Onomastico 18 settembre: auguri a Giuseppe e Giusy

Onomastico 18 settembre: auguri a Giuseppe e Giusy
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Il 18 settembre 2026 è il giorno dell’onomastico di tutti i Giuseppe e, con loro, di chi porta i diminutivi Peppe, Pino e Beppe. La data è legata a San Giuseppe da Copertino, il frate pugliese conosciuto come il santo dei voli. Ecco chi era e otto messaggi di auguri pronti da inviare su WhatsApp.

Il santo del giorno

La Chiesa ricorda oggi San Giuseppe da Copertino, al secolo Giuseppe Maria Desa, nato a Copertino, in provincia di Lecce, il 17 giugno 1603. Morì a Osimo, nelle Marche, il 18 settembre 1663, a 60 anni. La sua festa liturgica cade proprio nell’anniversario della morte.

La famiglia era poverissima. Il padre Felice Desa si era rovinato per il fallimento di un conoscente a cui aveva prestato denaro, e il piccolo Giuseppe venne alla luce in una stalla. Da ragazzo fece il garzone di bottega per aiutare la casa, mentre un’ulcera cancrenosa gli impedì di studiare per cinque anni.

A 16 anni provò a entrare tra i Frati Francescani Conventuali, nel convento della Grottella. La scarsa istruzione lo fece respingere, e lo stesso accadde con i Riformati e con i Cappuccini di Martina Franca. Solo dopo molte insistenze i frati lo riaccolsero e gli permisero di completare gli studi.

Fu ordinato sacerdote nel 1628. La tradizione racconta che all’esame di diaconato conoscesse bene un solo brano del Vangelo, e il vescovo gli chiese di commentare proprio quello. In convento si distinse per l’umiltà, al punto da chiamare sé stesso Fratel Asino.

La fama di Giuseppe è legata alle estasi e alle levitazioni che avvenivano durante la Messa: per questo è passato alla storia come il santo dei voli. Viveva in povertà e penitenza, e per anni fu trasferito da un convento all’altro per evitare il clamore dei fedeli.

Fu beatificato nel 1753 da Benedetto XIV e proclamato santo il 16 luglio 1767 da Clemente XIII. Le sue spoglie riposano in un’urna di bronzo dorato nella cripta della basilica di Osimo, mentre a Copertino sorge un santuario costruito sopra la stalla dove nacque. È patrono di Copertino e di Osimo, e in tanti lo invocano prima di un esame.

Il Martirologio Romano ricorda oggi anche altri santi. Ci sono San Ferreolo di Limoges, Sant’Eumenio di Gortina e San Sinerio d’Avranches, insieme alle martiri Sofia e Irene. Tra i beati figurano i catechisti ugandesi Davide Okelo e Gildo Irwa, uccisi nel 1918, e il Beato Giuseppe Kut.

Chi festeggia l’onomastico oggi

Festeggiano i Giuseppe e le Giuseppa, insieme alle varianti Giuseppina e Giusy, scritta anche Giusi. Tra i diminutivi più usati al Sud ci sono Peppe, Peppino e Pino, mentre al Nord si sente spesso Beppe. Per le donne si usa anche Pina.

Il nome deriva dall’ebraico Yosef e significa Dio aggiunga, cioè che il Signore conceda altri figli. Nella tradizione cattolica il 19 marzo, festa di San Giuseppe sposo di Maria, resta la data principale. Chi si chiama Giuseppe può però festeggiare anche oggi, con San Giuseppe da Copertino.

Tra i personaggi noti con questo nome ci sono il compositore Giuseppe Verdi, l’eroe del Risorgimento Giuseppe Garibaldi, il poeta Giuseppe Ungaretti, il regista premio Oscar Giuseppe Tornatore e il cantautore napoletano Pino Daniele, che all’anagrafe si chiamava proprio Giuseppe.

Il nome resta uno dei più diffusi in Italia e ha una presenza forte a Napoli e in Campania. Nelle famiglie del Sud è normale trovare un nonno Giuseppe e un nipote con lo stesso nome, chiamato Peppe o Pino per distinguerlo.

Nelle forme composte si festeggiano anche Giuseppe Maria, Gian Giuseppe e Pier Giuseppe. All’estero il nome diventa Joseph in inglese e francese, José in spagnolo, Josef in tedesco e Joe nella forma abbreviata.

Messaggi di auguri pronti

Qui sotto ci sono otto messaggi già scritti, pensati per un tono affettuoso e semplice. Scegli quello che ti somiglia di più, sostituisci [nome] con il nome della persona e invialo così com’è.

Funzionano bene anche per nonni, genitori e amici che festeggiano il loro onomastico. Se vuoi, aggiungi una foto o un messaggio vocale: fanno sempre piacere.

Auguri [nome]! Tanti auguri per il tuo onomastico. Che questa giornata ti porti serenità e belle notizie.

Buon onomastico [nome]! Oggi si festeggia San Giuseppe da Copertino, il santo dei voli. Un abbraccio forte da parte mia.

Tanti auguri [nome]! Un pensiero affettuoso per la tua festa. Ti auguro salute e tanta serenità insieme alle persone che ami.

Auguroni [nome]! Oggi è il tuo onomastico e non me lo sono dimenticato. Passa una bella giornata, magari con una fetta di torta.

Felice onomastico [nome]! Ti auguro un anno pieno di cose belle, di soddisfazioni e di momenti da ricordare.

Auguri di cuore [nome]! San Giuseppe ti protegga e ti accompagni sempre. Un caro saluto a te e alla tua famiglia.

Buon onomastico [nome]! Oggi brindiamo a te, anche a distanza. Che sia un giorno lieto e spensierato.

Tanti auguri [nome]! Il tuo onomastico è l’occasione giusta per dirti grazie di esserci. Ti voglio bene.

Come usarli

Copia il testo del messaggio e incollalo nella chat di WhatsApp, oppure premi il pulsante verde per aprire l’app con il testo già scritto. Ricordati di sostituire [nome] e di aggiungere un’emoji se ti piace.

Gli auguri riescono meglio la mattina, tra le 8 e le 11, oppure la sera dopo cena. Se hai confidenza, accompagna il testo con una foto fatta insieme o con un breve messaggio vocale.

Se preferisci la voce, chiama direttamente: per molti nonni una telefonata vale più di dieci messaggi. Il testo pronto serve proprio a non restare senza parole al momento giusto.


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