Tara Davis-Woodhall, incidente frontale in auto: commozione cerebrale e Budapest a rischio

Tara Davis-Woodhall, incidente frontale in auto: commozione cerebrale e Budapest a rischio
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Brutta disavventura per Tara Davis-Woodhall, campionessa olimpica e mondiale in carica del salto in lungo: la 27enne statunitense è rimasta coinvolta la scorsa settimana in un incidente automobilistico frontale mentre raggiungeva il campo di allenamento. A raccontarlo è stata la stessa atleta durante una conference call con i media.

Davis-Woodhall è uscita dall’impatto senza lesioni pericolose per la vita, ma ha riportato una forte commozione cerebrale e altre conseguenze fisiche che, da quel momento, le hanno impedito completamente di allenarsi. In dubbio la partecipazione agli Ultimate Championships di Budapest, in programma dall’11 al 13 settembre.

Cosa è successo nell’incidente

La dinamica è stata ricostruita dalla stessa atleta: era appena entrata in un parcheggio quando un’altra automobile le si è trovata davanti durante una svolta. Entrambe le vetture procedevano a circa 32 km/h e, secondo il racconto della saltatrice, sono state distrutte dall’impatto.

Sui social Davis-Woodhall aveva già scritto di essere riuscita ad allontanarsi dall’auto senza traumi seri, precisando però che commozione cerebrale e problemi fisici non le hanno consentito di riprendere gli allenamenti. In questi giorni sta lavorando con medici e staff per capire i tempi di recupero.

Il peso della decisione su Budapest

La scelta sulla presenza alla rassegna ungherese è resa complicata dal momento di forma: la 27enne ha spiegato di sentirsi più veloce e più forte che mai, arrivando all’incidente nel punto che riteneva migliore della propria preparazione. Dal giorno dello scontro non ha però più sostenuto alcuna seduta di allenamento.

Davis-Woodhall ha parlato anche delle conseguenze psicologiche dell’incidente: fisicamente si considera in condizioni complessivamente buone, mentre gli effetti della commozione cerebrale continuano a condizionarla. Per questo la decisione sulla trasferta di Budapest verrà presa giorno dopo giorno insieme allo staff medico.

La numero uno del mondo del lungo

Un eventuale forfait toglierebbe a Budapest la donna che guida ancora le liste mondiali stagionali del salto in lungo. Il 14 giugno a Los Angeles Davis-Woodhall ha saltato 7,20 metri, nuovo primato personale e miglior prestazione mondiale del 2026, mentre il 4 luglio al Prefontaine Classic di Eugene ha vinto con 7,13, davanti all’italiana Larissa Iapichino, seconda con 7,12.


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