di fornitura di energia elettrica. Il costo è determinato dal fornitore di energia e può variare da fornitore a fornitore.

Questo costo può incidere significativamente nella bolletta finale, verificatelo attentamente!

Tipologie di offerte nel Mercato Libero

Il mercato libero dell’energia si caratterizza per una varietà di offerte, ognuna con le sue specificità. Tra le opzioni più comuni troviamo:

Offerte a Prezzo Fisso Mensile

Queste offerte, proposte da fornitori come NeN e Poste, prevedono un costo fisso mensile indipendentemente dal consumo effettivo. Sono ideali per chi cerca stabilità nelle spese e vuole evitare sorprese nella bolletta, ma hanno dei lati negativi: se cambiate elettrodomestici o riducete i consumi non vedrete vantaggi e non riceverete rimborsi in caso di blackout. Inoltre il costo fisso porta ad un maggior consumo di corrente, il che ha come conseguenza una mensilità più alta per l’anno successivo, ma attenzione: uscire da una mensilità fissa è difficile, perché ci si è abituati a consumare in un certo modo.

Offerte a Costo Variabile in base ai consumi

In questo caso, il prezzo per kWh è fisso, ma il costo totale varia in base al consumo effettivo. Queste offerte possono essere vantaggiose per chi ha un consumo energetico prevedibile e desidera pagare esclusivamente in base all’uso. Ma attenzione: non tutti i costi sono fissi, alcune componenti saranno sempre variabili, come quelle decise dall’ARERA.

Offerte con Prezzo Variabile in base al mercato

Qui, il costo dell’energia segue le fluttuazioni del mercato. Sebbene possano offrire opportunità di risparmio quando i prezzi di mercato sono bassi, comportano anche un rischio maggiore di aumenti inaspettati.

Ciascuna di queste opzioni presenta vantaggi e svantaggi che vanno valutati attentamente, considerando il proprio stile di vita, abitudini di consumo e la tolleranza al rischio finanziario.

Vantaggi economici e potenziali rischi

Ora che il passaggio al mercato libero dell’energia è obbligatorio, diventa cruciale considerare sia i vantaggi economici che i rischi.

Vantaggi Economici: Il mercato libero offre la possibilità di scegliere tariffe più competitive e servizi personalizzati, potenzialmente portando a un risparmio sulle bollette energetiche. Inoltre, alcune offerte possono includere servizi aggiuntivi o promozioni che aggiungono valore al contratto.

Rischi: D’altra parte, il mercato libero espone i consumatori a variazioni di prezzo e a possibili aumenti inaspettati, soprattutto con offerte indicizzate alle fluttuazioni di mercato. È quindi fondamentale comprendere bene i termini contrattuali e valutare quanto si è disposti a rischiare in termini di variazione dei costi.

Come funzionano i comparatori di prezzo: conviene usarli?

Nel processo di scelta della tariffa energetica più conveniente, i comparatori di prezzo online possono essere uno strumento utile. Questi servizi permettono di confrontare rapidamente diverse offerte energetiche, fornendo un quadro generale dei prezzi e dei servizi offerti dai vari fornitori nel mercato libero.

Nonostante l’utilità sia indubbia, è cruciale adottare un approccio scettico nell’utilizzo di questi strumenti.

I comparatori, pur essendo pratici, potrebbero non sempre garantire una comparazione completa e imparziale di tutte le offerte disponibili sul mercato. Alcuni potrebbero privilegiare certi fornitori a seguito di accordi commerciali, o non aggiornare tempestivamente i dati in caso di cambiamenti nelle tariffe.

Pertanto, è consigliabile utilizzare i comparatori di prezzo come punto di partenza per una ricerca più approfondita. Verifica sempre le informazioni direttamente sui siti dei fornitori o contatta i loro servizi clienti per conferme e dettagli ulteriori. Inoltre, considera aspetti come la qualità del servizio, l’affidabilità del fornitore e le condizioni contrattuali, che vanno oltre il semplice confronto dei prezzi.

Ecco una disamina dei comparatori più conosciuti andando a verificare le loro Privacy Policy e l’uso dei dati personali.

Facile.it

Facile.it è uno dei comparatori più famosi, molto pubblicizzato anche in tv ha una buona affidabilità su TrustPilot. In termini di Privacy è meglio rifiutare i consensi dato che sono girati anche a terze parti e rifiutare i cookie essendovi cookie di marketing. Dalla Policy non è chiaro se i numeri di cellulare sono condivisi con terzi o meno.

La Privacy Policy di Facile.it mostra un impegno verso la protezione dei dati personali, ma è poco chiara nell’effettiva attività messa in atto.

Valutazione TrustPilot

Raccolta e utilizzo dei dati personali

  • Dati Personali: La policy descrive la raccolta di dati personali, inclusi quelli forniti volontariamente e quelli raccolti automaticamente (es. tramite cookies).
  • Finalità del Trattamento: Utilizzo dei dati per fornire servizi specifici (assicurazioni, mutui, prestiti, etc.) e per finalità di marketing diretto, previo consenso dell’utente.
  • Terze Parti: I dati possono essere trattati da soggetti terzi per specifici servizi (es. Facile.it Broker di assicurazioni S.p.A.), con informativa e consenso separati.
  • Profilazione e Marketing: L’uso di cookies di profilazione e email tracking per fini pubblicitari richiede attenzione, soprattutto per quanto riguarda la trasparenza e il consenso degli utenti.
  • E-mail Tracking: Monitoraggio delle aperture delle e-mail per finalità di marketing.

https://www.facile.it/energia-luce-gas.html

Segugio.it

Segugio.it è anch’esso un comparatore molto famoso, a differenza di altri ha fin da subito fatto perno sulla Privacy degli utenti, garantendo che i dati degli stessi non vengano comunicati a terzi, in particolare i numeri di cellulare. L’informativa di Segugio.it dimostra chiaramente un impegno nella tutela della privacy e nel rispetto delle normative vigenti, maggiormente rispetto a quando fatto da altri.

Ad ogni modo, anche in questo caso, è buona norma rifiutare il consenso per le azioni di marketing.

Valutazione su TrustPilot

Raccolta e utilizzo dei dati personali

  • Dati Anagrafici e di Contatto: Raccolta di dati personali per l’erogazione dei servizi e per finalità di marketing diretto.
  • Dati Sensibili: Segugio non raccoglie direttamente categorie particolari di dati personali ma questi possono essere acquisiti dai partner per finalità specifiche.
  • Comunicazioni Promozionali: Possibilità di ricevere materiale pubblicitario e promozionale previo consenso esplicito.
  • Profilazione per Marketing: I dati possono essere utilizzati per la profilazione commerciale, con il consenso dell’utente.
  • Società del Gruppo e Partner Esterni: I dati possono essere condivisi con società del Gruppo MutuiOnline e altri partner ma solo per l’erogazione dei servizi.

https://tariffe.segugio.it/costo-energia-elettrica/lista-offerte-energia-elettrica.aspx

Switcho

Switcho è uno dei più recenti sul mercato, a differenza degli altri ha avuto fin da subito un approccio diverso: anziché fornire risposte tramite degli automatismi, i dati vengono valutati manualmente da un operatore che risponde entro 24h con la miglior offerta.

Ovviamente questo porta a risposte più lente, ma l’attenzione manuale si nota e le offerte sono spesso convenienti.

Valutazione su TrustPilot

Raccolta e utilizzo dei dati personali

Nella loro Privacy Policy c’è molto dettaglio sull’uso e la protezione dei dati degli utenti e delle bollette caricate, ma non ci sono molte informazioni sulla comunicazione a terzi di tali dati.

Quel che è chiaro è che Switcho dichiara esplicitamente che i dati sulle bollette caricate non sono fornite a terze parti.

Queste le informazioni sulle comunicazioni a terze parti:

  1. Partner Commerciali: I dati possono essere trasmessi ai partner commerciali di Switcho per migliorare i servizi offerti. Questi partner agiscono come titolari autonomi del trattamento dei dati.
  2. Fornitori di Servizi Terzi: Switcho può avvalersi di fornitori di servizi terzi per alcune operazioni di trattamento dei dati. Questi fornitori possono essere nominati come responsabili del trattamento e sono obbligati a seguire le istruzioni di Switcho riguardo al trattamento dei dati personali.
  3. Trasferimento Internazionale: I dati possono essere trasferiti al di fuori dell’Unione Europea, ma solo in misura strettamente necessaria e con adeguate garanzie di sicurezza, come le clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione Europea.

https://bit.ly/comparatore-switcho

Tutte le informazioni sulle Privacy Policy sono aggiornate al 1° Dicembre 2023.

Seguici su Telegram
Scritto da Gennaro Marchesi
Potrebbero interessarti