Incendio nel sito di ecoballe di Taverna del Re a Giugliano: fiamme circoscritte
Immagine realizzata con IA
Un vasto incendio è divampato nel pomeriggio di domenica 6 settembre nel sito di stoccaggio delle ecoballe in località Taverna del Re, alla periferia di Giugliano in Campania.
Una densa colonna di fumo nero si è levata dall’area, visibile anche a chilometri di distanza. Le fiamme hanno interessato la zona dove sono depositate le balle di rifiuti pressati.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con più squadre, oltre ai carabinieri del decimo Reggimento Campania e della Compagnia di Giugliano. Secondo le prime ricostruzioni non ci sono persone coinvolte.
Le fiamme sono state circoscritte nel giro di poche ore, impedendo che potessero propagarsi alle altre piazzole del sito. Le operazioni di bonifica e messa in sicurezza sono ancora in corso.
L’intervento dei vigili del fuoco
Per spegnere il rogo sono state impegnate quattro squadre dei vigili del fuoco, con autobotti e autopompe, supportate da un’autoscala e dal nucleo Nbcr, specializzato nelle emergenze chimiche, batteriologiche e radiologiche.
L’incendio si è sviluppato in forma di combustione latente e ha interessato un’area circoscritta e limitata, riferita a una sola piazzola del sito.
All’interno della struttura stanno operando anche i tecnici e le squadre di pronto intervento presenti in loco, per la messa in sicurezza dell’area colpita.
Il Centro coordinamento soccorsi in prefettura
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato d’urgenza il Centro di Coordinamento Soccorsi per seguire l’evolversi della situazione.
All’incontro hanno partecipato il direttore del ciclo rifiuti della Regione Campania, in rappresentanza del presidente Roberto Fico e dell’assessora all’Ambiente Claudia Pecoraro.
Presenti anche il sindaco di Giugliano Diego D’Alterio con il comandante della Polizia Municipale.
Con loro l’amministratore delegato e i tecnici della Sapna, società che gestisce il sito, e la direttrice dell’ASL Napoli 2 Nord, Monica Vanni.
Il monitoraggio dell’aria
La situazione è seguita costantemente anche sotto il profilo ambientale: l’Arpac ha attivato il monitoraggio dell’aria attraverso le centraline posizionate nella zona. Al momento non sono state segnalate criticità per la popolazione.
Dal Centro coordinamento soccorsi arriva la conferma dell’impegno delle istituzioni nel presidio del territorio e nella tutela della salute pubblica, con un’azione di intervento coordinata e continua.
La storia del sito di Taverna del Re
Il sito di Taverna del Re fu realizzato negli anni dell’emergenza rifiuti in Campania e sorge in un’area che segna il confine con la provincia di Caserta.
Per anni ha accolto la maggior parte delle circa sei milioni di ecoballe confezionate dagli Stir, in attesa dello smaltimento finale.
Le balle sono posate su piazzole di cemento realizzate dove un tempo si coltivava il grano. La rimozione è stata avviata da qualche anno, ma non è ancora del tutto ultimata.
Non è stato inoltre deciso come sarà utilizzata quell’area quando sarà completamente svuotata. L’impianto resta al centro del dibattito sul ciclo dei rifiuti in Campania.
L’incendio riaccende l’attenzione su un impianto da sempre al centro del dibattito sul ciclo dei rifiuti in Campania, tra bonifiche da completare e interrogativi sul destino del sito.
In aggiornamento
La vicenda è in evoluzione: le operazioni di spegnimento e bonifica proseguono e il Centro coordinamento soccorsi continua a seguire la situazione con la massima attenzione. Seguiranno aggiornamenti su eventuali sviluppi.
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