LDA e Aka7even a Sanremo 2026, Napoli sul palco

Aka7ven

Al Festival di Sanremo 2026 tra i Big c’è anche il duo formato da LDA e Aka7even. Per i due artisti è la prima esperienza insieme sul palco dell’Ariston e coincide con una scelta precisa: portare in gara un brano che valorizza apertamente le loro radici. Non solo musica, ma identità. Durante le interviste, hanno ribadito con forza il loro legame con Napoli, dichiarandosi pronti anche a sostenere la ricostruzione del Teatro Sannazaro, distrutto da un incendio nei giorni scorsi.

Poesie Clandestine: la scelta di cantare in napoletano

Il brano presentato a Sanremo si intitola Poesie Clandestine. È nato dopo la fine del tour estivo, in un momento di pausa vissuto tra studio e quotidianità. I due hanno raccontato di essere entrati in sala prove senza un obiettivo preciso, ma con la voglia di sperimentare. Da quell’incontro è arrivata una canzone che ha dato anche il titolo al nuovo disco, composto da dieci tracce e realizzato in sedici giorni, in uscita il 6 marzo.

La novità principale riguarda la lingua. In questo pezzo emerge in modo diretto il napoletano. LDA ha spiegato che finora non aveva mai cantato davvero in dialetto, pur sentendolo parte della propria identità. Ha parlato di una scelta maturata nel tempo, legata al desiderio di esprimersi senza filtri. Ha dichiarato di parlare e pensare in napoletano nella vita quotidiana, e di voler finalmente portare quella dimensione anche nella musica. Una presa di posizione che rafforza l’idea di un percorso più consapevole.

La serata cover con Tullio De Piscopo

Il legame con la città si riflette anche nella scelta per la serata cover. Sul palco salirà con loro Tullio De Piscopo, che compirà ottant’anni proprio in quelle ore. I due lo hanno definito una figura centrale nella musica italiana e un riferimento per la loro crescita.

Tra le influenze citate compaiono anche Pino Daniele e Alex Baroni, nomi che raccontano una formazione musicale legata a sonorità blues e cantautorali. Aka7even ha precisato di non voler fare paragoni, ma di riconoscere l’impatto che quei brani hanno avuto sul suo modo di scrivere e interpretare. Nel disco, spiegano, convivono brani più leggeri e pezzi dal tono malinconico, con richiami al sound napoletano.

Il sostegno al Teatro Sannazaro

Durante la settimana sanremese, LDA e Aka7even hanno commentato anche l’incendio che ha distrutto il Teatro Sannazaro di Napoli. LDA ha parlato di tragedia personale e collettiva, sottolineando l’affetto verso quel luogo. Si è detto favorevole all’idea di destinare parte dei proventi del Festival alla ricostruzione.

Aka7even ha aggiunto che la loro disponibilità non è solo simbolica: musica e voce possono diventare strumenti concreti per iniziative di sostegno. Un intervento che sposta l’attenzione dal semplice racconto musicale a una presa di responsabilità verso la città di provenienza.

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