Perché Juve Stabia-Pisa è stata interrotta: il malore di Bozhinov e la paura al Menti

Perché Juve Stabia-Pisa è stata interrotta: il malore di Bozhinov e la paura al Menti
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Attimi di paura domenica 6 settembre al Romeo Menti di Castellammare di Stabia, dove la partita di Serie B tra Juve Stabia e Pisa è stata interrotta per il malore del difensore nerazzurro Bozhinov.

Intorno al 40° minuto del primo tempo, mentre il portiere del Pisa Confente si preparava a rimettere la palla in gioco, il difensore bulgaro si è accasciato a terra all’improvviso, sotto gli occhi di compagni e avversari. Lo stadio si è zittito di colpo: i calciatori hanno subito chiamato i soccorsi e la partita, ferma sullo 0-0, è stata sospesa per consentire al giocatore di essere assistito.

Bozhinov è stato portato in ospedale per accertamenti. Nelle ore successive è arrivata una prima rassicurazione: il calciatore è cosciente e sotto osservazione medica. Secondo le prime ricostruzioni la causa del malore sarebbe una grave crisi di disidratazione, favorita dal caldo e dall’intensità della partita.

Dopo una lunga sosta, la gara è stata poi fatta riprendere, ma l’episodio ha lasciato il segno su entrambe le squadre, con i tifosi che hanno seguito il finale con la mente ancora al compagno di gioco portato via in ambulanza.

Il caso riaccende il dibattito sulle condizioni in cui si gioca a inizio settembre, tra caldo e calendari fitti: malori come quello di Bozhinov stanno diventando sempre più frequenti e rilanciano la richiesta di pause e protezioni maggiori per i calciatori.


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