Sinner, quando rientra: l’obiettivo è Pechino, tutti gli scenari
Immagine realizzata con IA
Torna a circolare la domanda più cercata dagli appassionati di tennis: quando rientra Jannik Sinner. Il numero uno azzurro ha saltato gli US Open per un problema al ginocchio e ha lavorato nelle ultime settimane al J Medical di Torino per recuperare. L’obiettivo dichiarato è chiaro: tornare in campo per lo swing asiatico.
Secondo quanto riportato dalla stampa sportiva, Sinner ha ripreso ad allenarsi con la racchetta in mano e non ha avvertito dolore nei movimenti provati sul campo. Un segnale incoraggiante, che avvicina il rientro.
L’infortunio: cosa è successo
Il problema è un’infiammazione al ginocchio che ha costretto Sinner a uno stop prolungato. La decisione di rinunciare agli US Open è arrivata dopo settimane di valutazioni, con l’obiettivo di non forzare i tempi e di evitare ricadute.
Il programma di recupero si è svolto al J Medical, il centro medico di riferimento a Torino, dove lo staff ha monitorato l’evoluzione dell’infiammazione e impostato la fisioterapia. Lo stop completo dalla racchetta è stato fissato fino al 6 settembre.
Quando rientra: la data più probabile
Il rientro più probabile è all’ATP 500 di Pechino, il China Open, torneo che Sinner ha vinto nella scorsa edizione e che quest’anno si disputa a partire dal 30 settembre. Per lui sarebbe un ritorno da campione in carica.
La seconda finestra è quella di Shanghai, con il Masters 1000 in programma dal 7 al 18 ottobre. In questo caso Sinner salterebbe Pechino per concentrarsi su un torneo più lungo e più pesante dal punto di vista fisico.
- Pechino (ATP 500): dal 30 settembre, prima scelta
- Shanghai (Masters 1000): dal 7 al 18 ottobre, alternativa
Una data certa, al momento, non c’è: molto dipenderà dalle risposte del ginocchio nelle prossime settimane di allenamento.
Cosa significa per la classifica
Saltare gli US Open ha un peso anche sul piano dei punti. Sinner resta comunque in una posizione di vertice, ma il rientro nello swing asiatico diventa decisivo per difendere il rendimento della scorsa stagione e per gestire il duello con i rivali diretti, da Carlos Alcaraz a Alexander Zverev.
Proprio per questo lo staff sta valutando con attenzione il calendario: meglio un rientro graduale a Pechino o un approdo diretto a Shanghai, con più giorni di preparazione? La scelta verrà presa solo quando il ginocchio darà garanzie piene.
Domande frequenti
Quando rientra Sinner?
L’obiettivo è lo swing asiatico: l’ATP 500 di Pechino, in programma dal 30 settembre 2026, è la prima opzione. In alternativa il rientro slitterebbe al Masters 1000 di Shanghai, dal 7 al 18 ottobre.
Perché Sinner ha saltato gli US Open?
Per un’infiammazione al ginocchio che ha richiesto uno stop prolungato e un programma di fisioterapia al J Medical di Torino.
Si è già allenato?
Sì, secondo le ricostruzioni ha ripreso a colpire sul campo senza avvertire dolore, un segnale positivo in vista del rientro.
C’è una data ufficiale per il rientro?
No, al momento non c’è una data ufficiale. La decisione dipenderà dalle condizioni del ginocchio nelle prossime settimane.
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