Sal Da Vinci, la polemica sul gesto con la bambina disabile al concerto: «Trattata come un trofeo»

Sal Da Vinci, la polemica sul gesto con la bambina disabile al concerto: «Trattata come un trofeo»
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Un momento che avrebbe dovuto essere tra i più toccanti della serata si è trasformato in un caso social. Durante un concerto in piazza ad Adrano, nel Catanese, Sal Da Vinci ha invitato sul palco una bambina con disabilità, l’ha sollevata tra le braccia, le ha dato un bacio sulla fronte e l’ha presentata al pubblico.

Dal vivo il gesto ha raccolto applausi convinti. Ma quando i video della scena hanno cominciato a circolare online, la reazione è stata tutt’altro che unanime, riaprendo il dibattito sul confine tra empatia e strumentalizzazione quando si parla di disabilità.

Le critiche sui social

Da una parte c’è chi ha letto nel comportamento del cantante napoletano un’espressione autentica di affetto. Dall’altra non sono mancati commenti durissimi: tra i messaggi comparsi sotto ai video si parla di «scena pietosa», di disabilità «trattata come un trofeo», di una ragazza «invasa nel suo spazio personale». Diversi utenti hanno accusato l’artista di aver costruito un momento a effetto per le telecamere, tirando in ballo il concetto di «inspiration porn», la narrazione che riduce le persone con disabilità a simboli di ispirazione per chi disabile non è.

Non sono mancate, però, le voci a favore del cantante: per molti dietro al gesto non ci sarebbe alcuna intenzione strumentale, solo spontaneità. Qualcuno ha persino fatto notare che la stessa scena firmata da un’altra grande interprete italiana non avrebbe probabilmente generato altrettante polemiche.

Il caso continua a dividere il web, tra chi chiede maggiore rispetto per lo spazio personale delle persone con disabilità e chi difende la genuinità del gesto.


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