Marcell Jacobs e l’infortunio. Ecco che problema ha (la diagnosi)

Marcell Jacobs, post di @chetempochefa

L’atletica italiana è nel mezzo di un periodo di incertezza a causa dell’infortunio subito dal suo campione Marcell Jacobs. Questo atleta eccezionale, noto per aver conquistato l’oro olimpico nella gara dei 100 metri piani a Tokyo, è ora al centro di numerose discussioni a causa delle problematiche di salute che stanno influenzando il suo percorso sportivo.

Che cosa è successo a Marcell Jacobs?

Dopo il suo trionfo nelle Olimpiadi di Tokyo, la carriera di Marcell Jacobs ha subito un rallentamento significativo. Diversi problemi fisici lo hanno afflitto, compromettendo la sua capacità di partecipare alle competizioni e di esibirsi al suo livello abituale. Queste sfide fisiche hanno portato a un’inevitabile incertezza sul suo futuro nell’atletica leggera.

Marcell Jacobs, come si è infortunato?

L’infortunio che affligge Jacobs sembra essere il risultato di una “trazione muscolare del piriforme”, un muscolo situato nella parte inferiore del corpo causata non in una gara specifica, ma come conseguenza di svariate situazione.

Il problema di salute Marcell Jacobs: la diagnosi

La diagnosi della condizione di Marcell Jacobs è avvenuta dopo un attento esame medico. Gli esperti hanno identificato una

condizione di flogosi perineurale con stasi vascolare dell’emergenza dello sciatico a livello del forame ischiatico della coscia destra.

Questa diagnosi ha messo in luce il motivo sottostante dei problemi fisici che Jacobs ha sperimentato nel corso dell’ultimo anno, offrendo una spiegazione medica alle difficoltà che ha dovuto affrontare.

Perché Marcell Jacobs ha fermato la sua carriera?

La situazione medica di Jacobs ha avuto un impatto significativo sulla sua carriera atletica. La diagnosi e le conseguenti difficoltà fisiche hanno indotto Jacobs a prendere una pausa dalle competizioni, gettando un’ombra di incertezza sul suo futuro atletico. L’incertezza riguarda anche la sua possibile partecipazione agli assoluti nazionali di atletica, che si terranno a Molfetta nel prossimo luglio. Ma nel mese di giugno Jacobs ha lanciato un annuncio importante.

Cosa ha detto Marcell Jacobs

Nel suo messaggio, Marcell Jacobs esprime la frustrazione e la delusione derivanti dai problemi fisici che lo hanno afflitto recentemente e l’effetto negativo di questi su la sua performance atletica. Parla del suo bisogno di tornare in pista nonostante le sfide, l’emozione di competere di nuovo, anche se le sue prestazioni non sono ancora all’altezza delle aspettative.

Esprime inoltre il suo dolore per le critiche ricevute e l’apparente dimenticanza dei suoi precedenti successi. Tuttavia, Jacobs si impegna a superare queste difficoltà, ricordando a tutti che è un essere umano che lavora duramente e che continuerà a lottare per i suoi obiettivi.

È da un po’ di tempo che vorrei scrivervi qualcosa, ma non sono mai riuscito a trovare le parole giuste. Ora però sento forte l’esigenza di raccontarvi come mi sento, è corretto che lo sappiate.

Ho iniziato la stagione outdoor e purtroppo non è andata come volevo. Eppure, nonostante fossi fermo da quasi un mese per il mio problema fisico, nonostante sapessi di non essere in alcun modo pronto per raggiungere i risultati che tutti speravamo, ho scelto di scendere in campo lo stesso, sapendo bene che probabilmente in molti non avrebbero capito che non era il risultato di quella gara l’obiettivo che mi prefiggevo. Era importante che tornassi in pista. È stato emozionante sentire la gioia scoppiarmi nel petto quando sono entrato nello stadio, percepire l’adrenalina nel corpo, sentire il calore del pubblico e vedere gli sguardi degli avversari. Quanto mi mancava! Mi sono sentito bene sui blocchi di partenza e sono partito come non facevo da tempo, ma poi le gambe non hanno sostenuto quello sforzo fino alla fine, mancava l’allenamento necessario e il risultato lo conoscete.

E immancabili sono arrivate le critiche, gli attacchi, le prese in giro di chi non sa e nemmeno immagina quanto possa essere complicata la vita di un atleta professionista. In un attimo tutti i risultati raggiunti sembrava non valessero più niente.

E mi dispiace molto, perché sarebbe bello se in momenti così complicati potessi essere sostenuto. Ma non voglio lasciarmi condizionare da tutto questo e prendere decisioni che non sono quelle giuste per me.

Voglio ricordarvi che sono un essere umano e spingo il mio corpo a dare il 110% continuamente, e sudo, fatico e sputo sangue ogni singolo giorno della mia vita per raggiungere obiettivi davvero sfidanti. Ho tante paure, ma sono consapevole di tutte quelle, tantissime, che ho affrontato e superato. E rinascerò ancora, superando gli ostacoli che la vita mi sta di nuovo mettendo davanti. Ci riuscirò, perché non permetterò mai a niente e nessuno di impedirmi di sognare e di lottare per raggiungere i miei traguardi! Ci vediamo presto e spero di trovarvi ancora una volta al mio fianco.

Lamont Marcell Jacobs

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Scritto da Andrea Navarro
Fonte immagine: Marcell Jacobs, post di @chetempochefa
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