Maglia del Napoli, arriva il pezzotto “legale” con errori di battitura

Maglia falsa del Napoli

Quando si parla di calcio, spesso l’attenzione si concentra su tattiche, gol e performance atletiche. Ma c’è un altro aspetto che agita le acque, specialmente in una città come Napoli dove il calcio è tanto una questione di cuore quanto di piedi: stiamo parlando delle magliette, vere e proprie icone di stile e appartenenza.

E a Napoli, la maglietta è molto più di un semplice indumento sportivo; è un simbolo, un emblema, un grido di guerra.

Quanto costano la maglia originale e la maglia originale replica

Il mercato delle maglie calcistiche offre diverse opzioni, a partire dalle originali. La maglia ufficiale della SSC Napoli per la stagione 2023-24 ha un costo non indifferente, pari a 149€. Non è proprio una spesa da poco, considerando che per quella cifra potreste anche fare un mini-abbonamento in curva. È la scelta di chi non vuole scendere a compromessi in termini di qualità e dettagli.

Ma la società, anche quest’anno, ha pensato anche a chi desidera un’opzione più economica: una versione meno pregiata, ma sempre originale, è disponibile al prezzo di 49€.

La maglia replica originale è acquistabile sul sito ufficiale dal calcio Napoli e su Amazon.

Com’è fatta la maglietta falsa?

L’ingegnosità popolare ha una sua vena creativa, spesso incoraggiata dalla necessità o dall’opportunità. Ed è qui che entrano in gioco le magliette “pezzotte”, un fenomeno che non è nuovo, ma che quest’anno sembra aver raggiunto nuovi livelli di audacia.

Come hanno eluso il copyright sui marchi nella maglia falsa

Nella creazione di queste magliette, l’ingegnosità sta tutto nel dettaglio: la manipolazione creativa degli sponsor.
Ad esempio, dove sulla maglia originale campeggia il logo “MSC”, nelle versioni “pezzotte” si può trovare un astuto “MCS“.
Lo stesso vale per eBay, che nella maglia non ufficiale diventa “ePay”.

Questi piccoli, ma significativi, cambiamenti consentono di evitare complicazioni legali, pur mantenendo un’aspetto visivamente simile all’originale.

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Scritto da Gennaro Marchesi
Fonte immagine: Video TikTok Colella Ernesto
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