Incendiata la Venere degli stracci a Napoli di Pistoletto

venere degli stracci incendiata

Napoli ha aperto gli occhi su una scena di desolazione: all’alba, un incendio di notevoli proporzioni ha avvolto piazza Municipio.
Il cuore del disastro è stata la Venere degli Stracci, un’opera fondamentale del maestro Michelangelo Pistoletto.

Le autorità stanno indagando per stabilire se l’incendio sia stato un atto doloso.

Le fiamme e l’intervento dei vigili del fuoco

I vigili del fuoco sono stati chiamati a contrastare l’incendio. L’opera, realizzata in gran parte con stracci, materiale altamente infiammabile, era esposta senza adeguate misure di sicurezza, rendendola, purtroppo, un facile bersaglio per gli atti vandalici e le intemperie.

Questa situazione ha reso l’opera particolarmente vulnerabile, soprattutto in una piazza che spesso diventa teatro di inciviltà e teppismo.

Il cordoglio della città

Francesco Emilio Borrelli, deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra, ha espresso la sua indignazione per l’accaduto.
Ha sottolineato come questo sia l’ennesimo episodio di una serie di attacchi a monumenti, opere d’arte ed edifici storici. Tra i primi a testimoniare la scena dell’incendio, impotenti e addolorati, c’erano Michele Sergio, uno dei proprietari del Gambrinus, e il noto conduttore radiofonico Gianni Simioli.

«L’opera costituita in gran da parte di starci, quindi materiale infiammabile, era esposta agli agenti atmosferici e agli attacchi vandalici senza particolari misure di sicurezza in una piazza dove purtroppo soprattutto la notte avvengono continui atti di inciviltà e teppismo che noi denunciamo da tempo. In una città dove monumenti , opere d’arte ed edifici storici sono continuamente sotto attacco questa è l’ennesima vicenda che ci fa veramente rabbia. Non si sa la natura del rogo ma intanto ci addolora sapere che quest’opera è andata distrutta»

Francesco Emilio Borrelli

Il significato dell’opera: la Venere degli Stracci

La Venere degli Stracci di Pistoletto non è solo un’opera d’arte, ma un simbolo di critica sociale.
L’artista ha utilizzato stracci, materiali di scarto, per creare una Venere, dea della bellezza, mettendo in contrasto l’alto e il basso, il bello e il brutto, il sacro e il profano.

La distruzione di questa opera è un duro colpo non solo per il patrimonio artistico, ma anche per il messaggio sociale che essa rappresenta.

La natura dell’incendio rimane incerta, ma la perdita di questa opera d’arte è un duro colpo per Napoli. Questo incidente riporta alla luce la questione della sicurezza delle opere d’arte esposte in spazi pubblici e sottolinea la necessità di adottare misure più efficaci per la loro protezione.

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Scritto da Gennaro Marchesi
Fonte immagine: profilo twitter Antonello Perillo @anperillo
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