Perché Antonelli si chiama Kimi? Non è un omaggio a Räikkönen: la vera storia del nome
Immagine realizzata con IA
Si chiama Andrea Kimi Antonelli, ha 20 anni, è bolognese e guida la Mercedes in Formula 1. Ma perché si chiama Kimi? La domanda, tornata fortissima nel weekend del Gran Premio d’Italia a Monza, ha una risposta che sorprende: il nome non c’entra nulla con Kimi Räikkönen, almeno non nel modo che tutti immaginano.
Lo ha smentito più volte lo stesso pilota. In un’intervista ha raccontato: “Kimi non è riferito al pilota”. Mio padre voleva darmi un nome che suonasse bene con Andrea e con il cognome Antonelli, ma non riuscivano a trovare quello giusto.
La vera origine: l’idea di Enrico Bertaggia
Il merito, secondo le ricostruzioni più accreditate, è di Enrico Bertaggia, ex pilota e amico di famiglia. Fu lui a suggerire Kimi come secondo nome da registrare all’anagrafe: il motivo era puramente estetico e fonetico, perché il nome suonava bene con Andrea e Antonelli, dando un tocco internazionale al bambino che sarebbe diventato una stella della F1.
Il riferimento al campione finlandese, insomma, è solo una suggestione dei tifosi: il nome è nato per come suona, non come omaggio all’idolo di papà Marco.
Perché se ne parla proprio ora
La curiosità è riesplosa in questi giorni perché Antonelli è il grande protagonista del GP di Monza: penalizzato per il cambio della power unit, il quinto motore della stagione, partirà dal fondo della griglia nella gara di domenica 6 settembre. Una scelta strategica della Mercedes, che ha sacrificato la gara di casa per non incorrere in penalità più pesanti nei prossimi appuntamenti.
Un motivo in più per seguire la sua rimonta: partito ultimo, il bolognese ha promesso una gara full attack, con l’obiettivo dichiarato della top 5.
FAQ
Kimi è un soprannome?
No, Kimi è il secondo nome registrato all’anagrafe: il nome completo del pilota è Andrea Kimi Antonelli.
C’entra qualcosa con Kimi Räikkönen?
No. Lo stesso Antonelli ha smentito il legame con il finlandese: il nome fu scelto per il suo suono, su suggerimento dell’ex pilota Enrico Bertaggia, amico di famiglia.
Chi è Enrico Bertaggia?
Un ex pilota italiano, amico del padre di Antonelli, che propose il nome Kimi perché “suonava bene” con Andrea e Antonelli.
Perché Antonelli parte ultimo a Monza?
Per la penalità legata al cambio della power unit: l’introduzione del quinto motore stagionale, oltre a quelli consentiti, costa la retrocessione in fondo alla griglia.
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