Oriana Fallaci, quando è morta e di cosa: 20 anni dalla scomparsa della giornalista

Oriana Fallaci, quando è morta e di cosa: 20 anni dalla scomparsa della giornalista
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Oriana Fallaci è morta il 15 settembre 2006 a Firenze, la città in cui era nata il 29 giugno 1929. Oggi, 15 settembre 2026, sono passati esattamente 20 anni dalla scomparsa di una delle firme più discusse e influenti del giornalismo italiano.

La sua figura continua a far discutere e a incuriosire, non solo chi l’ha letta. Fallaci ha cambiato il modo di fare le interviste, trasformando il colloquio con il potere in un confronto senza rete. Ecco chi era, quando è morta e cosa ha lasciato.

Chi era Oriana Fallaci

Nata a Firenze il 29 giugno 1929, Oriana Fallaci entra giovanissima nella Resistenza e poi nel giornalismo. Diventa inviata speciale e racconta la guerra sul campo: dal Vietnam al Messico, dove nel 1968 assiste alla strage di Tlatelolco, fino a Beirut negli anni della guerra civile libanese.

Negli anni Settanta e Ottanta è la giornalista italiana più conosciuta nel mondo. Le sue interviste diventano eventi: Henry Kissinger, Yasser Arafat, Indira Gandhi, Lech Walesa e l’ayatollah Khomeini, che nel 1979 la riceve a Teheran.

Il suo tratto riconoscibile è sempre lo stesso: domande dirette, nessuna concessione, anche a costo di bruciare rapporti e amicizie politiche. Per questo è stata amata e discussa in egual misura.

Quando è morta e di cosa

Oriana Fallaci è morta il 15 settembre 2006, all’età di 77 anni, nella sua casa di Firenze. A ucciderla è stato un tumore contro cui combatteva da anni, una malattia che aveva scelto di affrontare lontano dai riflettori.

La notizia arriva all’alba e in poche ore fa il giro del mondo. La morte nella città natale chiude un percorso iniziato proprio a Firenze, dove la scrittrice era tornata a vivere dopo una lunga permanenza a New York.

Negli ultimi anni di vita, la malattia non l’aveva fermata: continuava a scrivere e a intervenire nel dibattito pubblico, con la stessa veemenza che l’aveva resa celebre.

Le interviste che hanno fatto storia

Se oggi il giornalismo italiano è pieno di interviste-agguato, il merito, o la colpa, è anche di Oriana Fallaci. Alcuni dei suoi colloqui sono entrati nei manuali.

  • Henry Kissinger (1972): il colloquio che fece arrabbiare la Casa Bianca, con il segretario di Stato americano che definì la guerra del Vietnam “inutile”.
  • Ayatollah Khomeini (1979): l’intervista in cui la giornalista si toglie il chador davanti alla guida della rivoluzione iraniana.
  • Lech Walesa (1981): il ritratto del leader di Solidarnosc nella Polonia in fermento.
  • Indira Gandhi (1972): la prima ministra indiana raccontata senza sconti, tra potere e vita privata.

I libri più importanti

Fallaci non è stata solo una grande firma del giornalismo: è stata anche una scrittrice capace di vendere milioni di copie nel mondo. I suoi libri più letti restano un punto di riferimento.

  • Intervista con la storia (1974): la raccolta delle interviste ai grandi del Novecento.
  • Lettera a un bambino mai nato (1975): il romanzo breve tradotto in decine di lingue, tra i suoi titoli più amati.
  • Un uomo (1979): il libro dedicato ad Alekos Panagulis, l’uomo che amò e che perse.
  • Insciallah (1990): il romanzo sui soldati italiani in Libano.
  • La rabbia e l’orgoglio (2001): il testo che l’ha resa popolarissima e, insieme, la più contestata.

Perché oggi se ne parla: i 20 anni e le lettere inedite

Il 20° anniversario della morte riporta la scrittrice al centro dell’attenzione. Per l’occasione è stato pubblicato per la prima volta lo scambio epistolare tra la giornalista, ormai gravemente malata, e monsignor Rino Fisichella. Un dialogo su fede, dolore e fine della vita, rimasto finora inedito.

Intorno alla data sono arrivate anche le iniziative delle città che le sono state più vicine: Firenze, dove è nata e morta, e New York, dove ha vissuto e lavorato per anni. La sua voce continua a essere citata nel dibattito pubblico, vent’anni dopo.

Domande frequenti su Oriana Fallaci

Quando è morta Oriana Fallaci?

È morta il 15 settembre 2006 a Firenze, la città dove era nata.

Quanti anni aveva quando è morta?

Aveva 77 anni: era nata il 29 giugno 1929.

Di cosa è morta Oriana Fallaci?

È morta per un tumore contro il quale combatteva da anni.

Dove è nata Oriana Fallaci?

È nata a Firenze il 29 giugno 1929.

Quali sono i libri più famosi di Oriana Fallaci?

Tra i titoli più conosciuti ci sono Intervista con la storia (1974), Lettera a un bambino mai nato (1975), Un uomo (1979) e La rabbia e l’orgoglio (2001).

La sua figura resta divisiva, ma impossibile da ignorare: Oriana Fallaci ha insegnato a più generazioni che una domanda scomoda vale più di dieci risposte comode.


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