Lorena Isceri era ancora viva quando è stata gettata dal viadotto: la verità dell’autopsia
Immagine realizzata con IA
Lorena Isceri era ancora viva quando l’ex compagno Federico Vella l’ha gettata dal viadotto lungo l’autostrada A1 a Barberino del Mugello. A svelarlo è l’autopsia eseguita nelle scorse ore all’ospedale Careggi di Firenze, che conferma il sospetto più atroce sulla tragedia del 4 settembre: la donna è morta per la caduta e per l’impatto al suolo da decine di metri di altezza.
La dinamica era già chiara: Vella ha rapito la sua ex, l’ha chiusa nel bagagliaio dell’auto, ha raggiunto il cavalcavia e l’ha gettata nel vuoto, per poi lanciarsi a sua volta. Ora gli inquirenti vogliono chiarire ogni dettaglio, in un caso che ha scosso l’intero paese.
Il racconto del legale della famiglia
Lo immaginavamo, ha commentato all’Adnkronos Cosimo Miccoli, legale della famiglia Isceri. Durante la telefonata di 19 minuti che Lorena è riuscita a fare prima di morire, si sente il momento in cui Vella apre il bagagliaio per buttarla, con qualche lamento di sottofondo. La famiglia sperava che quando è caduta nel vuoto Lorena fosse almeno priva di conoscenza.
Dall’esame esterno e dalla tac sulla salma è arrivata la prima risposta: la morte è avvenuta per la caduta e per l’impatto a terra. La valutazione definitiva sarà riportata nella relazione del medico legale, che sarà consegnata fra 90 giorni. Solo allora si saprà anche se i lividi trovati sul corpo sono riconducibili soltanto alla caduta o se risalgono al momento in cui la donna è stata rinchiusa nel bagagliaio.
Gli accertamenti su Federico Vella
L’esame autoptico è stato eseguito anche sul cadavere di Vella: i magistrati hanno chiesto il prelievo dei tessuti ai fini dell’esame tossicologico, per capire se l’uomo fosse sotto effetto di stupefacenti o psicofarmaci o se fosse lucido quando ha ucciso l’ex compagna.
Il pm Antonio Natale ha inoltre disposto la copia forense dei tre cellulari sequestrati, per ricostruire attraverso telefonate e messaggi cosa è accaduto nelle settimane precedenti il delitto. Chi vuole ripercorrere la vicenda può leggere l’articolo dedicato a chi era Federico Vella.
I funerali e l’appello del padre
La salma di Lorena sarà restituita alla famiglia e poi partirà alla volta di Squinzano, in provincia di Lecce, dove mercoledì o giovedì si celebreranno i funerali. Il padre della donna, subito dopo la morte della figlia, aveva lanciato un appello alla politica perché intervenga concretamente contro la violenza di genere.
Anche il vicepremier Matteo Salvini ha detto di aver parlato con il padre di Lorena, ricordando che servono leggi e interventi concreti per evitare altre tragedie simili.
Domande frequenti
Lorena Isceri era viva quando è stata gettata dal viadotto? Sì, secondo l’autopsia la donna è morta per la caduta e l’impatto al suolo, non prima di essere stata gettata.
Dove è avvenuta la tragedia? Sul viadotto dell’autostrada A1 a Barberino del Mugello, in provincia di Firenze.
Chi era Federico Vella? L’ex compagno di Lorena Isceri, che dopo averla gettata nel vuoto si è tolto la vita lanciandosi dal cavalcavia.
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