Il Papa accetta la rinuncia del vescovo di Alessandria Guido Gallese: chi arriva al suo posto
Immagine realizzata con IA
Papa Leone XIV ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Alessandria presentata da monsignor Guido Gallese. L’annuncio è arrivato nella mattinata di venerdì 11 settembre 2026.
Al suo posto il Pontefice ha nominato amministratore apostolico monsignor Luigi Testore, vescovo di Acqui.
Le dimissioni del vescovo Gallese
La decisione chiude una delle vicende più delicate degli ultimi anni per l’episcopato italiano. Secondo quanto ricostruito, la rinuncia arriva al termine di una visita apostolica, avviata dopo alcune accuse arrivate in Vaticano.
Al centro delle tensioni ci sarebbero stati i rapporti con il clero della diocesi e alcune polemiche sulle spese. Il presule era stato soprannominato «il vescovo con la Tesla».
Chi è monsignor Luigi Testore
Luigi Testore è il vescovo di Acqui. Come amministratore apostolico guiderà la diocesi di Alessandria in questa fase di transizione, in attesa della nomina di un nuovo vescovo.
Monsignor Gallese, 64 anni, lascia quindi la guida della diocesi dopo anni di servizio.
La reazione di Gallese
Gallese ha commentato la decisione con una frase densa di significato: «Partire è un po’ morire», un modo per salutare la comunità che ha guidato fino a oggi.
FAQ
Chi ha sostituito il vescovo Gallese?
Il Papa ha nominato amministratore apostolico di Alessandria monsignor Luigi Testore, vescovo di Acqui.
Perché Gallese si è dimesso?
La rinuncia arriva dopo una visita apostolica, innescata da accuse arrivate in Vaticano su tensioni con il clero e polemiche sulle spese.
Chi ha accettato le dimissioni?
Papa Leone XIV.
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